martedì, 09 febbraio 2010

Condominio. Le opere sulle parti di proprieta' esclusiva

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da Aduc - di Alessandro Gallucci

Recita l'art. 1122 c.c.: “Ciascun condomino, nel piano o porzione di piano di sua proprieta', non puo' eseguire opere che rechino danno alle parti comuni dell'edificio”.
La norma, in sostanza, disciplina cio' che ogni condomino puo' fare nella propria unita' immobiliare e quando le opere eseguite debbano ritenersi illegittime.
Una precisazione e' obbligatoria.
A livello condominiale, fatta salva la presenza di particolari disposizioni contenute nel regolamento condominiale di origine contrattuale, il condomino che decida di iniziare delle opere nella sua proprieta' esclusiva non deve chiedere l'autorizzazione ne' all'amministratore, ne' tanto meno all'assemblea.
La comunicazione puo' essere conveniente solo per ridurre al minimo i disagi per gli altri condomini nonche' per facilitare il lavoro delle imprese che debbono effettuare gli interventi.
Si pensi, per esempio, al condomino che decida di ristrutturare l'appartamento e che prima di iniziare i lavori lo comunichi all'amministratore ed ai vicini.

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FACEBOOK: Polizia postale sconsiglia l'inserimento foto di figli minorenni ai genitori

facebook2.jpgCondividere foto di famiglia e' una delle prassi piu' diffuse fre gli utenti di Facebook, dando spazio in particolare ai figli, soprattutto se piccoli, con immagini liete di bambini in vacanza, in costume da bagno, di bebe' nel bagnetto o, nudi, al momento del cambio del pannolino. Tutte immagini innocenti che, pero', possono rappresentare materiale prezioso per chi confeziona siti pedopornografici. A sottolineare il rischio e' Andrea Rossi, Capo del Compartimento della Polizia delle Telecomunicazioni di Roma, che, all'Adnkronos, afferma: "I genitori usino molta cautela nel pubblicare su Facebook le foto dei figli".
"Soprattutto se l'immagine e' accessibile a tutti puo' esssere utilizzata da chiuque, senza alcun controllo. L'uso di immagini di figli minori da parfte di un genitore su Facebook e' perfettamente lecito ma sconsigliabile: chi realizza pedopornografia ritiene piu' che appetibili immagini di questo tipo, in qualche modo 'introduttive' a quelle piu' 'gravi'", spiega Rossi, secondo il quale anche la limitazione della condivisione delle immagini ai soggetti con i quali vi e' scambio di amicizia non offre completa garanzia, in particiolare quando gli 'amici di Facebook' sono tanti.

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Gas. Piu' tutele e garanzie per contatori malfunzionanti

Contatore-gas2.jpgSostituzione gratuita del contatore; restituzione di eventuali somme non dovute; maggiori garanzie sulla ricostruzione dei consumi effettivi. Sono queste le ulteriori garanzie a tutela dei consumatori, introdotte dall'Autorita' per l'energia in caso di malfunzionamento del contatore gas. Nel caso in cui si accerti un malfunzionamento del contatore, che innova il Testo Unico della qualita' per i servizi del gas, l'Autorita' ha previsto la sua sostituzione, senza alcun onere per il cliente, ed il diritto ad un'esatta ricostruzione dei consumi, a partire dall'ultima lettura ritenuta valida dal consumatore stesso. Al consumatore viene quindi garantita anche la restituzione di quanto eventualmente ingiustamente pagato.
'Con queste nuove regole, semplici e chiare, vogliamo garantire una sempre piu' efficace tutela dei consumatori anche per la correttezza delle misure e delle bollette' sottolinea in una nota il presidente dell'Authority, Alessandro Ortis. L'Autorita' ha anche stabilito che quando non e' possibile determinare con certezza il momento in cui il contatore ha iniziato a non funzionare correttamente, il distributore deve garantire la ricostruzione dei consumi nel periodo compreso tra l'ultima lettura (validata dal distributore e non contestata dal cliente) e la data di verifica sul posto del contatore o quella della sua sostituzione per la verifica presso un laboratorio qualificato. Se non fossero disponibili letture validate, la ricostruzione dei consumi deve essere fatta risalendo fino ad un massimo di cinque anni.
Inoltre, se la ricostruzione fosse sfavorevole al consumatore, nel caso in cui il distributore non avesse rispettato la regolazione vigente (in materia di rilevazione, archiviazione e messa a disposizione delle misure dei contatori), al cliente non puo' essere addebitato l'importo derivante dalla ricostruzione. Le nuove regole si applicano anche nel caso in cui la richiesta di verifica del contatore sia stata presentata su iniziativa del venditore. La delibera introduce modifiche al Testo Unico della qualita' dei servizi gas (Rqdg) nelle parti che disciplinano la verifica del contatore su richiesta del cliente, all'interno della regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2009-2012.

