Alcol, cresce il consumo tra i giovani

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da L’Avvenire

 Il consumo di alcol in Italia è stabile, ma i più giovani sono quelli che «alzano di più il gomito» soprattutto fuori pasto. È quanto emerge dal rapporto: «L’uso e l’abuso di alcol in Italia» dell’Istat (dati 2009), che ha scattato una fotografia su una popolazione da 11 anni in su e per 10 anni. Quello che cambia è il model lo di assunzione: aumenta il consumo di alcolici fuori pasto, mentre stabile è il binge drinking, ossia il consumo di 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione (con conseguente ubriacatura) che vede particolarmente a rischio i minorenni.
 
 La diffusione del consumo di alcol in generale – si legge nel rapporto – è sostanzialmente stabile, ma il modello di con sumo tradizionale, basato sulla consuetudine di bere vino durante i pasti con frequenza giornaliera, sta progressiva mente cambiando. Si sono consolidati, soprattutto nei giovani e nei giovani adulti, comportamenti più vicini a un modello di consumo di tipo nordeuropeo, basato principalmente su occasioni di consumo al di fuori dei pasti. Si è ridotta, infatti, la quota di consumatori giornalieri, mentre è aumentata quella dei consumatori occasionali e quella del consumo di alcolici fuori dai pasti. Il cambiamento
 è ancora più evidente tra le donne: si registra infatti un incremento del 23,6% di consumo fuori dai pasti, con tro il 6,2% dei maschi.

Alcol, cresce il consumo tra i giovaniultima modifica: 2010-05-06T12:00:00+02:00da consumatori
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