mercoledì, 29 febbraio 2012

Bagnasco: gioco d’azzardo vera emergenza sociale

bagnasco,gioco d'azzardo,gioco online,pocker,superenalotto,casino,roulettedi Adriano Torti
fonte:avvenire.it

Il gioco d’azzardo è una «emergenza sociale», una «piovra che allunga i propri tentacoli promettendo molto e sradicando moltissimo, non di rado tutto». Parole dure, quelle usate ieri mattina dall’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nell’intervento che ha pronunciato al termine del convegno “Gioco d’azzardo ed usura”.
«Quando si bruciano le risorse, inseguendo il miraggio della vincita – ha detto il porporato – resta solo la cenere e, per continuare a sbarcare l’inevitabile lunario, si cercano altre strade rovinose per sé e per i propri cari». Il cardinale ha poi parlato della «falsità sistematica di certe pubblicità» spiegando che «è forma delittuosa che uccide il modo corretto di pensare ed agire, è un attentato alla nostra società». Quella del gioco, ha aggiunto, è una emergenza che riguarda tutti e che non guarda in faccia nessuno ma che è particolarmente insidiosa per le nuove generazioni.

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venerdì, 19 novembre 2010

MAIL: SUPERENALOTTO, si rendano pubbliche le estrazioni. Come mai un tempo si vinceva più velocemente

mail di onirosx

superenalotto.jpgSignori, ma non siamo più ai tempi dell'ignoranza del popolo bue... Nessuno vuole farsi pubblicità a basso costo, ma la gente comincia a chiedersi - GIUSTAMENTE! - perché le estrazioni non vengono fatte alla luce del giorno, in diretta televisiva, affinché tutti possano constatare la veridicità e la legalità del gioco? "Le estrazioni vengono fatte in diretta streaming nel sito della SISAL" ho letto da qualche parte.. Sono dei piccoli filmati in cui nessuno è presente tranne la signorina che ribadisce i numeri estratti.. Come se tutto ciò non potesse essere truccato!!! Per cortesia!!! Che le facciano in diretta televisiva, con un pubblico, la finanza e dei notai, ma soprattutto che le 90 sfere vengano imbossolate ed estratte a mano! E come si spiega che nei primi anni del superenalotto le vincite erano più frequenti, più basse e che spesso si sapeva chi era il vincitore/vincitori? Adesso le vincite arrivano addirittura a cifre paurose di oltre 170 milioni di euro, 340 miliardi delle vecchie lire.. Nei primi anni del superenalotto, ricordo, i jackpot che arrivavano vicini ai 40/50 miliardi di lire sembravano fantascienza! Altro che assurde illazioni, signori, qui la truffa è palese e la gente, prima o poi, vorrà chiarezza!"

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martedì, 02 novembre 2010

SUPERENALOTTO: Estrazione regolare. Codacons: tetto al jackpot e si spalmi il di più sui premi minori

superenalotto.jpgda Codacons

Le assurde illazioni su estrazioni truccate e simili sono farneticazioni di chi vuole farsi pubblicità a basso costo.
Non possiamo che esprimere soddisfazione per la ripartizione di un premio assurdo ed esagerato tra tanti vincitori. Ma da oggi bisogna porre un tetto al JACKPOT e porsi seriamente il problema legato ai livelli abnormi cui esso può arrivare a causa della scarsissima probabilità di estrazione del 6.
" Il governo e i monopoli di Stato - ha dichiarato il presidente del CODACONS Carlo Rienzi - dovranno prendere atto dalla ricerca che sara' presentata il prossimo 4 novembre a Roma, che tali abnormi livelli di premio determinano il pericoloso avvicinarsi al gioco di milioni di nuovi giocatori , laddove dallo 0,6 al 3 % di tale numero rischia di divenire vittima di LUDOPATIE ".
"Porre un tetto al JACKPOT e spalmare il di piu' sui premi minori - ha proseguito Rienzi - limiterebbe drasticamente questo rischio senza portare alcun danno all'erario" .

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mercoledì, 22 settembre 2010

SUPERENALOTTO, INCONTRO CODACONS - SISAL - MONOPOLI DI STATO

superenalotto.jpg

da Codacons

Nel corso dell'incontro odierno tra Codacons, Sisal e Monopoli di Stato, relativo al Superenalotto e alle dipendenze da gioco, si è preso atto che dai 100 milioni di combinazioni giocate nel 2009 nel periodo del picco del jackpot, si è scesi alle attuali 30-35 milioni di combinazioni. Ciò è dovuto probabilmente alla assuefazione all'entità del montepremi, alla minore quantità di denaro liquido circolante nella famiglie, e al maggior numero di giochi messi in commercio nell'ultimo anno.
A fronte di questa situazione di fatto sia il Codacons che Sisal e Monopoli hanno convenuto sulla necessità di proseguire in studi e ricerche in merito alla correlazione tra numero di giochi ed entità dei premi, numero dei nuovi giocatori e conseguente aumento del rischio di ludopatie, e anche sulla necessità di accertare quali siano i giochi che hanno una maggiore incidenza sulle ludopatie stesse.

