Come sta il Paese? Rapporto Istat: reddito disponibile procapite, meno 360 euro in dieci anni

istat.gifEnrico Giovannini, presidente Istat, ha illustrato la sintesi della diciottesima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese. Il volume di quasi 400 pagine fornisce in quattro capitoli un quadro organico di come la crisi economica del 2008-2009, la più grave del dopoguerra, abbia influito sul sistema produttivo e sulle famiglie italiane, nonché un’analisi delle condizioni che influiscono sullo sviluppo a lungo termine del Paese, nell’ottica della Strategia Europa 2020, di prossima definizione.
“Se il biennio 2008-2009 – ha detto il presidente dell’Istat – è stato straordinariamente difficile per l’economia mondiale e il sistema economico italiano, il 2010, avviatosi sotto il segno di una ripresa della produzione e degli scambi internazionali, presenta ancora forti rischi di instabilità. In Italia la caduta del prodotto è stata molto accentuata e più forte di quella registrata negli altri grandi paesi industrializzati: il Pil è tornato ai livelli dell’inizio degli anni Duemila”.
“Le imprese hanno cercato di fronteggiare la crisi riorientando le produzioni e la presenza sui mercati internazionali. Le piccole e medie imprese, nonché quelle più efficienti, hanno gestito meglio le difficoltà rispetto alle grandi e alle micro (fino a 9 addetti). Nonostante la gravità della recessione, molte imprese manifatturiere hanno aumentato l’occupazione e le esportazioni, mostrando la vitalità di importanti segmenti del sistema produttivo italiano.”

Come sta il Paese? Rapporto Istat: reddito disponibile procapite, meno 360 euro in dieci anniultima modifica: 2010-05-27T17:04:00+02:00da consumatori
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