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CREATIVITA’. UN INNATO CONFORMISMO

crea.jpgdi Maria Marangi

La “creatività”è una definizione che varie scuole di pensiero hanno elaborato e attribuito a quell’ individui, che manifestano sensibilità e che provano emozione davanti alle più piccole cose. Dotati di una grande curiosità abilmente usata nel momento più appropriato, i soggetti creativi non rientrano tra gli individui con un quoziente d’intelligenza al di sopra del normale, perché il pensiero “creativo” o anche detto “divergente” non è attribuibile ad esso. Appare  difficile allora dare un’ eloquente definizione alla creatività. Alcuni studi la pongono tra le doti, sviluppatasi in concomitanza dell’educazione dove il comportamento del soggetto è dato da un’insieme di stimoli derivanti dall’ambiente circostante. Associare ad. es. un oggetto a figure ricorrenti, già scontate e facili ( più usate), non dà origine ad alcuna creatività. Al contrario creare legami impensabili, non conosciuti, quasi combinativi diventa il prodotto di un pensiero divergente, originale e quindi creativo. In poche parole; guardare le cose da varie prospettive, utilizzare più possibilità di risoluzione, intervenire con coraggio in un problema che altri reputano inutile, delinea il profilo di un individuo creativo.  In tempi remoti nell’ambito scolastico, il soggetto in questione veniva guardato come un fenomeno da baraccone, scomodo e difficilmente esaminabile. Consapevolmente,  al contrario oggi, il docente cerca d’incoraggiare questa dote, che molte volte è causa di disagio nei bambini e se favorevolmente alimentata, determina nel soggetto sicurezza e autostima. Risultato quindi di espressione libera della propria personalità.  

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Mail: Amara bolletta ENI

mail.jpgmail da Michele
Mi chiamo michele e come già scritto da qualcun'altro su questo sito , anch'io in questi giorni ho ricevuto l'amara bolletta Eni.
Tra coefficiente variato e conguaglio anni precedenti mi ritrovo a dover pagare la "modica " cifra di 600 euro. Modica perchè mi ritengo fortunato visto che nel mio paese (Castelluccio dei sauri - Fg) ci sono famiglie che si son viste recapitare fatture con cifre ancora più alte.
La mia domanda è : E' LECITO RICHIEDERE ARRETRATI RETROATTIVI? COME DOBBIAMO AGIRE PER DIFENDERCI?
Premetto che ho già tentato un colloquio con il servizio clienti che tra vari giri di parole non mi ha saputo dare spiegazioni.Ora cosa fare? Pago tacitamente o devo reagire di fronte a questa ennesima truffa ai danni della povera gente?
Vi saluto e spero di poter condividere opinioni con altri che si trovano nella mia stessa situazione. Grazie

