giovedì, 03 maggio 2012
Digitale terrestre 2012: le 10 regole fondamentali per affrontare lo Switch-off
Come fare per ricevere e vedere i nuovi canali digitali evitando i classici problemi di sintonizzazione e collegameni vari?
Per poter ricevere e vedere la tv il digitale terrestre da oggi serve l’installazione di un decoder (su ogni apparecchio tv analogico) oppure l’adozione di un nuovo tv con sintonizzatore per il dtt incorporato. Per trovare senza problemi i canali del digitale terrestre l’esperto ha formulato le 10 fondamentali regole da seguire durante il passaggio per evitare che il tuo schermo tv rimanga inesorabilmente nero con il solo messaggio ”Segnale debole o assente”:
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mercoledì, 22 febbraio 2012
Santoro ha diffamato la Fiat Paga la Rai: 5 milioni
da Liberoquotidiano.it
Nel 2010 puntata "non veritiera" di Annozero contro il Lingotto: Michele salvo, Formigli e azienda condannati al maxirisarcimento
E meno male che quando la Rai lo aveva spedito via, in tanti avevano urlato allo scandalo per i mancati introiti che sarebbero derivati alla Rai dalla cancellazione di Annozero dal palinsesto della televisione pubblica. Ecco quel che succede: la Rai si trova a pagare la bellezza di 5 milioni di euro per un servizio trasmesso da Annozero il 2 dicembre 2010 e che il tribunale civile di Torino ha giudicato denigratorio nei confronti della Fiat. In quell'occasione, la trasmissione di Michelino aveva preso di mira la Alfa Mito. Lui, Santoro, l'ha scampata ed è stato assolto. Condannati, invece, la Rai e il giornalista Corrado Formigli.
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martedì, 21 febbraio 2012
Canone/imposta Rai. Richiesta illegittima di quello speciale anche per un pc? Interrogazione parlamentare
Ci stanno giungendo centinaia di segnalazioni da parte di aziende e studi professionali a cui la Rai richiede il pagamento del canone TV per la detenzione di uno o più computer collegati in Rete.
In assenza di una determinazione in tal senso del Ministero dello sviluppo economico che non ci risulta esistere, la richiesta della Rai è illegittima.
Ci siamo già occupati della vicenda a proposito di analoghe richieste che alcuni anni fa venivano mosse alle famiglie.
Dopo interpelli e interrogazioni parlamentari alla Rai, il ministero dello Sviluppo economico rispose: “In considerazione del fatto che non sussiste ancora una interpretazione univoca circa la individuazione degli apparecchi, diversi dai televisori tradizionali, atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni, si ritiene opportuno procedere ad un approfondimento tecnico-giuridico della questione, anche attraverso il confronto con il Ministero dell'economia e delle finanze, l'agenzia delle entrate e la concessionaria del servizio pubblico”.
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giovedì, 02 febbraio 2012
RAI: ORA BASTA! GLI UTENTI VOGLIONO VEDERE CHIARO!
Riunioni del CdA Rai trasmesse in diretta sul web. Lo chiedono oggi il Codacons e l' Associazione Utenti Radiotelevisivi, dopo la bufera scoppiata in merito alla nomina al Tg1 di Alberto Maccari.
"Gli utenti, in qualità di azionisti della rete di Stato attraverso il pagamento del canone, hanno diritto alla massima trasparenza circa le scelte dell'azienda - spiegano le due associazioni - La bagarre sulla nomina di Maccari è quanto mai incomprensibile, soprattutto se si considera che quando si è deciso di cacciare il precedente direttore del Tg1, Augusto Minzolini, non vi è stata alcuna polemica circa la maggioranza ottenuta in CdA".
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lunedì, 23 gennaio 2012
Come scegliere il televisore
Le offerte di negozi e centri commerciali sui televisori sono all'ordine del giorno. Attenzione però a non farsi allettare solo dal prezzo quando si effettua la scelta. TV a schermo piatto, proiezionale, LCD, plasma.
Il sito web Immcom.net ha pubblicato una guida molto esaudiente.
La pubblichiamo di seguito:
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venerdì, 13 gennaio 2012
La nuova agenda digitale dell'Agcom
L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni chiede a Governo e Parlamento la promozione delle reti tlc di nuova generazione come strumento per modernizzare il Paese. In questo senso, si legge nella segnalazione inviata oggi all'Esecutivo e alla Camere, occorre la "semplificazione delle procedure amministrative con l'abolizione delle autorizzazioni, concessioni e di tutti gli altri atti amministrativi non indispensabili". In questo senso, secondo l'Agcom, occorre la "condivisione dei lavori di scavo da parte di differenti fornitori di servizi a rete (elettricita', gas, acqua, ecc)".
