giovedì, 20 maggio 2010
Ictus, anni dopo il danno si può ancora migliorare
Anche ad anni di distanza dall’ictus cerebrale è possibile ottenere miglioramenti motori significativi con un trattamento riabilitativo breve, ma intenso.
È questo in sintesi il contributo più innovativo di un recente studio nato da una collaborazione tra una equipe di neurologi dell’Università Cattolica di Roma guidati dal professor Vincenzo Di Lazzaro e colleghi del National Hospital of Neurology di Londra, pubblicati sulla rivista internazionale Clinical Rehabilitation. L’ictus cerebrale è la principale causa di invalidità in età adulta, in quanto spesso determina difficoltà motorie e cognitive.
Nei 6-12 mesi successivi a un ictus, si osserva generalmente un progressivo miglioramento della disabilità che può essere potenziato dalla riabilitazione.
Si ritiene comunemente che a oltre un anno di distanza dall’ictus non si possa migliorare ulteriormente e la disabilità residua viene considerata cronica. Lo studio diretto da Di Lazzaro ha rilevato che un breve periodo intensivo di riabilitazione, mirato a migliorare la funzionalità del braccio e della mano, risulta efficace anche in persone colpite da ictus diversi anni prima e i miglioramenti raggiunti permangono per mesi dopo l’interruzione della riabilitazione.
12:04 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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