domenica, 20 maggio 2012
Registro Italiano dei Medici? No grazie!
Da alcuni giorni migliaia di medici stanno ricevendo una lettera apparentemente innocua in cui si comunica loro di verificare se i dati che risultano al Registro Italiano dei Medici sono corretti. Per correggerli o aggiungerne basta rispedire la busta con i dati integrati o corretti.
Ma cosa succede a rispedire la busta?
Questa pratica, già sanzionata lo scorso anno dall’Antitrust, si sta ripetendo ed è illegittima sotto diversi profili:
1) si tratta di una pubblicità ingannevole perché il destinatario della lettera fa difficoltà a capire che si tratta di una “offerta” commerciale;
2) ingannevole è anche l’uso della denominazione Registro Italiano dei Medici e il simbolo affiancato alla scritta, che ricordano quelli dell’ordine dei medici o di qualche ASL;
3) si tratta di una violazione delle regole della privacy in tutti i casi in cui i medici che ricevono questa lettera non abbiano prestato il loro consenso a ricevere pubblicità da questa società.
20:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 07 maggio 2012
Phishing, ABF: la banca deve tutelare i clienti
In caso di truffe informatiche, è vero che l’utente deve prestare attenzione nell’uso dei propri codici di accesso all’home banking ma è anche vero che la banca deve predisporre tutti gli strumenti utili per proteggere adeguatamente la clientela dal rischio di incorrere nel phishing. L’Arbitro Bancario Finanziario ha risolto in favore di un consumatore un caso di phishing nel quale l’intermediario finanziario si era rifiutato di concedere il rimborso richiesto dalla vittima della truffa.
16:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 02 maggio 2012
Energia elettrica e gas: contratti non richiesti
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha finalmente emanato nuovi provvedimenti al fine di contrastare e arginare il fenomeno ormai sempre più massiccio delle pratiche commerciali scorrette de parte di alcune società di vendita di energia elettrica e gas (che si affidano a promotori esterni privi di scrupoli per l’affidamento delle campagne acquisti).
La Casa del Consumatore, insieme con le altre associazioni dei consumatori, da tempo, infatti, monitora e denuncia tali pratiche aggressive di vendita nei confronti dei consumatori che si ritrovano attivati contratti non richiesti, in modo spesso ignaro e inconsapevole con firme apocrife, contraffatte o false o ancora ottenuti promettendo vantaggi iperbolici ed ingannevoli.
00:05 Scritto da: consumatori in ARTICOLI IN EVIDENZA, ENERGIA, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 25 aprile 2012
Parmalat. Condanne in appello per Tanzi e Tonna
12:00 Scritto da: consumatori in GIUSTIZIA, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 18 aprile 2012
Sicurezza online. Italia-programmi, e poi?
Ora che siamo ad una svolta decisa nella vicenda di Italia-programmi.net, con la Procura della Repubblica di Milano che ha posto sotto sequestro preventivo il loro sito, dopo che Antitrust aveva comminato loro una multa di 1,5 milioni di euro per pratica commerciale scorretta, e' il momento di capire meglio alcuni aspetti e, soprattutto, come e' opportuno difendersi senza far venir meno la funzione libera e liberante della Rete.
Un capitolo che potremmo titolare: “Le gambe e la tenacia contro chi ci vuole ignoranti”.
Chi e' in Internet (e noi fra questi) ha sviluppato conoscenza e curiosita' e credo che non sia disponibile a barattare l'uso della Rete con la censura, pur se quest'ultima possa ipoteticamente rappresentare sicurezza.
La vicenda Italia-programmi.net, che va avanti da giugno 2011, ha fatto esplodere questo modo di incontrarsi, conoscere, vivere; facendoci capire come informazione e consapevolezza siano binomio imprescindibile per non farci mettere i piedi in testa da chi, credendoci ignoranti, usa la Rete contro di noi.
18:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 29 marzo 2012
Cybercrime, un Centro europeo per proteggere i consumatori online
Un milione di vittime ogni giorno e oltre 380 miliardi di dollari di profitti. Sono i numeri del cybercrime, che ormai è più che organizzato. Usi illeciti di carte di credito e coordinate bancarie sono le frodi online più comuni, ma ci sono anche furti di identità e reati di pedopornografia. Per contrastare il cybercrime e proteggere i consumatori che oggi fanno molte operazioni in rete la Commissione UE ha proposto di istituire un Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica.
