domenica, 15 aprile 2012
Cresce spesa abitazione, cala quella dei pasti. Confcommercio
Cresce la spesa per l'abitazione, diminuisce quella per i pasti sia in casa che fuori casa: tra il 1995 e il 2010 nell'Ue a 27- secondo uno studio di Confcommercio - le spese fisse per l'abitazione sono cresciute di oltre due punti percentuali (dal 21% al 23,5% del totale dei consumi) mentre quelle per i pasti sono diminuite di quasi due punti passando dal 25% al 23,3%. In Italia la spesa fissa media per la casa rappresenta il 22,3% di quella complessiva mentre quella per i pasti raggiunge il 24,8% (superiore alla media Ue).
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venerdì, 13 aprile 2012
Corruzione, il Consiglio d’Europa boccia il finanziamento pubblico ai partiti in Italia
Secondo il rapporto di ‘Greco’, braccio anti-corruzione dell’organizzazione paneuropea, il sistema dei controlli è inefficace. Dal 1997 al 2009 sono ben 91 le formazioni politiche che hanno presentato rendicontazioni false o incomplete. Eppure hanno ricevuto dallo Stato fino al 400% delle spese sostenute
Controlli e sanzioni inefficienti sui bilanci irregolari dei partiti, e corruzione soggetta a tempi di prescrizione troppo brevi. Il risultato? Dal 1997 al 2009 sono ben 91 le formazioni politiche, nate e morte nel corso di quegli anni, che hanno presentato rendicontazioni false o incomplete. Eppure hanno ricevuto dallo Stato fino al 400% delle spese sostenute.
10:00 Scritto da: consumatori in POLITICA, SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 16 febbraio 2012
Accordo UE-USA per il commercio dei prodotti biologici
E’ uno storico accordo quello raggiunto oggi tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti: dal 1° giugno 2012 i prodotti biologici certificati nell’UE o negli USA potranno essere venduti come prodotti biologici nei rispettivi territori. Dovranno accertare che gli antibiotici non siano stati utilizzati per alcun motivo.
Un partenariato tra i due maggiori produttori biologici del mondo (si stima che il valore complessivo del comparto biologico sia di 40 miliardi di euro, in aumento ogni anno) che costituirà una base per la promozione dell’agricoltura biologica e favorirà questo settore industriale in espansione.
16:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 13 febbraio 2012
Operatori Tlc: no al calo dei prezzi del roaming
L'industria europea delle telecomunicazioni non e' mai stata probabilmente cosi' unita.
Operatori 'incumbent' e nuovi entranti sul mercato, solitamente acerrimi nemici, sono oggi quasi incredibilmente tutti d'accordo nel respingere senza appello i cambiamenti proposti alla bozza di regolamento sul roaming dal Parlamento europeo.
I motivi che spingono le aziende sono i piu' diversi, ma, in quella che sembra essere una coincidenza rara, le societa' di telecomunicazioni sembrano questa volta condividere un obiettivo simile, ovvero quello di evitare un ulteriore ribasso del tetto alle tariffe di roaming internazionale.
16:00 Scritto da: consumatori in PREZZI, TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 12 febbraio 2012
U.E. - Immigrati. Consiglio d'Europa: ne abbiamo bisogno
L'Europa ha bisogno degli immigrati per sostenere il benessere raggiunto e i leader politici devono astenersi da dichiarazioni che scatenano l'odio.
Questo il messaggio, che Thorbjorn Jagland, segretario generale del Consiglio d'Europa, trasmettera' a nove capi di Stato, tra cui Giorgio Napolitano, domani ad Helsinki durante il meeting del Gruppo Arraiolos, formato nel 2003 per riflettere sui problemi di intolleranza e razzismo in Europa. Il gruppo oltre all'Italia comprende Finlandia, Austria, Germania, Ungheria, Lettonia, Portogallo, Polonia e Slovenia.