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VALANGHE: EMENDAMENTO GOVERNO A DL EMERGENZE, CARCERE A CHI PROVOCA VITTIME

valanghe.jpgda Codacons

Sei morti. Un week end nero sulle montagne italiane. Ancora una volta sciatori ed escursionisti non hanno rispettato le indicazioni provenienti dai bollettini meteo. Il governo ha presentato un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato, prevedendo il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone.
Per il Codacons si tratterebbe di un provvedimento ridicolo. Per chi provoca valanghe e morti esiste già il codice penale. Per chi, invece, provoca danni, ad esempio costringendo, per un suo atto di incoscienza, ossia per colpa o per dolo, lo Stato a mobilitare centinaia di soccorritori, esiste già il codice civile. L'unica cosa che manca da fare, è applicare fino in fondo la legge n. 363 del 2003. La legge, ad esempio, prevedeva campagne informative, a cadenza annuale, volte a promuovere la sicurezza nell'esercizio degli sport invernali. Che fine hanno fatto?
Le Regioni, poi, dovevano determinare l'ammontare delle sanzioni amministrative da applicare in caso di violazione delle disposizioni della legge e potevano adottare ulteriori prescrizioni per garantire la sicurezza e il migliore utilizzo delle piste e degli impianti.

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TURISMO: IMPORTANTE INIZIATIVA DEL CODACONS A TUTELA DEI TURISTI RUSSI IN ITALIA

leningrado1.jpgda Codacons

La scorsa settimana, presso la sede del Consolato italiano a San Pietroburgo, i Presidenti Codacons Carlo Rienzi e Marco Ramadori, insieme al Console italiano Faiti Salvadori e al Presidente e amministratore di Viva Italia! Igor Danilov e Francesco Bigazzi hanno presentato alle agenzie del turismo operanti in Russia - in una sala affollata di tour operator e giornalisti - il progetto "Tourist Protection'.
Si tratta di un innovativo servizio volto a garantire la certezza del diritto ai turisti russi che subiscono danni in Italia. Grazie a tale assistenza, chi sarà vittima nel nostro paese di disguidi di varia natura (albergo non conforme a quello scelto su catalogo, ritardi aerei, perdita dei bagagli, ecc..) potrà usufruire di un call center in lingua russa, pronto a fornire informazioni e indicare le migliori soluzioni a problemi e disservizi. Il call center, in lingua russa, sarà operativo tutti i giorni, dalle ore 8.00 alle 20.00.
Inoltre, in caso di reati contro il patrimonio o la persona in una delle principali città italiane (Roma, Firenze, Milano, Venezia, Mestre, Verona, Torino, Olbia, Cagliari, Catania, Palermo, Taormina, Pescara, Napoli, Genova, Bologna, Rimini, Riccione, Bari, Pisa, Siena) i turisti russi potranno usufruire di un servizio di informazione e assistenza legale con un interprete in lingua russa.
Il progetto "Tourist Protection' è stato avviato in collaborazione con "Viva Italia', associazione russa specializzata nell'assistenza ai turisti in viaggio in Italia, ed ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nei, prossimi giorni il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla incontrerà il Codacons per estendere lì'iniziativa anche ad altri paesi e coinvolgere le regioni, che sul turismo fondano gran parte della propria economia.

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CASELLE POSTALI: AUMENTI FINO AL 300%

caselle postali.jpgda Federconsumatori
Continuano le segnalazioni da parte degli utenti circa l’aumento vertiginoso dei costi delle caselle postali. Come riportato in tabella, infatti, con l’inizio del nuovo anno si sono registrati aumenti anche del 300%.
Nonostante l’allargamento ad alcuni servizi prima non compresi, ad esempio il fax o la possibilità di usare la casella postale anche per i propri familiari, si tratta, in ogni caso, di un aumento del tutto ingiustificato.
Inoltre, pur essendo un servizio che interessa soprattutto aziende e professionisti, tali costi rischiano di avere ripercussioni indirette anche sulle famiglie. La piccola impresa, l’avvocato o il commercialista che utilizzano le caselle postali, infatti, molto probabilmente scaricheranno tali aumenti sulle tariffe applicate ai clienti.
Come al solito, a rimetterci, saranno quindi i consumatori, che già devono fare i conti con i notevoli aumenti tariffari prospettati nel 2010, che raggiungeranno la soglia di ben 660 Euro annui.

