domenica, 21 novembre 2010

ESISTE UN CARTELLO D’INTESA TRA I FRANTOIANI MOLISANI?

oliveto.jpg

 

di Massimiliano Orlando

 

direttore di TRT Radio Termoli ed InfoConsumatori

 

olive.gifLa bassissima resa della molitura delle olive ha fatto montare il malcontento e la protesta di numerosi agricoltori Bassomolisani.

Nei giorni scorsi la redazione di InfoConsumatori ha raccolto una serie di lamentele, in particolare provenienti dalle zone di Tavenna e Palata, interessate alcuni mesi fa da una violenta grandinata.

Si lamenta la scarsa quantità di olio ricavato dalla molitura delle olive  la cui resa dei frantoi già da alcuni anni va da un minimo di 8 ad un massimo di 15 litri a quintale.

In passato, secondo quanto ci riferiscono gli agricoltori, utilizzando i mezzi tradizionali obsoleti di molitura, la media stagionale andava da un minimo di 15 ad un massimo di 22/25 litri per quintale.

 

molitura_2.jpgCome è possibile, si chiedono, che con i mezzi moderni, tra cui le macchine a ciclo continuo, la produzione dell’olio è scesa vertiginosamente, o addirittura si è dimezzata?

Nasce quindi il sospetto che alcuni frantoiani programmino in anticipo le loro macchine in modo tale da lasciare nella sansa un’alta percentuale di olio da rivendere alle industrie olearie.

Altro sospetto manifestato dagli agricoltori è la possibilità che alcuni frantoi si accordino sulla resa della molitura costituendo di fatto un cartello tra imprese che non lascerebbe alternativa.

Continua...

lunedì, 06 settembre 2010

MOLISE: Bracconieri in azione nonostante il fermo caccia fino al 18 settembre. La testimonianza di un lettore

caccia.jpgIn dispregio alla recente sentenza del TAR del Molise che vieta l'esercizio della caccia fino al 18 settembre prossimo, a Mafalda, nel territorio compreso fra il centro abitato e la collina della "Stingione", ai confini dei territori di Tavenna e S. Felice, domenica mattina, 5 settembre 2010, fra le ore 06.30 e le ore 09.00, sono state sparate numerose fucilate (più di 30) da bracconieri senza timore e senza pudore.
Affinchè tali riprovevoli episodi non si ripetano nei prossimi giorni, si fa appello alle autorità competenti di vigilare con maggior oculatezza in tale territorio e di indagare per scoprire i responsabili di così palesi atti di frodo,, che ledono l'immagine di una categoria appassionata dell'arte venatoria e penalizzano i cacciatori onesti, i quali, alla prossima apertura, scopriranno di essere stati beffati e defraudati da colleghi furbi e disonesti, indegni di portare in tasca la licenza di caccia.

13:48 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook