Mozzarella blu. Indagini Procura anche in Emilia Romagna

mozzarella_blu.jpgAnche la Procura di Bologna indaga sul caso delle mozzarelle blu e il pm Luca Tampieri ha aperto un fascicolo contro ignoti per far luce sui latticini riconducibili alla Granarolo e in vendita in un supermercato nel Torinese.
Entro un paio di giorni dovrebbero arrivare i risultati degli ultimi esami fatti dai Nas su alcuni campioni prelevati nell’azienda bolognese sabato scorso. Per ora l’ipotesi di accusa e’ legata alla produzione e commercializzazione di sostanze alimentari adulterate o contraffatte.
I controlli dei Nas alla Granarolo sono cominciati il 7 luglio (allora il caso non era ancora emerso sui media) su iniziativa dei militari, e sono stati ripetuti il 14 luglio. Nel frattempo mozzarelle blu a marca Granarolo erano gia’ state trovate in commercio in Piemonte, con scadenza il 7 luglio. Nei primi due blitz i militari hanno fatto prelievi di acqua potabile usata nella produzione, di liquidi di governo (l’acqua in cui normalmente sono immerse le mozzarelle) e di mozzarelle prodotte li’. Ma non sono emerse anomalie. Nella terza ispezione, di sabato scorso, sono state prelevate mozzarelle prodotte il 7 e il 23 luglio e materia prima, di cui a giorni arrivera’ l’esito degli esami. Il magistrato bolognese si coordinera’ con i colleghi torinesi e cerchera’ di approfondire anche i rapporti tra la Granarolo e la ditta tedesca Milchwerk Jaeger, fornitrice della materia prima.

Mozzarella blu. Indagini Procura anche in Emilia Romagnaultima modifica: 2010-07-28T15:00:00+02:00da consumatori
Reposta per primo quest’articolo