Banda larga. Favorire la territorialita’ delle aziende serve solo a far rimettere soldi all’utente/contribuente

soldi.pngda Aduc

L’azienda Nettare con sede in provincia di Pisa, grazie al fatto di essere toscana, ha ricevuto finanziamenti dalla giunta regionale Toscana per fornire banda larga nelle province di Livorno e Pisa, in quelle zone non coperte da Telecom. E’ di questi giorni la notizia che questo operatore di telecomunicazioni versa in difficolta’ e il servizio, come appurato dalla stessa Regione, e’ talmente scadente che e’ in vista una rescissione della convenzione.
Una abituale storia di ordinaria incapacita’ dei nostri amministratori nel prevedere e indirizzare bene i fondi pubblici? In questo caso, 20 milioni di euro previsti per l’avanzamento della banda larga nelle zone rurali?
Si’, ma non solo. C’e’ qualcuno, infatti, che da questa vicenda ne esce penalizzato tre volte, cioe’ il cittadino utente e contribuente:
1 – i soldi della Regione spesi male sono soldi di tutti i contribuenti;
2 – Nettare faceva sottoscrivere contratti a lungo termine, con pagamento anticipato e rateizzato con
l’intervento di una finanziaria. Verso cui le rate vanno onorate anche in assenza del servizio. Ovviamente gli utenti potranno pretendere i soldi indietro da Nettare… ma chi fara’ causa per qualche centinaio di euro ad una societa’ che non ha piu’ soldi?
3 – la banda larga, su cui tutte le imprese basano il loro business, non solo continua ad essere un miraggio ma, per chi ha dato fiducia a Nettare investendo sulla sua presenza, e’ diventata un danno economico presente e futuro.

Banda larga. Favorire la territorialita’ delle aziende serve solo a far rimettere soldi all’utente/contribuenteultima modifica: 2010-01-13T14:00:00+01:00da consumatori
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