Vorremmo sapere, a tale proposito, cosa risponde il Ministero del Tesoro, in quanto azionista al 100% di Poste. In tal senso, noi abbiamo chiesto un incontro urgente per chiarire la situazione ed individuare soluzioni che non si ritorcano sui consumatori.

Caselle postali
 
2009
2010
Var. %
piccola
35
100
186%
media
42
150
257%
grande
50
200
300%

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Torino, approvata delibera di iniziativa popolare su gestione pubblica dell'acqua

acqua.jpgDelibera di iniziativa popolare per la gestione pubblica dell'acqua: è quanto è stato approvato a Torino a larga maggioranza. La delibera modifica lo Statuto della Città di Torino per impegnare l'amministrazione cittadina a conservare la gestione di un bene essenziale come la risorsa idrica. Lo rende noto un comunicato stampa. "L'acqua è un bene fondamentale per l'esistenza della vita e la stessa gestione degli impianti idrici deve rimanere pubblica per non consentire ad alcuno di lucrare su elementi naturali di cui non è possibile fare a meno": questo il commento di Raffaele Petrarulo, consigliere di Italia dei valori al comune di Torino, tra i politici che si sono espressi in modo favorevole al desiderio dei 12mila cittadini che hanno presetnato la proposta di legge.

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Nuovo logo per i cibi biologici

bio.jpgNuovo logo per i prodotti biologici.

La Commissione europea ha annunciato il vincitore del concorso aperto a tutti gli studenti europei di arte e design.

Dal prossimo 1 luglio sugli alimenti biologici preconfezionati prodotti negli Stati membri e che rispondono agli essenziali requisiti. Opzionale, invece, per i prodotti importati.  Altri loghi potranno affiancarlo.

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CELLULE STAMINALI CONTRO LA TALASSEMIA

talass.jpgDA GIOIA SALUTE

Ricercatori italiani e stranieri si stanno impegnando in una sperimentazione di ingegneria genetica che potrebbe guarire completamente malati di talassemia. "Il meccanismo consiste nell'estrarre dal paziente le cellule staminali attraverso un prelievo di sangue" , spiega Paolo Cianciulli, direttore del Centro di riferimento del Lazio per le talassemie. "Dopo un "trattamento" con i geni emoglobinici sani, le cellule staminali vengono reinfuse nel paziente, trasportando nel sangue il gene sano che permette la formazione di globuli rossi perfetti. Sofosticata e complessa, la sperimentazione per ora si è svolta solo su cavie, ma i ricercatori sono fiducoisi che entro il 2010 si potranno effettuare i primi autotrapiantianche nell'uomo": Senza rischio di rigetto, perchè le cellule staminali sono quelle dello stesso paziente. Un grande passo avanti, se si considera che la talassemia colpisce in tutto il mondo circa 3 milioni di persone. Ogni anno sono circa 330mila i bambini che nascono affetti da sindromi talassemiche e l'Italia è uno dei Paesi più colpiti : settemila i malati e 3 milioni e cinquecentomila i portatori sani concentrati in Sardegna e Sicilia.

Info: Numero Verde 800/259021 ; www.site-italia.org; sito della Fondazione Giambrone per la guarigione dellla talassemia www.fondazionegiambrone.it.

