giovedì, 18 novembre 2010
MAIL: Italcogim si appoggi a collaboratori più onesti
E' un peccato che la ditta Italcogim perda clienti a causa di promotori poco corretti!
Nel mio caso il controllo qualità mi ha contattato come nuovo cliente chiedondomi se l'incaricato si è presentato a nome Italcogim, se ha spiegato bene i termini contrattuali, se aveva il cartellino di identificazione e se ho realmente firmato il contratto.
Purtroppo nessuno di questi presupposti era stato rispettato (in particolare la firma era la mia, ma l'utenza è intestata ad un altro soggetto e quindi non valida ) e inoltre non mi era stata rilasciata copia del contratto perchè doveva essere solo una richiesta di adeguamento tariffe soggette ad informative privacy.
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 12 agosto 2010
MAIL: Venditori porta a porta....mi hanno truffato!
mail da Natasha
San Lorenzo Isontino
Venerdì, 23 luglio 2010 poco dopo le ore 13,00 hanno suonato all’ingresso del condominio e si sono presentati una coppia di giovanotti per controllare – a loro dire - le bollette di energia elettrica e gas. Ho ceduto alla curiosità, li ho fatti entrare nel cortile e si sono accomodati sul ballatoio d’ingresso all’appartamento. Si sono presentati (parlava solo uno di loro) come venditori di energia da parte di una società francese ed hanno chiesto le ultime bollette per verificare il tipo di contratto previsto. Ho fornito loro l’ultima bolletta ed alcuni dati anagrafici ed uno di loro ha provveduto a scrivere i dati sui loro formulari. Alla fine mi ha sottoposto un modulo di richiesta di fornitura da firmare che io ovviamente ho rifiutato, invitandoli a lasciarmi delle offerte scritte eventualmente da vagliare e controllare con calma. Ha risposto evasivamente con la scusa banale che non poteva andare in giro con dati non autorizzati. Gli ho risposto di stracciare i dati e l’ho invitato a finire l’incontro perché me ne stavo andando via. Sono rientrata in appartamento, sono riuscita, chiudendo l’appartamento e sono scesa nel garage. Solo dopo mi sono accorta che avevano portato via anche le mie due bollette.
12:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 24 luglio 2010
Le imprese al tempo della crisi: mungono la vacca (i consumatori)
Aumentano le segnalazioni di venditori porta a porta che propongono contratti con gestori di gas o energia elettrica, pentolame e coperte, nonostante le multe (mignon) delle autority di controllo. Poi ci sono le miliardate di telefonate che tempestano illegittimamente gli italiani, a cui poi volenti o nolenti rifilano abbonamenti telefonici o pacchi 'regalo'. E poi le televendite di prodotti fintamente a sconto: letti, materassi, tappeti, mobili, attrezzi ginnici, di ventilatori spacciati per condizionatori; meglio ancora sono le televendite che non fanno neppure capire che telefonando ad un numero a pagamento (899 o 894) si acquista un logo, un giochino o una suoneria per cellulare, illudendo i telespettatori, soprattutto anziani, di partecipare ad un quiz.
Che succede?
In tempi di crisi e vendite stagnanti le imprese possono: investire per ridurre i costi di produzione, aumentare la qualità, modificare i canali di distribuzione; oppure scelgono di mungere la vacca (cash cow): spremere a più non posso l'esistente, proponendo prodotti e servizi non innovativi, facendo leva sugli sconti (che non possono durare a lungo) o puntando su campagne di vendite aggressive, anche truffaldine, per vendere qualsiasi cosa con tecniche aggressive e illecite al più alto numero di clienti (consapevoli e non).
La scelta di basarsi su tecniche di vendita 'spudorate' non avviene solo in periodi di magra, ma quando c'è crisi la propensione è maggiore: si abbandonano tutte le remore e peccato se a rimetterci sono vecchietti e ragazzetti.
Il tutto con l'avallo sostanziale dei controllori, presunti .
10:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 02 aprile 2010
MAIL: Italcogim porta a porta. VERGOGNATEVI
E' successo Venerdì pomeriggio (26 Marzo), è arrivato questo da mia madre che ha 75 anni, ha chiesto a lei l'età e gli ha detto che era li per farle lo sconto!(infatti il prodotto italcogim si chiama sconto30) le ha preparato un bel contrattino dove ha messo il mio nome (sono il figlio) e ha fatto firmare il tutto.
Si è fatto consegnare la bolletta enel per scrivere i dati sempre con la scusa: "Signora, stiamo passando da tutti per fare lo sconto sul gas...è una prassi".Nel contratto risulta ora: il mio nome e cognome, il codice fiscale di mia madre, il mio numero di casa e un numero di telefonino inventato dal venditore che dovrebbe essere il mio, le 4 firme sono state fatte da mia madre con il mio nome.
E sapete per quale motivo il contratto risulta a me? Perchè il venditore asserisce che agli ultra sessant'enni non intestano una fornitura...
Ora devo recedere questo contratto...VERGOGNATEVI!"
17:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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