martedì, 22 maggio 2012

Apple, Tar Lazio conferma la multa Antitrust

tar lazio,antitrust,multa appleda Help Consumatori

Il Tar del Lazio ha confermato le sanzioni di 900 mila euro che l’Antitrust aveva comminato a tre società del gruppo Apple (la Apple Sales International, la Apple Sales Italia e la Apple Retail).  Le società erano state sanzionate dall’Autorità, per complessivi, 900 mila euro, dal momento che non rispettavano le norme sulla garanzia legale offerta al consumatore. Già a marzo il Tar si era espressa contro la Apple respingendo, in attesa del giudizio di merito pronunciato nei giorni scorsi, le istanze di sospensione cautelare della pronuncia dell’Antitrust presentate dalle tre società del gruppo Apple.In particolare, il giudice amministrativo ha contestato la tesi di Apple, secondo cui la garanzia su un bene acquistato sarebbe applicabile in via incondizionata solo per i primi sei mesi; decorso tale termine, spetterebbe al cliente provare che il malfunzionamento deriva da un difetto di conformità del prodotto. Secondo il Tar, invece, il rifiuto del venditore di prendere in consegna il bene al fine di effettuare la diagnosi del malfunzionamento vanificherebbe l’istituto della garanzia, perché costringerebbe il consumatore a rivolgersi ad un tecnico per diagnosticare il malfunzionamento, in chiaro contrasto con il Codice del consumo (e dalla giurisprudenza comunitaria), che prevede solo l’onere di presentare la denuncia di difetto di conformità entro due mesi dalla relativa scoperta, senza dover sopportare altre spese (ivi incluse quelle di spedizione).

Continua...

12:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

domenica, 25 marzo 2012

OCCHIALINI 3D: IL TAR DEL LAZIO CONFERMA LE PRESCRIZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

salute,ministero della salute,tar lazio,occhiali in 3d,cinema,vista,occhi,bambini 3 anniOBBLIGO D’AVVISO AGLI SPETTATORI E PULIZIA CONTINUA DEGLI OCCHIALI

IL TAR NE CONFERMA LA PERICOLOSITA’ MA ABBASSA A 3 ANNI IL LIMITE D’ETA’ PER L’UTILIZZO DI OCCHIALINI 3D.

SU QUESTO PUNTO IL CODACONS PRESENTERA’ APPELLO

da Codacons

Il Tar del Lazio conferma la pericolosità degli occhiali per la visione dei film in 3D, e impone il rispetto delle prescrizioni previste dal Ministero della Salute.
Lo comunica il Codacons, rendendo nota una nuova sentenza emessa dai giudici amministrativi, chiamati a pronunciarsi sul ricorso presentato dall’Anec e da una sala cinematografica della capitale, con il quale si chiedeva di annullare la circolare del Ministero della Salute e il parere del Consiglio Superiore di Sanità aventi ad oggetto gli occhiali per la visione di spettacoli cinematografici in 3D.
In sostanza – spiega il Codacons – il Tar del Lazio non solo ha confermato la pericolosità degli occhialini per la visione in 3D, ma ha ribadito come le sale cinematografiche debbano attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute sia sul fronte dell’informativa al pubblico, sia su quello della pulizia del prodotto.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 18 gennaio 2012

FISCO: CAOS IVA SU BOLLETTE, AUMENTO AL 21% E' RETROATTIVO

iva 21%,iva 20%,bollette,conguaglio,bollette energia,aumento iva,tar lazio,agenzia entrate,fisco,iva bollette,conguaglio bolletteda Codacons

La circolare dell' Agenzie delle Entrate che prevede l'applicazione dell'Iva al 20% sulle bollette a conguaglio relative a periodi antecedenti il 17 settembre 2011, finirà al vaglio del Tar del Lazio. Lo comunica il Codacons, che dopo l'inchiesta de "Il Salvagente' ha deciso di ricorrere ai giudici amministrativi.
"Si tratta di una evidente disparità di trattamento - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Se da un lato l'aumento dell'Iva al 21% ha effetto retroattivo sulle bollette, dall'altro lo stesso criterio non viene applicato quando si tratta di conguagli a favore degli utenti, per i quali l'Iva scende al 20%. Ciò determina un enorme danno per i cittadini, pari a diversi milioni di euro, a tutto vantaggio delle casse dello Stato'.

Continua...

19:27 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 11 maggio 2010

PUBBLICITA' INGANNEVOLE: IL TAR DEL LAZIO CONFERMA LA MULTA A SNAV

snav_.jpgda Codacons

Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione irrogata dall'Antitrust nei confronti della società Snav. La vicenda nasce da un esposto del Codacons, che denunciò l'ingannevolezza di alcuni messaggi pubblicitari diffusi da Snav su quotidiani, mass media e sul suo internet, in grado di fuorviare i consumatori influendo sulle loro scelte economiche.
L'Antitrust accolse la denuncia dell'associazione, elevando una multa pari a 224.000 euro, contro la quale Snav presentò ricorso al Tar del Lazio, sostenendo la correttezza delle proprie pubblicità.
I giudici del Tribunale Amministrativo hanno ora convalidato la denuncia del Codacons e l'ingannevolezza dei messaggi pubblicitari, confermando la multa dell'Autorità garante per la concorrenza.
Nello specifico le pubblicità contestate erano le seguenti:
un messaggio pubblicitario rilevato sul sito internet della società, diretto a promuovere la tariffa "a partire da 1 euro' per il trasporto sulle tratte servite da Snav; un messaggio pubblicitario diffuso attraverso il Corriere della Sera, caratterizzato dal claim "SNAV: Low cost a cinque stelle' e recante l'avvertenza "offerte soggette a limitazioni. Tasse e diritti esclusi' diretto a promuovere tariffe per il trasporto di "auto e moto a partire da 1 euro' e per il trasporto di passeggeri "a partire da 10 euro'; uno spot televisivo rilevato su Rai Uno, con apparizione contemporanea della scritta "Tariffe a partire da 10 euro' e dell'avvertenza "promozione soggetta a limitazioni'; uno spot radiofonico diretto a promuovere l'offerta tariffaria per il trasporto passeggeri, che si concludeva con l'avvertenza "promozione soggetta a limitazioni'.

11:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 05 aprile 2010

ABORTO: RU486: RICORSO AL TAR DEL CODACONS CONTRO LE REGIONI CHE IMPEDIRANNO L'USO DELLA PILLOLA

ru486.jpgda Codacons

Il Codacons impugnerà al Tar del Lazio qualsiasi provvedimento regionale che dovesse impedire l'utilizzo della pillola Ru486 sul territorio di competenza.
"Qualsiasi delibera contro l'uso della pillola abortiva sarebbe contraria alle leggi dello Stato e, come tale, illegittima - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Si configurerebbe inoltre una situazione per la quale il diritto alla salute non sarebbe identico su tutto il territorio, ma diverso di regione in regione, a seconda dell'orientamento politico e personale dei governatori. La tutela della salute è un principio universale e disciplinato dalle leggi nazionali, e non può essere regionalizzato perchè, così facendo, si lederebbero i diritti fondamentali degli utenti, in particolare delle donne'.
Per tali motivi il Codacons ricorrerà al Tar del Lazio contro quelle regioni che ostacoleranno l'utilizzo della pillola Ru486.

08:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook