giovedì, 23 febbraio 2012
Sanremo non è finito. Asso-Consum mette sotto accusa il televoto
Sanremo non è finito. O meglio: non sono finite le polemiche, anima e cuore della kermesse. Sotto lo sguardo dei consumatori finiscono il meccanismo del televoto e i problemi tecnici sorti già nella prima giornata, che fanno dire ad Asso-Consum: bisogna valutare come sono andate le cose e verificare eventuali irregolarità.
Secondo l’associazione, i problemi legati al televoto non vanno messi in sordina. “Come milioni di telespettatori hanno potuto constatare, durante la prima serata il meccanismo di voto che avrebbe dovuto portare all’eliminazione di due dei cantanti in gara è andato in tilt e la gestione della situazione si può definire quantomeno discutibile – scrive Asso-Consum – La votazione è stata rinviata al giorno successivo, quando i giurati sono stati chiamati ad esprimere la loro preferenza riportandola manualmente su schede cartacee. Nella seconda serata, dunque, il televoto non si sarebbe dovuto bloccare fino al termine di questa votazione ma le cose sono andate diversamente: il televoto è stato comunque chiuso, nonostante alcuni dei giurati abbiano poi dichiarato pubblicamente di non aver espresso la propria preferenza”.
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giovedì, 27 gennaio 2011
GRANDE FRATELLO - Televoto pulito
da Unione Nazionale Consumatori
Prosegue la nostra campagna in collaborazione con METRO, il popolare quotidiao free press, per un “televoto pulito".
http://www.facebook.com/televotopulito
Ecco le nostre 10 richieste:
1. REGOLE CERTE: prevedere un regolamento unico, valido per tutti i televoti.
2. NUMERO DEI VOTI: dovrà essere posto un limite agli Sms inviabili da ciascuna utenza.
3. VOTAZIONI: stabilire un limite di votazioni all’interno di ciascun programma.
4. COSTI: devono essere spiegati chiaramente ed uguali per tutti i concorsi.
5. STOP CALL CENTER: devono essere escluse le chiamate dalle utenze a pagamento.
6. RISULTATI: i risultati delle votazioni devono essere resi pubblici.
7. TRASPARENZA: garantire l’accesso alle informazioni sugli incassi da televoto.
8. SCELTE DI REDAZIONE: divieto di sovvertire gli esiti delle votazioni.
9. RIMBORSI: tracciabilità dei voti per garantire l’eventuale rimborso.
10. CONTROLLI: alle operazioni dovrà essere presente un rappresentante dei consumatori.
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mercoledì, 12 gennaio 2011
GRANDE FRATELLO: IL CODACONS CHIEDE L'INTERVENTO DELL'AGCOM SUL TELEVOTO SOSPESO
da Codacons
Il Codacons e l' Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi annunciano oggi la presentazione di un esposto all' Autorità per le comunicazioni in merito alla sospensione del televoto all'interno della trasmissione di Canale5 "Grande Fratello'.
"Vogliamo vederci chiaro - afferma il Presidente Carlo Rienzi - e soprattutto vogliamo che l'Autorità indaghi sull'accaduto. E' corretto sospendere il televoto quando già migliaia di telespettatori hanno speso soldi utilizzando tale sistema? Chi ha sprecato soldi televotando sarà rimborsato? Come e quando avverranno i rimborsi? L'Agcom - prosegue Rienzi - deve ottenere precisi impegni da Mediaset, nell'interesse degli utenti italiani'.
E in merito alla vicenda della bestemmia, oramai un "must' all'interno di ogni edizione del Grande Fratello, arriva il commento ironico di Carlo Rienzi: "Non capiamo perchè ci si scandalizzi tanto… oramai l'intera trasmissione è una gigante "bestemmia' con parolacce e risse continue, corpi nudi in bella mostra e volgarità ripetute'.
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giovedì, 23 dicembre 2010
Agcom: stop ai televoti farlocchi
Dopo i richiami dell'Antitrust si muove anche l'Agcom. L'Autorita' per le garanzie nelle telecomunicazione, ha indetto una consultazione pubblica per raccogliere 'commenti, osservazioni, elementi di informazione e documentazione da parte dei soggetti interessati' al fine di elaborare un regolamento per il televoto.
L'obiettivo e' quello di migliorare i 'profili di trasparenza e di efficacia del servizio', 'la qualita' nella erogazione dei servizi' e la 'piu' ampia pubblicita' delle condizioni di svolgimento dei medesimi'.
