mercoledì, 14 aprile 2010

Collocamento Unicredit di obbligazioni Deutsche Bank (XS0491548870): tipico esempio di sfruttamento dell'ignoranza dei risparmiatori

unicredit-imm.jpgda Aduc

Dal 30 marzo al 29 aprile 2010 Unicredit sta curando il collocamento di una nuova obbligazione emessa da Deutsche Bank (ISIN: XS0491548870). Il titolo, con scadenza 4 maggio 2016, offre per i primi due anni una cedola a tasso fisso pari al 2,4% lordo, mentre per i successivi 4 anni corrisponde cedole trimestrali variabili lorde pari al tasso Euribor a 3 mesi; ciascuna cedola non potrà essere superiore al 4% (Cap).

A prescindere dal fatto che già di per sé i rendimenti sono decisamente poco interessanti (anche paragonati ad obbligazioni dello stesso emittente scambiate sul mercato secondario), c’è un altro aspetto che in questo caso merita una particolare attenzione: perchè mai Unicredit invece di vendere le proprie obbligazioni colloca quelle di Deutsche Bank? Forse perché si intasca le laute commissioni di collocamento?

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giovedì, 25 febbraio 2010

BANCHE: UNICREDIT FORNISCE IMPORTANTI CHIARIMENTI CIRCA LE NUOVE CONDIZIONI PER I CLIENTI CHE SI RIVOLGONO ALLO SPORTELLO

unicredit.jpgda Federconsumatori
In seguito alla nostra segnalazione in merito alle nuove commissioni applicate dal Gruppo Unicredit ai clienti che si rivolgono allo sportello, ci sono giunti alcuni chiarimenti che riteniamo opportuno pubblicare ai fini di una massima trasparenza e di una maggiore informazione per gli utenti coinvolti.
Alla luce di tali precisazioni abbiamo momentaneamente sospeso l’esposto all’Antitrust, nell’attesa di un’attenta valutazione delle informazioni pervenuteci da Unicredit.
Da una più approfondita verifica con il Gruppo risulta infatti che non sono applicate dalle banche del Gruppo commissioni aggiuntive sui versamenti effettuati dai clienti, ma sono applicate sui prelievi.
È inoltre emerso che il Gruppo ha tenuto in debita considerazione le esigenze delle fasce più deboli della popolazione, prevedendo un’esenzione per la suddetta commissione per le persone che hanno più di 65 anni.
Allo stesso modo sono esentati dal pagamento gli abitanti dei territori disagiati dell’Aquila, di Messina e di Taormina.
A quanto affermato da Unicredit, l’applicazione della nuova commissione sui prelievi allo sportello, è stata correttamente comunicata preventivamente a tutta la clientela interessata, come previsto dalla legge, attraverso una lettera in cui il Gruppo spiegava al cliente le motivazioni di tali modifiche alle condizioni contrattuali e dando modo, quindi, ai clienti che non accettassero le suddette condizioni di cambiare banca.
Rimaniamo in attesa di un incontro con Unicredit per chiarire meglio i risvolti di tale vicenda ed individuare soluzioni che non danneggino i clienti.

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venerdì, 12 febbraio 2010

BANCHE: PRESENTATO UN ESPOSTO ALL'ANTITRUST PER LE PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE DEL GRUPPO UNICREDIT

unicredit.jpg
da Federconsumatori
 
Numerosi consumatori hanno segnalato il comportamento singolare adottato dall’Unicredit dal 1/2/2010.
Infatti, tutti i clienti che intendono versare, tramite assegni o contanti, somme di qualsiasi importo, non possono rivolgersi al personale della singola filiale, ma devono procedere al versamento esclusivamente tramite i bancomat.
In altre parole, i clienti devono affidare, anche notevoli somme, ai suddetti meccanismi automatici con gravi rischi per la riservatezza e la sicurezza, senza poter interagire con il personale dipendente e senza potere usufruire dell’assistenza, quanto mai necessaria, in particolare per gli anziani e per le persone poco pratiche dei meccanismi automatici.
Così operando, inoltre, tutti i clienti sarebbero costretti ad essere muniti di tessera bancomat, con ulteriori costi.
Chi non si assoggetta a questa singolare modalità di effettuazione del servizio bancario, è soggetto al pagamento di una commissione pari ad € 3,00 per ogni operazione di versamento e, solamente in questo caso, potrà usufruire dell’assistenza del personale senza dover usare i servizi di bancomat interni alla filiale. Anche per i prelievi per somme inferiori ad € 1.500,00, si può usufruire del personale interno alla filiale pagando una commissione di € 3.00, mentre per i prelievi superiori non è dovuta alcuna commissione, a quello che è dato sapere.

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12:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook