Condominio. Le attivita’ rumorose e l’inutile tutela penale

condominio.jpgda Aduc – di Alessandro Gallucci

Ascoltare la musica nel proprio appartamento ad alto volume e’ sempre e comunque reato. Non importa se farlo comporti disturbo effettivo alle persone; per essere puniti basta che il suono superi la normale tollerabilita’.
Tanto si desume dalla lettura dell’art. 659 del codice penale.
La norma e’ di particolare interesse anche in relazione al condominio degli edifici dove spesso ci si lamenta per i rumori provenienti dagli appartamenti vicini.
In questo caso, mettendo per una volta da parte l’analisi delle norme che disciplinano la gestione e l’uso delle cose condominiali, vale prendere spunto da una pronuncia della Cassazione penale (la n. 24503/10) per valutare criticamente una delle tante norme del nostro codice penale che, senza un’effettiva necessita’, comprimono e non poco la liberta’ delle persone; soprattutto di quelle che abitano in citta’ e magari in un edificio condominiale.
Una premessa e’ obbligatoria.
Partiamo da quello che il diritto penale dovrebbe essere.

Condominio. Le attivita’ rumorose e l’inutile tutela penaleultima modifica: 2010-08-09T17:00:00+02:00da consumatori
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