giovedì, 29 marzo 2012
Roaming, dal 1° luglio tariffe più basse per telefonate, sms e dati
Dal 1° luglio 2012 scatteranno i nuovi tagli sulle tariffe in roaming per i consumatori che utilizzano il cellulare all’estero: è stato raggiunto a Bruxelles un accordo preliminare tra Commissione, Consiglio e Parlamento sulle nuove regole roaming. L’accordo dovrà essere approvato formalmente a maggio dal Parlamento e a giugno dal Consiglio. Si punta a creare un mercato competitivo sul roaming, cercando di portare le tariffe ai livelli di quelle nazionali. Finché non si svilupperà una sufficiente concorrenza, vengono stabiliti nuovi tetti massimi di spesa per le chiamate, i messaggi di testo e la navigazione in roaming così da contrastare il fenomeno dei costi elevati e delle bollette shock al ritorno in patria.
10:00 Scritto da: consumatori in PREZZI, TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 18 aprile 2010
Assistenza clienti inesistente o a pagamento: tutti i gestori sanzionati dall'Agcom
In totale 932 mila euro di sanzioni ai gestori telefonici, piu' o meno tutti i big della telefonia non rispettano leggi e delibere in fatto di assistenza clienti. Cosi' dopo innumerevoli segnalazioni l'Agcom ha sanzionato con multe come sempre accade troppo basse per essere un effettivo dissuasore. Di seguito il comunicato dell'Agcom.
L’utente che chiama per un reclamo ha il diritto di conoscere il codice identificativo dell’operatore di call center e il numero della pratica che lo riguarda. Lo ha ribadito il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, riunitosi sotto la presidenza di Corrado Calabrò, che ha deliberato oggi una multa di complessivi 290mila euro a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fastweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2 (gruppo Vodafone).
Il giro di vite deciso dall’Agcom arriva al termine di un’intensa attività di verifica sul comportamento delle compagnie telefoniche, avviata sulla base di numerose denunce inoltrate dagli utenti. Dagli accertamenti effettuati è infatti emerso che, in violazione della delibera 79/09/CONS, gli operatori coinvolti non hanno fornito in molti casi né il codice dell’operatore nel messaggio preregistrato previsto dalla normativa, né il codice della pratica di reclamo, anche dietro richiesta esplicita da parte dell’utente.
14:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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