mercoledì, 27 ottobre 2010
Anziani sconfigono i truffatori
Questa notizia merita un’attenzione particolare, non importa che i grandi quotidiani l’abbiano relegata in fondo alla cronaca: tre anziani non sono caduti nella trappola tesa da quattro truffatori in divisa da agenti di polizia e da carabinieri.
E’ successo a Milano. Una pensionata di 83 anni, in pieno centro, ritira un po’ di soldi al bancomat, le si avvicina una presunta carabiniera che comincia a parlarle, a farle cento domande. Le attenzioni sono troppe, la signora avverte che in quell’abbordaggio c’è qualcosa che non quadra. Allora la pianta in asso e se ne va. Nella zona di Porta Genova un’altra vecchietta, 83 anni, viene agganciata da una carabiniera, presumibilmente la stessa, che stavolta vuol sapere qualcosa sul suo conto in banca. E’ bastato questo accenno ad allarmare la pensionata che ha cominciato ad alzare la voce, sicchè la truffatrice ha pensato bene di dileguarsi.
Infine in un quartiere periferico due finti poliziotti hanno bussato a casa di un settantenne: volevano entrare in casa per parlare con calma della truffa che l’anziano inquilino avrebbe, a loro dire, subìto qualche giorno prima.
Ma non avendo subìto alcuna truffa il nostro ha capito subito che si trovava di fronte a due imbroglioni e gli ha chiuso la porta in faccia.
Badate: non era mai accaduto che tre diversi soggetti anziani nella stessa giornata e nella stessa città riconoscessero al volo dei malfattori, gli stessi che si presentano talora come ispettori delle poste o dell’Enel, talaltra come impiegati del gas o assistenti comunali o come esponenti delle forze dell’ordine. Meno male! Vuol dire che i mille modi di mettere in guardia le persone più deboli, attraverso i giornali o la tivu, raggiungono un risultato . E che risultato: sventare una truffa a danno di persone anziane.
13:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 13 giugno 2010
MAIL: VENDITORI DI GAS O TRUFFATORI?
mail da DAVIDE
Abito in provincia di Venezia ed oggi ho ricevuto la visita di due promotori della Italgogim che si spacciavano per funzionari dell'autorità per l'energia elettrica e il gas. In breve parlantina veloce, fare saccente ed anche un po arrogante, volevano assolutamente entrare in casa e vedere le mie bollette di luce e gas perchè, a loro dire, non dovevo perdere l'occasione di bloccare il prezzo di tali servizi per due anni, il numero è chiuso e potrei restarne fuori. Dovevo firmare solo la delibera sul trattamento dei dati personali, che non era un contratto, solo una richiesta di fornitura, mi hanno trattato da vero babbeo, neanche avessi 90 anni e l'alzheimer, ne ho 35 e godo di discreta lucidità. Preciso per i non colpevolisti a domanda precisa: "devo cambiare gestore e firmare un contratto di fornitura con voi?" la risposta è stata: "assolutamente no lei continuerà ha ricevere il servizio da Enel e Italgas e non deve firmare nessun contratto solo la delibera per la legge sulla privacy, pagherà il gas e l'energia a Gdf-Suez; perchè, ma lei non lo sa, Enel non produce energia la compra dalla Francia, quindi comprerà alla fonte." Siamo d'accordo che Enel compera in Francia e che tubi e cavi sono di Italgas e Enel ma che io NON debba firmare nessun contratto!! TRUFFATORI
Bastava presentarsi come venditori che offrivano un cambio di servizio con i vantaggi del caso e se ero interessato, in tal caso avrei dovuto firmare un contratto vincolante con loro."
10:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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