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venerdì, 02 dicembre 2011
TV, FIORELLO CI RICASCA: DI NUOVO PUBBLICITA' OCCULTA NELL'ULTIMA PUNTATA DEL SUO PROGRAMMA
Fiorello ci ricasca. Nell'ultima puntata del suo programma record di ascolti, è incappato di nuovo nell'errore di pubblicizzare un marchio, stavolta quello del prodotto di bellezza Somatoline.
In una gag che vedeva protagonista Biagio Antonacci, Fiorello rivolge al cantante la seguente domanda: "Lei usa il Somatoline uomo?', riferendosi al prodotto cosmetico destinato a migliorare il corpo maschile.
"Fiorello è bravissimo e simpatico, ma dovrebbe prestare più attenzione - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Citare un prodotto o un marchio all'interno di una trasmissione seguita da 12 milioni di telespettatori, può realizzare la fattispecie di pubblicità occulta a danno degli stessi spettatori. Tra l'altro, ad aggravare la situazione, il fatto che lo showman abbia nominato proprio un'azienda condannata più volte per pubblicità ingannevole a seguito di nostre denunce'.
Il Codacons, a tutela dei telespettatori Rai, si vede costretto a presentare un nuovo esposto all'Antitrust, chiedendo di valutare l'episodio e adottare le misure previste dalla normativa vigente.
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sabato, 19 febbraio 2011
TV, "AFFARI TUOI': TORNA IL MISTERO DELLE PUNTATE SPEZZATE
La Rai ci ricasca: ancora una singola puntata di "Affari tuoi' (Raiuno) spezzata in due puntate, guarda caso con il pacco di maggior valore giunto fino alla fine della trasmissione.
Già in passato, nelle varie edizioni di "Affari tuoi', si sono verificate queste strane casualità: pacchi ricchi giunti fino alla fine del gioco, e puntata divisa in due, con le parti salienti del programma in onda nella seconda puntata. Circostanze che avevano sollevato le proteste del Codacons, e che sono tornate a verificarsi nelle ultime due puntate della trasmissione.
Di fronte al ripetersi di questa casualità, chiediamo l'intervento di un mago, affinchè possa fornire ai telespettatori una spiegazione ai fenomeni "misteriosi' che avvengono ad "Affari Tuoi' - commenta ironico il Codacons.
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mercoledì, 12 gennaio 2011
GRANDE FRATELLO: IL CODACONS CHIEDE L'INTERVENTO DELL'AGCOM SUL TELEVOTO SOSPESO
da Codacons
Il Codacons e l' Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi annunciano oggi la presentazione di un esposto all' Autorità per le comunicazioni in merito alla sospensione del televoto all'interno della trasmissione di Canale5 "Grande Fratello'.
"Vogliamo vederci chiaro - afferma il Presidente Carlo Rienzi - e soprattutto vogliamo che l'Autorità indaghi sull'accaduto. E' corretto sospendere il televoto quando già migliaia di telespettatori hanno speso soldi utilizzando tale sistema? Chi ha sprecato soldi televotando sarà rimborsato? Come e quando avverranno i rimborsi? L'Agcom - prosegue Rienzi - deve ottenere precisi impegni da Mediaset, nell'interesse degli utenti italiani'.
E in merito alla vicenda della bestemmia, oramai un "must' all'interno di ogni edizione del Grande Fratello, arriva il commento ironico di Carlo Rienzi: "Non capiamo perchè ci si scandalizzi tanto… oramai l'intera trasmissione è una gigante "bestemmia' con parolacce e risse continue, corpi nudi in bella mostra e volgarità ripetute'.
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domenica, 06 giugno 2010
U.E. - Indagine: Tg1 e Tg5 fomentano allarme criminalità e immigrazione, nascondono crisi economica
Le grandi paure degli italiani? Disoccupazione e costo della vita. In una parola: la crisi. L'allarme criminalità invece è alle spalle. E la tv? Pare pensarla diversamente: stando ai maggiori tg nazionali l'Italia non è affatto in crisi, anzi se la passa molto meglio di tutti i suoi vicini europei. Una prova? Sul piccolo schermo le notizie sull'emergenza economica sono venti volte in meno di quelle sulla criminalità. Uno strabismo mediatico tutto italiano, unico in Europa.
A fotografare le paure del Vecchio continente è il primo rapporto dell'Osservatorio Europeo sulla Sicurezza: una ricerca di Demos&Pi, Osservatorio di Pavia e Fondazione Unipolis, curata da Ilvo Diamanti. Il sociologo, affiancato da Antonio Nizzoli, ne discuterà oggi al Festival Economia di Trento con Gian Antonio Stella e Alberto Faustini. I risultati? Cambiano le paure: dovunque, in Europa, crescono quelle legate all'economia e alla disoccupazione. Diminuisce invece l'allarme criminalità e immigrazione. Anche in Italia, che da tempo ha archiviato l'ondata di panico dell'autunno 2007. Criminalità e immigrazione, complessivamente, sono considerate uno fra i due problemi più gravi del Paese solo dal 16% degli italiani.
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