L'Autorita', infatti, 'ha preso atto delle numerose criticita', evidenziate dagli utenti e dalle Associazioni rappresentative delle loro istanze', sulla 'trasparenza del servizio', intesa 'non soltanto come chiarezza sulle modalita' di utilizzo e sui costi' ma anche 'come complessiva efficacia del televoto rispetto al suo scopo', che e' quello di una 'partecipazione esterna' alla 'determinazione dei risultati di una competizione che si avvalga del televoto quale strumento di espressione delle preferenze'. L'organo guidato da Corrado Calabro' osserva tra e altre cose che 'non sono infrequenti i casi in cui i risultati finali sono ribaltati in maniera significativa'.
Nel mirino dell'Agcom, dunque, non solo le modalita' e i costi di trasmissione del televoto ma anche l'elaborazione dei risultati che devono poi essere 'adeguatamente' pubblicizzati.
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venerdì, 22 ottobre 2010
Televoto col 'trucco': Rai e Mediaset non collaborano e l'Antitrust apre istruttorie
L’Antitrust ha avviato due distinte istruttorie nei confronti di Rai e Rti per verificare se il meccanismo del televoto sia trasparente o se, invece, costituisca una pratica commerciale scorretta a danno dei consumatori. La decisione è stata presa dopo che l’Autorità aveva tentato la via della moral suasion nei confronti delle due aziende radiotelevisive, chiedendo l’introduzione di ‘filtri’ in grado di escludere le utenze business dal meccanismo del televoto: secondo l’Autorità si sarebbe così eliminato a monte il rischio di chiamate ‘di massa’ da parte di call-center appositamente organizzati.
In mancanza di atteggiamenti collaborativi da parte di Rai e Rti sono stati avviati i procedimenti che dovranno verificare se il sistema delle telefonate presenti anomalie tali da indurre i telespettatori a chiamare durante le trasmissioni, spendendo soldi, senza che però il loro voto incida sui risultati delle selezioni di artisti, cantanti o personaggi dello spettacolo.
12:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 26 marzo 2010
TV: STOP AL TELEVOTO NON TRASPARENTE!!
Il Codacons torna nuovamente a denunciare il sistema del televoto, stavolta in relazione alla scarsa trasparenza dei messaggi informativi che appaiono in sovraimpressione durante le varie trasmissioni, e che dovrebbero fornire indicazioni circa i costi e le modalità del servizio.
"Le schermate sul televoto che appaiono in tv e che invitano i cittadini a votare sono enigmatiche e torbide - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Le condizioni e i costi del servizio sono esposti in caratteri microscopici e con scarso contrasto cromatico, e appaiono solo per pochi secondi in sovraimpressione, rendendo la lettura quasi impossibile. Situazione questa che non consente di assicurare la piena trasparenza del televoto e al contempo di garantire gli utenti'.
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martedì, 23 febbraio 2010
SANREMO, TELEVOTO: IMPOSSIBILE IL CONTROLLO SULL'UTILIZZO DA PARTE DEI MINORENNI
Dalla proclamazione dei vincitori del Festival di Sanremo fino a questa mattina il Codacons ha ricevuto oltre 2.000 mail di protesta da parte di utenti e telespettatori allibiti per i risultati del televoto che ha ribaltato la classifica della gara canora.
"E' evidente come il meccanismo del televoto non convinca più i cittadini, e a testimoniarlo è la sommossa dei telespettatori, i quali in massa si stanno rivolgendo alla nostra associazione - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - C'è inoltre un altro aspetto passato inosservato, ma di non secondaria importanza: quello dei minorenni. Il televoto, infatti, è un servizio riservato esclusivamente agli utenti maggiorenni. Ci chiediamo quale forma di controllo sia stata finora attuata per impedire un uso illegittimo del televoto da parte dei minori. E' lampante come sia del tutto impossibile limitare tale strumento di voto al solo pubblico adulto' - prosegue Rienzi.
Il Codacons ha deciso infine di aprire pochi minuti fa un apposito spazio sul web per raccogliere le proteste e le opinioni dei telespettatori in merito al televoto. Sul blog www.carlorienzi.it i cittadini possono esprimere il proprio pensiero sul tanto contestato meccanismo di voto.
14:01 Scritto da: consumatori in SPETTACOLO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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