venerdì, 12 marzo 2010
Canone/Imposta Rai. La beffa dei bilanci in rosso e dell'esenzione anziani indigenti
La televisione di Stato sta lamentando la perdita di introiti pubblicitari per tre milioni di euro, colpa il rispetto delle norme sulla par condicio in campagna elettorale... par condicio la cui applicazione abbiamo ancora tutta da vedere perche' non c'e' ancora un confronto -UNO- in Rai che ci presenti le diverse proposte politiche su cui andremo a votare a fine mese...
La situazione economica e' grave, come ha rilevato l'on. Marco Beltrandi della commissione di vigilanza parlamentare in due interrogazioni parlamentari. Il deputato Radicali-Pd ha chiesto di sapere come e cosa intendono fare ministro dell'Economia e direzione Rai per ovviare al debito di circa 600 milioni di euro, anche in considerazione del fatto che gli introiti da mancato incasso del canone ammonterebbero ad oltre 550 milioni.
Niente di nuovo in merito? No, c'e' una nuova tegola sulla credibilita' dell'amministrazione del monopolista pubblico. Il sottosegretario all'Economia Daniele Molgora, rispondendo ad un'interrogazione dell'on. Giovanni Dima (Pdl) ha fatto sapere che l'esonero dal pagamento del canone per i meno abbienti di 75 anni e oltre, da anni in sospeso perche' in attesa dei decreti attuativi, non e' vero che sia cosi': la necessita' di questi decreti e' stata abolita dal decreto milleproroghe del 2008 emanato pochi mesi dopo la legge finanziaria 2008 che aveva previsto queste esenzioni con necessita' dei decreti.
10:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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