16:00 Scritto da: consumatori in IMMIGRAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 28 gennaio 2012
U.E. - Diritto all'oblio in Rete. Proposta del commissario alla Giustizia
Abbiamo diritto all'oblio, lo dice la Ue che lancia la rivoluzione della privacy. Anche nel mondo digitale della rete, che invece non dimentica mai nulla. E che ci fa esporre centinaia di nostri dati, foto, informazioni, commenti sulla vita privata. E che vive sulla pubblicita' mirata, quella che arriva sul nostro computer perche' da qualche parte c'e' qualcuno che registra costantemente i nostri gusti a partire dall'ip e poi magari li incrocia con quanto postiamo su un social network. E che permette i 'furti di identita' che negli ultimi 12 mesi hanno toccato il 17% degli italiani ed il 12% degli europei.
00:05 Scritto da: consumatori in INTERNET, PRIVACY | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 09 gennaio 2012
Cellulari, la Ue punta al roaming a costo zero
da Help Consumatori - Supermoney.ue
Il “roaming zero” è da tempo uno degli obiettivi dell’Unione Europea, che mira ad abbattere i costi delle chiamate tra cellulari da un Paese all’altro, equiparandoli alle tariffe nazionali. Per il momento non è così: chi viaggia all’estero spende cifre spropositate, non soltanto per effettuare chiamate ma anche per riceverle. L’obiettivo di Bruxelles è raggiungere l’allineamento dei costi delle chiamate internazionali e nazionali entro il 2015: lo scorso primo luglio si è assistito ad una riduzione delle tariffe di roaming, il cui tetto massimo è sceso da 0,49 a 0,35 centesimi al minuto (iva esclusa) per le chiamate inviate, e da 0,15 a 0,11 per le chiamate ricevute. Ma la strada per il “roaming a costo zero” è ancora lunga.
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sabato, 01 maggio 2010
FARMACI EQUIVALENTI: l’Italia deve entrare in una dimensione europea
da Ufficio Stampa AssoGenerici
La Corte di Giustizia dell’UE ha ritenuto ammissibili gli incentivi pubblici ai medici perché prescrivano i farmaci a minor costo. Si allarga così il divario culturale in materia di farmaci equivalenti tra l’Italia e il resto dell’Unione. Le proposte di AssoGenerici per garantire la sostenibilità dell’assistenza farmaceutica attraverso lo sviluppo degli equivalenti
“La Corte di Giustizia europea si è pronunciata a favore dell’introduzione da parte dello Stato di incentivi diretti ai medici che prescrivono medicinali equivalenti, riconoscendo che queste misure, volte a ridurre la spesa farmaceutica, non intaccano né la libera concorrenza, né vanno a detrimento della salute. Ci auguriamo che questa pronuncia così netta sia di stimolo a quei paesi, come l’Italia, dove si registra una pericolosa inerzia nella promozione di questo settore, anche se il ricorso agli equivalenti, e oggi ai biosimilari, viene riconosciuto come uno degli elementi chiave per garantire prestazioni sanitarie di elevata qualità senza compromettere la compatibilità economica dei servizi sanitari”. Questo il commento del presidente di AssoGenerici, Giorgio Foresti, alla notizia della sentenza pronunciata dalla Corte del Lussemburgo nel procedimento che aveva avuto origine da un ricorso della ABPI (l’associazione dei produttori di medicinali branded britannici) contro le misure attuate dal Governo di Londra per aumentare le prescrizioni di medicinali equivalenti in luogo delle specialità di marca. La sentenza è stata pubblicata a ridosso della presentazione del programma 2010-2011 di AssoGenerici che, spiega Foresti, “è in perfetta sintonia con le indicazioni che vengono dall’Europa.
