giovedì, 10 maggio 2012
Telemarketing aggressivo, il Registro delle Opposizioni non basta
Chiamano per proporre contratti di qualsiasi genere, a qualsiasi ora, spesso la sera quando chiunque è sfinito dopo una giornata di lavoro e non solo. Le aziende di telemarketing le conoscono tutte le tecniche per estrapolare il consenso dell’ignaro malcapitato. E i consumatori spesso ci cascano. Non molto tempo fa, il 31 gennaio 2011, proprio per venire incontro a chi non sopportava più l’invadenza di un telemarketing fin troppo aggressivo, fu istituito il Registro delle Opposizioni: gli abbonati agli elenchi telefonici che non vogliono più ricevere chiamate dagli operatori di telemarketing per attività commerciali, promozionali o di ricerche di mercato possono “opporsi” alle telefonate indesiderate iscrivendosi al Registro delle Opposizioni. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata mediante richiesta sul sito web, telefonicamente ad un apposito numero verde, via raccomandata, fax o email (per ulteriori informazioni: www.registrodelleopposizioni.it).
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venerdì, 07 maggio 2010
Telemarketing selvaggio. Scarse notizie sul Registro delle opposizioni, poche e non buone
La legge 166/2009 ha introdotto nel nostro sistema nazionale il regime dell’opt out in fatto di telefonate commerciali indesiderate mediante l’istituzione del Registro delle opposizioni. La cui regolamentazione è affidata ad un decreto (Dpr) a cura del Governo, che il 16 aprile scorso lo ha preannunciato in uno scarno comunicato:
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