Il Centro sarà istituito presso Europol, l’Ufficio europeo di polizia con sede all’Aia, nei Paesi Bassi; sarà operativo da gennaio prossimo e costituirà il punto di riferimento europeo per la lotta alla criminalità informatica, concentrandosi sulle attività illegali svolte da gruppi della criminalità organizzata. Gli esperti dell’Unione Europea cercheranno di prevenire reati sulle operazioni di e-banking e sulle prenotazioni online, aumentando così la fiducia dei consumatori nei servizi in rete.
00:05 Scritto da: consumatori in CONSUMATORI, INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 20 marzo 2012
Italia-Programmi.net: fare la class action?
Il blog del consumatore ringrazia, anche se nel contempo in realtà siamo dispiaciuti di questi numeri, le centinaia di miglia di persone che, malcapitate e tartassate dalla fantomatica “Estesa LTD” di Italia-Programmi-net, continuano a leggere e commentare il nostro blog e contattare la Casa del Consumatore chiedendo aiuto per il sito Italia-Programmi….
In molti si chiedono e ci chiedono che fare per fermare questa mastodontica opera di disturbo alla quiete di tranquilli cittadini che hanno fatto il solo errore di finire su una pagina internet sbagliata.
Unirsi tutti e fare una bella class action?
Secondo noi no. E vi spieghiamo perché.
12:00 Scritto da: consumatori in CLASS ACTION, INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 08 marzo 2012
Phishing, Agenzia Entrate avvisa: non aprire finte e-mail “Notifica di rimborsi fiscali”
Attenzione alle false e-mail con il logo delle Agenzie delle Entrate e con oggetto “Notifica di rimborsi fiscali”: si tratta di una truffa ai danni dei contribuenti, un tentativo di phishing per ottenere illecitamente dati personali.
L’avvertimento arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate che spiega: sono false comunicazioni, apparentemente provenienti dall’indirizzo “Agenzia delle Entrate”, che invitano il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso, richiedendo, tra le altre informazioni, anche tutti i dati della carta di credito. Questa comunicazione è un tentativo di phishing, e si invita chiunque dovesse riceverla ad eliminare l’e-mail e a non aprire il suo allegato, in quanto potenzialmente pericoloso.
12:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 02 marzo 2012
Farmacie illegali online usano social media per arrivare ai giovani
Le farmacie illegali presenti su internet cercano di conquistare i giovani attraverso i social media, usati per pubblicizzare i propri siti internet e convincere i consumatori che quello che si propone è un farmaco lecito. L’allarme arriva dall’Agenzia delle Nazioni Unite International Narcotics Control Board (INCB).
C’è un’attività online di vendita illegale di farmaci, fatta da farmacie illegali, che si alimenta dei social network e che invia via email prodotto spesso contraffatti.
14:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, SALUTE, SANITA', TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Offerte di lavoro che nascondono truffe, è bene raccontare la propria storia
Giovani e non, alla ricerca di un lavoro, possono cadere in alcune trappole: si tratta di vere e proprie truffe camuffate da annunci di lavoro. L’Unione Nazionale Consumatori sta conducendo una campagna di informazione contro questo fenomeno ed invita chiunque abbia vissuto un’esperienza del genere a raccontarla all’Associazione, per aiutare se stessi e gli altri!
E’ questo l’invito di Sonia Galardo, capo ufficio stampa dell’UNC, che spiega: “Offerte di lavoro che sembrano imperdibili, ma che poi si rivelano solo un bluff, richieste di somme di denaro per iniziare l’attività lavorativa, riciclo di denaro sporco che finisce con il renderci complici, seppur inconsapevolmente, della truffa: troppo spesso il malcapitato prova vergogna nel raccontare l’accaduto, nell’ammettere di aver abboccato all’amo e così i truffatori la fanno franca e anche altri rischiano di cadere nella stessa trappola”.
“In caso di problemi, è invece bene reclamare per iscritto e rivolgersi alle forze dell’ordine come Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Da parte nostra -conclude Sonia Galardo – ricordiamo che è a disposizione l’indirizzo di posta elettronica info@consumatori.it al quale è possibile segnalare il proprio caso, indicando nell’oggetto “TRUFFA LAVORO”.
00:05 Scritto da: consumatori in LAVORO, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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