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martedì, 20 aprile 2010
Ogm, l'Ue mette in discussione divieto italiano. Ministro Galan: si' alla ricerca
Il decreto anti-ogm di Luca Zaia controfirmato dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo e dal ministro della Salute Ferruccio Fazio che vuole impedire a Silvano Dalla Libera di coltivare mais ogm in campo, rischia di divenire carta straccia. Il motivo e' che non e' mai stato notificato a Bruxelles. Come d'altra parte, paradosso, e' per il decreto 212/2001 che contempla l'istituzione della commissione permanente delle sementi. La stessa deputata a valutare la richiesta dell'agricoltore che aveva vinto il ricorso al Consiglio di Stato e sulla quale "regge" il decreto ministeriale stilato da Zaia. La conferma arriva - si legge sugli organi di stampa - direttamente dal commissario Ue alla Salute John Dalli che spiega che l'Italia cosi' come gli altri Stati membri puo' prendere 'clausole di salvaguardia', ma e' tenuta a notificare il testo all'esecutivo Ue. Insomma, il "lavoro" svolto fin qui da Luca Zaia sembra essere attaccato da tutti i fronti: in ambito nazionale Sacconi che, dall'auditorium di via della Conciliazione a Roma dice "no" all'illusione di "una fortezza europea chiusa dai dazi", quando il neogovernatore ha promosso in piu' occasioni nuovi dazi all'import; Adolfo Urso che dal Vinitaly di Verona auspica "piu' ricerca sugli Organismi geneticamente modificati", quando Zaia parla di "schifezze"; ora l'Unione europea che mette in discussione il provvedimento del ministro uscente che vieta in Italia gli organismi transgenici. Insomma, a meno di due settimane dalle regionali, il "castello" e' gia' assediato e tutto si rimette in discussione. Ora bisogna capire se il decerto ministeriale sara' notificato o ritirato. Ma una cosa e' certa: la questione sta ad indicare che ora come ora non c'e' autorizzazione europea in materia. E se qualcuno che fa ricorso poi non lo applica, certamente non e' applicabile neppure a terzi.
'Vorrei ribadire ancora una volta la mia posizione sulla delicata questione degli Organismi Geneticamente Modificati'. Cosi', in una nota, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan torna sulla questione degli OGM.
'Procediamo con ordine: sono entrato a far parte di un Governo che su questa questione ha gia' preso una serie di decisioni, l'ultima e' il decreto interministeriale di stop alla coltivazione di un mais Ogm. Non intendo per coerenza e lealta', mettere in discussione questa posizione. Detto questo, la ricerca e' un'altra cosa e va sempre e comunque incoraggiata. Per un sistema paese il gap peggiore e' quello della conoscenza, quindi su questo punto restero' coerente alle mie posizioni di sempre: si' alla ricerca e all'innovazione'.
18:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 06 marzo 2010
L’UE SI MOBILITA A FAVORE DELLA CARTA DELLE DONNE
Dall’Unione Europea arriva la notizia che nei prossimi 5 anni sarà promossa, in tutte le politiche europee, la “Carta Mondiale delle donne per l’umanità”. Questa carta ha origini da un’iniziativa creata della marcia mondiale delle donne che saldamente continuano le azioni iniziate nel 1998 per l’eliminazione della povertà e della violenza verso le donne. Sono molti i documenti internazionali che garantiscono i diritti della persona e in particolare quello delle donne, ma questi documenti non mettono in discussione le basi dei sistemi di sfruttamento e di oppressione e non denunciano né il capitalismo né il patriarcato. Ora, la tutela dei diritti umani delle donne stà ricevendo un impulso significativo grazie agli strumenti internazionali e all’impegno preso dalle Nazioni Unite. Ancora oggi, in molti settori della società, esistono disuguaglianze fra uomini e donne. Per questo, alcuni degli obiettivi fissati da questa carta sono proprio il raggingimento della parità sul mercato del lavoro, l'uguale indipendenza economica per donne e uomini, la parità salariale per uno stesso lavoro o per un lavoro di uguale valore, oltre alla lotta contro la violenza sulle donne. Per ridurre il divario salariale tra uomini e donne che attualmente è del 18%, la Commissione Europea intende sensibilizzare i datori di lavoro, incoraggiare iniziative a favore delle pari opportunità e sostenere lo sviluppo di strumenti per misurare questa disparità. Dunque, verranno rafforzate le sanzioni per chi fa discriminazioni e verrà introdotta la trasparenza salariale, con obblighi di comunicazione periodica sull'andamento della disparità retributiva.
16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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