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lunedì, 08 febbraio 2010

Chirurgia estetica. Attenti alle iniezioni riempirughe. I numeri

inizie.jpg

Aumentano le complicanze da filler, le iniezioni riempirughe alle quali si sottopongono sempre piu' italiani: due milioni in tutto di cui mezzo milione di uomini. Lo scorso anno sono stati in 100 mila ad avere effetti avversi da questi trattamenti. E' la Societa' Italiana di Dermatologia (SIDeMaST), riunita a Roma, a lanciare l'allarme. Gi esperti chiedono che i prodotti utilizzati vengano considerati farmaci iniettabili, come avviene negli Usa. Degli oltre 150 prodotti a marchio CE oggi in commercio in Italia, per un giro d'affari di 200 milioni di euro, solo 7 sono stati approvati dalla FDA negli Stati Uniti come farmaci. Sicure invece le iniezioni di botulino. Non e' stato mai registrato un danno collaterale permanente a fronte di 200.000 interventi effettuati ogni anno in Italia. Ora gli esperti, riuniti a Roma per le Giornate di Dermatologia Estetica, cominciano a fare i conti con i grandi numeri di una bellezza 'ritoccata' sempre piu' di massa.
'Abbiamo rilevato un'incidenza del 10 per cento di granulomi nella sede dell'iniezione - informa Torello Lotti, Direttore del Centro e Presidente SIDeMaST - Nel 5 per cento di pazienti si e' verificata la 'riaccensione' di un'infezione erpetica, nel 7 per cento dei casi un'infezione batterica e nel 3 per cento ascessi'.
Questi i numeri, diffusi dall'agenzia Ansa, dell'Italia senza rughe grazie ai ritocchi della medicina estetica.
* 2 MILIONI - Gli italiani che si sottopongono a filler, iniezioni spianarughe, di questi 500 mila sono uomini.
* 100.000 - Sono i casi di effetti avversi registrati dai dermatologi in seguito a trattamenti filler.
* 150 - Sono i prodotti con il marchio CE per le i filler presenti sul mercato in Italia. appena 7 hanno ricevuto l'approvazione della Food and Drug Administration, l'ente americano per la sicurezza di farmaci e alimenti'.
* 7 - E' il numero di prodotti che la Food and Drug Administration ha autorizzato come farmaci iniettabili per i ritocchi antieta'.
* 150.000 - Sono le fiale di botulino che si stima siano state utilizzate nel 2009 in Italia.
* 300 - E', in euro, il costo di una iniezione di filler anti-age.
* 4 MILIONI - E' la stima di quante fiale di filler vengono utilizzate ogni anno in Italia.
* 500 - Il costo, in euro, di un trattamento al botulino.

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MORTE IN CULLA: forse per carenza di serotonina

culla.jpgLa morte improvvisa del lattante (SIDS), che è la principale causa di morte nel primo anno di vita, potrebbe dipendere da una carenza di serotonina. I neuropatologi della Harvard University hanno confrontato il cervello di bambini morti di SIDS con quello di coetanei morti o ammalati per altre cause. Ebbene, nei primi la serotonina misurata alla base inferiore del cervello era un quarto in meno rispetto alla quantità rilevata nel gruppo di controllo; la concentrazione dell'enzima TPH2, importante nella produzione di serotonina, era inferiore del 22%. Gli studiosi spiegano su Journal of the American Medical Association che una carenza del neurotrasmettitore può non avere alcun effetto durante il giorno, ma costituire un rischio mortale di notte. "Il nostro studio indica che il sonno smaschera questo difetto cerebrale", dice la patologa Hannah Kinney. "Quando un bambino dorme bocconi può capitare che gli venga a mancare l'ossigeno; se ha abbastanza serotonina reagisce girando la testa o svegliandosi, ma se soffre di quell'anomalia può non reagire al fattore di stress". 

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PIGNORAMENTO SU C/C BANCARI: SI IMPUGNA IN COMMISSIONE TRIBUTARIA

img-diritto.jpgdi Avv. Matteo Sances

info@studiolegalesances.it

www.studiolegalesances.it

 

Il pignoramento presso terzi … rimane comunque un atto … diretto alla riscossione di tributi le cui controversie non si sottraggono alla giurisdizione del Giudice Tributario”.

 

Ciò è quanto dichiarato da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso (sent. n. 23/07/09 liberamente scaricabile dal sito www.studiolegalesances.it – sez. Documenti), la quale ha il merito di comportare una serie di importanti conseguenze per il contribuente.