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domenica, 22 agosto 2010

SUPERENALOTTO: IL CODACONS PROPONE 5 MODI DI INVESTIRE IL MONTEPREMI NELL'INTERESSE DEL PAESE

superenalotto.pngda Codacons

Vola verso i 118 milioni di euro il Jackpot del Superenalotto. Fallita anche ieri sera la caccia al 6 di milioni di italiani, il montepremi in palio per l' estrazione di sabato prossimo sale così a 117 milioni e 800 mila euro, il più alto del mondo. In caso di vittoria, sarà il terzo jackpot più alto di sempre per il concorso della Sisal (al primo posto ci sono i 147 milioni e 800 mila euro vinti il 22 agosto dell'anno scorso a Bagnone, in Toscana e al secondo i 139 milioni di euro che il 9 febbraio di quest'anno si sono divisi due vincitori a Parma e Pistoia). Il Codacons, dopo aver già proposto di investire il montepremi per la ricostruzione della città de L'Aquila, ha deciso di suggerire 5 modi davvero utili al Paese e a tutti i cittadini, non solo a qualcuno, di spendere questi quasi 118 milioni di euro: 1. Acquistare 116.000 incubatrici per i reparti di pediatria di tutti gli ospedali italiani, come già suggerito dai pediatri. 2. Pagare gli stipendi di quasi 100.000 operai, tra cassaintegrati e coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi 2 anni a causa della crisi economica. 3. Ristrutturare, e mettere in sicurezza, aggiornando desueti impianti di evacuazione, circa 2.000 scuole. 4. Pagare i costi di gestione, per un anno, della raccolta differenziata (tra manutenzione impianti e costi per le risorse umani ed i mezzi di trasporto) in 23 città della penisola. 5. Acquistare e installare, negli ospedali italiani, circa 40.000 macchine che eseguono pet-tac.

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giovedì, 12 agosto 2010

SUPERENALOTTO: GIOCATI OLTRE 1 MILIARDO DI EURO PER INSEGUIRE LA SESTINA VINCENTE

super.jpgda Codacons

Il Codacons diffida l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stati e il Ministero dell'Economia, qualora neanche oggi venisse azzeccata la sestina vincente, affinchè venga messo un freno alla corsa milionaria del jackpot del Superenalotto che sta costando tanto caro agli italiani. Infatti dall'ultimo 6, lo scorso febbraio, sono state giocate schedine per oltre 1 miliardo di euro. "Se neanche oggi la Dea Bendeta assegnerà i 111 milioni di euro del jackpot ci aspettiamo che i Monopoli di Stato e il Ministro Tremonti intervengono per far confluire i nuovi introiti provenienti dalla vendita di schedine nei premi minori e bloccare così la folle corsa del jackpot', ha dichiarato il Presidente l'Avv. Carlo Rienzi. Sono tre milioni gli italiani affetti dalla c.d. ludopatia, tendenza pericolosamente in crescita anche a causa dei montepremi ricchissimi di giochi e lotterie con pochissime possibilità di vincita. Nello specifico, per quanto riguarda il Superenalotto c'è una sola possibilità su sessanta milioni di fare sei. Il Presidente Rienzi ha proseguito: "riceviamo molte segnalazioni di giocatori che vivono in condizioni disperate e dei loro familiari che sono costretti anch'essi ad affrontare la dipendenza da gioco e l'unica soluzione sono i centri di ascolto come il S.I.I.Pa.C, la Società italiana intervento patologie compulsive.' Ed ha concluso: "vista la situazione, qualora il Ministero dell' Economia non dovesse intervenire denunceremo penalmente il Ministro Tremonti'.

Il Codacons invita i cittadini che riscontrano problemi con il gioco a contattare il S.I.Pa.C al numero verde 800.589.372, oppure la sede di Roma, di cui è Responsabile la Dott.ssa Florinda Maione, al numero fisso 06/64521764.

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giovedì, 29 luglio 2010

MAIL: SUPERENALOTTO. Difficile cercare le combinazioni vincenti sul sito della SISAL

sisal.gifmail da Gianni

Riteniamo normale-legittimo-etico che il sito della Sisal ( www.sisal.it ) renda così difficile ricercare le combinazioni vincenti del Superenalotto?
Consideriamo che la Sisal consente di giocare gli stessi numeri sino a 15 estrazioni. Non sembra un "segno di buona volontà" esporre con chiarezza solo le ultime tre estazioni.
In questo periodo, la Sisal (sempre su www.sisal.it ) sta promuovendo la giocata in rete del Superenalotto. Ebbene, per far posto a questa promozioni, lo storico delle combinazioni estratte è stato addirittura cancellato ed io sono stato costretto a controllare i numeri delle mie schede giocate andando in due diversi siti non gestiti dalla Sisal, .........sperando che nessuno abbia commesso degli errori trascrivendo tali numeri!

