Immigrazione e razzismo, assessore Roma: figli di stranieri sono ‘culturalmente’ diversi

immi.jpg“Anche se questi bimbi sono nati in Italia e’ sbagliato considerarli non stranieri. Non e’ solo un fatto anagrafico, ma una questione culturale”. Con queste parole, pronunciate davanti a una classe di una scuola romana frequentata quasi esclusivamente da stranieri, l’assessore capitolino alla Scuola, Laura Marsilio, e’ finita nella bufera.
Nel corso di una visita all’istituto Pisacane, l’assessore ha giudicato “aberrante” l’istituzione di un plesso con soli stranieri perche’ “integrazione significa scambio e non isolamento”. Immediata e unitaria la reazione del centro-sinistra che ha condannato le parole dell’assessore e parlato di “cultura razzista” della destra. L’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma, Claudio Cecchini, ha stigmatizzato che “la vera straniera e’ la Marsilio”, mentre la deputata del Pd e dirigente regionale dei Democratici del Lazio, Ileana Argentin, ha parlato di “violenza psicologica fatta nei confronti dei figli di stranieri che alla Pisacane, dopo averla ascoltata, si saranno chiesti se mai saranno cittadini italiani”. Da qui la richiesta al sindaco Alemanno “di revocare immediatamente le deleghe all’assessore Marsilio, assolutamente inadeguata nelle vesti istituzionali che ricopre”.
Immigrazione e razzismo, assessore Roma: figli di stranieri sono ‘culturalmente’ diversiultima modifica: 2010-09-17T16:00:00+02:00da consumatori
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