È bene far presente, infatti, che fino ad oggi ogni eventuale opposizione al pignoramento presso terzi effettuato da Equitalia e previsto dall’art. 72bis del DPR n. 602/73 – che tipicamente consiste nel pignoramento dei c/c bancari e/o di altri crediti vantati dal contribuente nei confronti di terzi – si riteneva proponibile solo dinanzi al giudice dell’esecuzione, con tutte le gravi conseguenze che ciò comporta per il contribuente (prima fra tutte l’impossibilità di discutere in tale sede del merito della pretesa tributaria).

Grazie a tale pronuncia, quindi, si offre al contribuente la possibilità di impugnare tale atto dinanzi alla Commissione Tributaria – come generalmente avviene per una cartella esattoriale o un’iscrizione ipotecaria – e in certi casi di riuscire a contestare anche il merito della pretesa creditoria.       

Prossimamente verrà pubblicato un approfondimento sul tema.  

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Centro identificazione espulsi. Videochoc di Radioradicale

radioradicale.jpg'Meglio il carcere, trattati peggio dei cani': lo dicono gli immigrati ospitati nel Cie (Centro identificazione espulsi) di Bari in un filmato-denuncia registrato con un telefonino all'interno della struttura e diffuso e pubblicato sulla homepage di RadioRadicale.
'Beseghaier Fahi ci ha fornito una imponente documentazione cartacea, fotografica e video - racconta Simone Sapienza, uno dei responsabili del sito web dell'emittente - dopo alcuni controlli e verfiche, abbiamo deciso di montarne una parte e pubblicarla nella hompage del nostro sito come denuncia di una situazione che nonostante le reiterate interrogazioni parlamentari non migliora affatto'. 'RadioRadicale.it infatti - si ricorda nella nota stampa - mette a disposizione nel suo sito di giornalismo partecipativo FaiNotizia.it la possibilita' di fare denunce attraverso materiale video fotografico e scritto. Speriamo che anche le persone che ruotano intorno al mondo dei centri per migrati prendano coraggio e seguano l'esempio coraggioso degli immigrati'.
'Il video, oltre alle immagini scioccanti in cui riversa la struttura in termini igenico-sanitari, contiene - racconta Sapienza - diversi appelli degli immigrati anche diretti al presidente Berlusconi e alcune storie di ordinaria illegalita' dello Stato italiano'

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No al nucleare in Lombardia ed in Italia

no_nucleare.jpgdi Alfonso Navarra

La notizia di questi giorni è che il governo ha deciso di impugnare di fronte alla Corte costituzionale le tre leggi regionali con cui Puglia, Campania e Basilicata vietano l'installazione di centrali nucleari nei
rispettivi territori.
Con una decisione ispirata ad un becero centralismo viene così smentito il federalismo da osteria di cui tanto
si vanta la Lega Nord. Da mesi Regioni e governo si trovano contrapposte sull'atomo cosiddetto civile. Il 27 gennaio scorso la Conferenza delle Regioni ha bocciato a maggioranza il piano da 13.000 Megawatt nucleari (4 reattori EPR francesi già concordati, presumibilmente altri 6 AP1000 USA, con una seconda cordata in via di
costituzione). Le uniche a votare contro sono state la Lombardia di Roberto Formigoni, assieme al Veneto e al Friuli Venezia Giulia. 11 Regioni si sono rivolte alla Corte Costituzionale con un ricorso contro la norma che prevede la possibilità di avviare la costruzione di una centrale nucleare o di un impianto di trattamento delle scorie anche in
presenza di un parere contrario degli enti locali e delle Regioni interessate, perdipiù militarizzando i siti scelti.
Il pronunciamento è atteso per giugno.
L'IDV, come è noto, ha presentato una richiesta abrogativa di referendum contro la legge 99/2009, il decreto "Sviluppo" che fa da base per il ritorno del nucleare in Italia, ma si è dichiarata disposta a concordare tempi e modi dell'iniziativa con un più largo fronte di partiti, associazioni, movimenti.
Oggi il movimento di Di Pietro apre il suo congresso. Speriamo che la discussioni porti consiglio: scarti una logica elettoralistica di breve periodo e valuti un uso accorto dello strumento referendario, per contenuti, modalità e tempi (sarebbe il caso di aspettare lo step della definizione delle zone per poter contare sull'appoggio "incazzato" della fascia "nimby" della popolazione).

