domenica, 21 novembre 2010

ESISTE UN CARTELLO D’INTESA TRA I FRANTOIANI MOLISANI?

oliveto.jpg

 

di Massimiliano Orlando

 

direttore di TRT Radio Termoli ed InfoConsumatori

 

olive.gifLa bassissima resa della molitura delle olive ha fatto montare il malcontento e la protesta di numerosi agricoltori Bassomolisani.

Nei giorni scorsi la redazione di InfoConsumatori ha raccolto una serie di lamentele, in particolare provenienti dalle zone di Tavenna e Palata, interessate alcuni mesi fa da una violenta grandinata.

Si lamenta la scarsa quantità di olio ricavato dalla molitura delle olive  la cui resa dei frantoi già da alcuni anni va da un minimo di 8 ad un massimo di 15 litri a quintale.

In passato, secondo quanto ci riferiscono gli agricoltori, utilizzando i mezzi tradizionali obsoleti di molitura, la media stagionale andava da un minimo di 15 ad un massimo di 22/25 litri per quintale.

 

molitura_2.jpgCome è possibile, si chiedono, che con i mezzi moderni, tra cui le macchine a ciclo continuo, la produzione dell’olio è scesa vertiginosamente, o addirittura si è dimezzata?

Nasce quindi il sospetto che alcuni frantoiani programmino in anticipo le loro macchine in modo tale da lasciare nella sansa un’alta percentuale di olio da rivendere alle industrie olearie.

Altro sospetto manifestato dagli agricoltori è la possibilità che alcuni frantoi si accordino sulla resa della molitura costituendo di fatto un cartello tra imprese che non lascerebbe alternativa.

Continua...