venerdì, 25 maggio 2012

Sisma in Emilia, Mipaaf annuncia provvedimento per gestione del Parmigiano Reggiano

mipaaf,parmigiano reggiano,sisma emilia,terremoto,alimentida Help Consumatori

Modifica temporanea del disciplinare per la gestione del Parmigiano Reggiano DOP in modo che possa essere collocato temporaneamente in strutture non danneggiate dal sisma in Emilia: è quanto ha annunciato oggi il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.“E’ stata pubblicata oggi sul sito del Mipaaf la modifica temporanea del disciplinare che consente ai produttori di Parmigiano Reggiano DOP, colpiti dalla scossa di terremoto del 20 maggio, di collocare temporaneamente il prodotto non danneggiato in altre strutture di magazzinaggio, anche al di fuori della zona di origine”: così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha annunciato l’adozione della modifica temporanea del disciplinare, conformemente all’art. 9 comma 4 del Reg. (CE) 510/2006, e in attuazione delle disposizioni delle autorità sanitarie che impongono la rimozione delle forme presenti nelle strutture danneggiate.

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venerdì, 18 giugno 2010

Avviata la «mappatura» geologica del territorionazionale. Ma la scarsità di fondi mette a repentaglio la conclusione

TERREMOTO.jpgda L'Avvenire

Non hanno scelto a caso l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Grottaminarda, nell’Avellinese, come sede del loro quinto incontro nazionale, ma «per il maggiore interesse alle problematiche legate alla sismicità del nostro territorio dopo il terremoto a L’Aquila ­spiega Maurizio Pignone, geologo, fra gli organizzatori - e per ricordare il trentennale del terremoto del 23 novembre 1980 che colpì duramente le aree interne della Campania». Così nell’annuale 'Riunione della sezione di Geologia informatica della Società geologica italiana' sono stati presentati decine di lavori sulla pericolosità e i rischi naturali, su previsioni e monitoraggio, su tecniche e strumentazioni per la raccolta dati direttamente sul terreno, ma anche da satellite e piattaforme aerotrasportate per il monitoraggio e la sicurezza del territorio.
Quasi tutti giovani sotto i 35 anni, questi geologi hanno buona volontà, passione e altrettanti problemi: su tutti, quello dei soldi per condurre il
loro lavoro di ricerca, sostanzialmente finalizzato a fare - come la chiamano - 'prevenzione civile', oltre che tutela dell’ambiente e valorizzazione paesaggistica.Un paio di esempi? Il finanziamento 2010/2011 all’università della Calabria è pari al solo monte stipendi. Il progetto Carg prevede la realizzazione di 652 'Fogli geologici' con l’intera ­aggiornata - conoscenza del territorio nazionale, ma non ha adeguati finanziamenti: oggi i 'Fogli' realizzati sono 255 e rischiano di rivelarsi lavoro inutile se non arriveranno i quattrini per concludere l’opera.

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mercoledì, 13 gennaio 2010

Appello UNICEF di raccolta fondi per l'emergenza TERREMOTO AD HAITI

UNICEF.jpgda UNICEF

«Nonostante i gravi danni subiti ai propri uffici a Port-au-Prince, l’UNICEF si è subito attivato per fornire un aiuto immediato alle vittime del terremoto che ha colpito oggi Haiti» ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora.

«In coordinamento con le altre agenzie delle Nazioni Unite presenti, l'UNICEF fornirà gli aiuti necessari per garantire accesso ai servizi igienici, all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria di base. 

È necessario che i bambini, i più vulnerabili in caso di catastrofi naturali, siano protetti.

Già da queste prime ore chiediamo a tutti i donatori e alle aziende di sostenere la nostra raccolta di fondi per le vittime del terremoto di Haiti. È un forte appello che rivolgiamo all’opinione pubblica: non lasciamo soli i bambini di Haiti».

La situazione dei bambini e delle donne ad Haiti era già molto difficile prima che il terremoto colpisse l'isola.

Haiti è uno dei paesi più poveri del pianeta (è classificato al 148° posto su 179 secondo l’Indice di Sviluppo Umano dell’UNDP) e fatica a riprendersi da anni di violenza, insicurezza e instabilità e da una lunga serie di calamità naturali.  

Si possono effettuare donazioni all’UNICEF: tramite:

-         c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’;  

-         carta di credito online su questo sito oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800745000;

-         cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051” 

-         i Comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it/comitati)

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TERREMOTO AD HAITI: I VIDEO YOUTUBE

LE PRIME IMMAGINI

 

RIPRESE DA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA

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