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Stato vegetativo. Studio su 500 pazienti

logo_besta.jpgCirca 500 italiani in stato vegetativo o di minima coscienza, di tutte le eta'. E ancora circa 450 persone che si prendono cura di loro ogni giorno, oltre 600 operatori, 75 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale e 35 associazioni e federazioni di familiari. Sono i numeri del maxi studio in corso in Italia.
Una ricerca in dirittura d'arrivo: i risultati saranno pronti entro l'estate. Obiettivo del lavoro, finanziato dal ministero della Salute e coordinato dall'Istituto neurologico Carlo Besta di Milano: indagare su tutte le problematiche sociali, familiari, ambientali e politiche che coinvolgono questi pazienti di cui Eluana Englaro, la donna di Lecco in stato vegetativo da 17 anni, morta quasi un anno fa dopo che le erano state interrotte l'idratazione e l'alimentazione artificiali, e' diventata un simbolo.
Lo studio guidato dall'Irccs milanese e' uno dei piu' grandi mai svolti. Al progetto che si intitola 'Funzionamento e disabilita' negli stati vegetativi e negli stati di minima coscienza' partecipano anche la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) e l'Associazione italiana donne medico (Aidm)

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Aziende privatizzate e partecipate di servizi pubblici. Immunita' e soldi illeciti

servizi_pubblici.jpgda Aduc - di Vincenzo Donvito

Le aziende con forma societaria privata e con capitali pubblici, fanno parte della quotidianita': acqua, luce, telefono, gas, riscossioni tributarie varie, etc. A fronte di loro disservizi e arroganze (molto diffusi) il cittadino utente e consumatore ha pochi strumenti e spuntati. Le azioni giudiziarie individuali sono quasi sempre con costi maggiori dei potenziali rimborsi; per la neo-nata class action, inoltre, e' molto probabile che in queste settimane il Parlamento approvi una norma che esclude la possibilita' di rivalsa contro di esse. Sembra quindi che siamo condannati a non poter provare di aver subito un danno.
Ma non basta.
Ora arriva una sentenza della commissione tributaria regionale della Toscana che, in materia di Iva sui rifiuti dice che “e' dovuta quando un servizio destinato al soddisfacimento di un interesse pubblico sia effettuato in regime di impresa”. Questo nonostante la Corte Costituzionale (238/2009) abbia detto il contrario e Governo e Parlamento stiano approntando metodi di rimborso o -molto piu' probabile- modi di lasciare e continuare a versare allo Stato questi soldi.
Le aziende di capitali delle varie istituzioni pubbliche, quindi, non solo dovrebbero essere immuni dal pagare i danni che fanno, ma anche continuare a prelevare ai contribuenti, per conto dello Stato, imposte non dovute, cioe' illecite. Tanto vale che si decida di abolire la Corte Costituzionale e che le leggi non siano fatte dal Parlamento ma solo dal Governo in base alle proprie necessita' di cassa.

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La lotta per l'acqua pubblica è appena iniziata

acqua.jpgda Terranauta - di Andrea Bertaglio
 
L’acqua è un bene prezioso, si sa. Talmente prezioso che la sua privatizzazione potrebbe fruttare enormi guadagni: somme di denaro che verrebbero sborsate, come sempre, dalla cittadinanza. Un bene talmente prezioso, l’acqua, che persino la sonnolenta coscienza sociale degli italiani si sta svegliando. Come in Francia la città di Parigi, dopo avere privatizzato il suo sistema idrico, lo ha ri-trasformato in servizio pubblico, così in Italia si iniziano a vedere le prime concrete reazioni a quello che, probabilmente più di ogni altro, sembra un vero e proprio furto ai danni della collettività.
 

L’acqua, a livello globale, diverrà il bene più ambito in assoluto
I tentativi di rendere l’acqua sempre meno una risorsa a disposizione di tutti e sempre più una merce da far pagare (col tempo) a caro prezzo non sono una novità, ma sono iniziati già alcuni anni fa. Già nel 2002, infatti, fu varata una legge che portava le cosiddette “municipalizzate” ad essere trasformate in società per azioni.

 

Nel 2008 continuò quella che Paolo Rumiz ha definito (giustamente) “la svendita di un patrimonio comune, mascherata da rivoluzione efficientista”. Infatti, nel mese di agosto di quell’anno, e nell’assoluto silenzio della cosiddetta “opposizione”, venne approvata la legge 133, che con l'articolo 23 bis obbligava i comuni a mettere le loro reti sul mercato entro il 2010. L’ultimo in ordine di tempo è stato il recente decreto Ronchi (135/09), grazie al quale i comuni dovranno avere almeno un socio nella gestione del servizio idrico, diminuendo drasticamente la loro presenza a vantaggio dei privati.

Insomma, nel silenzio, nell’indifferenza e nell’ignoranza generali, con la pretesa attuazione di obblighi comunitari in materia di servizi pubblici locali e con la solita favola di un efficientismo che mai vedremo in questo Paese, si è cercato in tutti i modi di levare alle persone il bene più prezioso di tutti, la base stessa della nostra sopravvivenza.

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RISCALDAMENTO GLOBALE: NON E' COLPA DELL'UOMO

riscaldamento.jpgdi Furio Stella - "EfferveScienza" inserto del mensile Biolcalenda, anno XX, nr. 2 - febbraio 2010, www.labiolca.it 

Piccolo esperimento: chiudete gli occhi e pensate al «Riscaldamento Globale». Che cosa vi viene in mente? Se l’immagine che si sta formando nella vostra mente è quella di enormi ciminiere che buttano in cielo nuvoloni neri densi di fumo, avete risposto giusto. Sono, quelle, le stesse immagini che vengono utilizzate quotidianamente dalla vostra tv per accompagnare i notiziari sul «Global Warming». Ora, siccome quel che leggiamo o ci viene detto passa attraverso il vaglio della nostra coscienza critica, mentre le immagini no, la morale è semplice: che ci crediate o no, che ne siate consapevoli o no, state accettando completamente l’equazione «riscaldamento globale uguale opera dell’uomo». Che è quanto esattamente l’ortodossia scientifica - quella delle Nazioni Unite, di Al Gore, dei premi Nobel, di Kyoto e del recentissimo supervertice di Copenhagen - vi sta suggerendo.
Senza che questa verità ufficiale, questo paradigma scientifico, venga minimamente messo in discussione dai fatti.

Quali fatti? Be’, per esempio che i modelli climatici usati dagli scienziati dell’I.P.C.C., il potentissimo Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico che lavora sotto l’egida dell’ONU, premiato nel 2007 addirittura con un premio Nobel e i cui dati costituiscono «verità assoluta» sul tema, non sono condivisi da migliaia di loro colleghi nel mondo non meno bravi o qualificati di loro (anzi). Un esempio arriva dall’N.I.P.C.C., l’organismo «non governativo» che ha prodotto una stroncatura scientifica delle teorie secondo cui la responsabilità del riscaldamento globale sarebbe solo e unicamente dell’uomo: il suo rapporto di 700 pagine pubblicato nel 2009 («Climate change reconsidered», il cambiamento climatico ripensato) è stato firmato difatti da oltre 31.000 scienziati, tra cui 3.800 geologi e scienziati dell’atmosfera, ma anche matematici, chimici, fisici, medici e ingegneri. Qualche nome di spicco? Tra i primi firmatari Frederick Seitz, già presidente dell’American Pysical Society e della National Academy of Sciences, scomparso nel 2008. Oppure Kary Mullis, il geniale premio Nobel che già aveva denunciato negli anni ’90 la falsità dell’equazione «H.I.V. uguale A.I.D.S.». «Variazioni naturali legate al sole o all’acqua, l’uomo non c’entra», assicurano.

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11:00 Scritto da : consumatori in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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