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domenica, 31 gennaio 2010

SUPERENALOTTO: PER IL CONSIGLIO DI STATO SOLO UNA LEGGE PUO' METTERE UN TETTO AL JACKPOT

superenalotto.jpgCon una decisione pubblicata ieri il Consiglio di Stato si è espresso in merito al ricorso del Codacons che, come si ricorderà, chiedeva un tetto al montepremi del Superenalotto, al fine da limitare i danni della "febbre da gioco' nel nostro paese.
La IV sezione del Cds, dopo aver confermato sul punto la tesi del Tar del Lazio secondo cui solo una nuova legge potrebbe fissare un tetto al jackpot, ha scritto:

"Come infatti sopra ricordato, le attuali modalità di accumulo obiettivamente vertiginoso del montepremi riservato alle vincite risultano disciplinate a livello regolamentare: di talchè ove ritenuto necessario sotto il profilo etico-sociale una fonte equiordinata ben potrebbe introdurre ( in assoluto o quanto meno se il jackpot supera i livelli di guardia) forme di depotenziamento o parziale sterilizzazione dell'incremento compatibili con le finalità non solo erariali che presiedono all'esercizio di giochi a totalizzatore nazionale come il Superenalotto da parte dello Stato'.


Non solo: il supremo consesso amministrativo ha anche chiesto approfondite ricerche sulle ludopatie. Scrivono infatti i giudici:
"nell'attuale stato delle conoscenze epidemiologiche, non sembra potersi individuare con sufficiente grado di attendibilità alcuna diretta correlazione tra l'aumento del jackpot e la diffusione delle ludopatie vere e proprie o comunque di fenomeni di patologica dipendenza dal gioco d'azzardo. Al riguardo i documenti versati in primo grado dalla concessionaria - ed in particolare quelli relativi all'andamento della spesa media per giocatore in relazione ai diversi livelli attinti dal montepremi del Superenalotto nel 2009 - dimostrano che all'accumulo del jackpot corrisponde sì un incremento complessivo delle somme giocate ma non un aumento della spesa del singolo giocatore. In particolare quando il montepremi raggiunge livelli eclatanti aumenta correlativamente il numero delle puntate di importo minimo e quindi la platea complessiva dei giocatori mentre non aumenta invece significativamente l'importo delle singole giocate. La tesi di fondo da cui muove la problematica evocata dall'appellante Associazione, la quale come si è detto sostiene che l'accumulo induce i giocatori a investimenti crescenti e sconsiderati, non trova dunque allo stato adeguato riscontro probatorio,'


Per questa ragione il Codacons rivolge un appello al Parlamento, affinchè si arrivi ad una legge che limiti o blocchi l'aumento pericoloso del jackpot del Superenalotto, e chiede ai Monopoli di Stato di svolgere un approfondito studio sulle ludopatie, così da fornire indicazioni scientifiche al legislatore che dovrà emanare la legge.

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venerdì, 15 gennaio 2010

Superenalotto. Aduc contraria a fissare un tetto

da Aduc - di Primo Mastrantoni

super.gifTorna la febbre di vincita con il Superenalotto. In palio circa 122 milioni di euro e con l'ammontare della vincita si ripropone la vexata questio: fissare o no un tetto alle vincite? Noi siamo contrari a fissare un tetto per le vincite del Superenalotto, anzi, riteniamo che il monte premi sia troppo basso. Vediamo perche'.
In un sistema di libero mercato, chi gioca dovrebbe avere il corrispettivo del rischio. Nel caso del Superenalotto, la probabilita' di azzeccare la combinazione e' di una su 622 milioni (esattamente 622.614.630) e per una giocata di 0,5 euro (un euro per due colonne) si dovrebbe avere, in caso di vincita, 622 milioni il valore della giocata, cioe' 311 milioni di euro, ma non e' cosi'. Se il ragionamento appare assurdo si consideri il gioco della roulette. I numeri sono 36 (piu' lo zero) e nel caso di una puntata vincente su un solo numero, si riceve 36 volte la posta. Lo stesso ragionamento si dovrebbe applicare a tutti i giochi, Superenalotto compreso. C'e' una evidente disparita' tra il rischio e il premio in palio ed e' lo Stato a guadagnare perche' si prende la meta' delle entrate (49,5%).

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mercoledì, 16 dicembre 2009

Giochi e lotterie: tentare la fortuna per vincere la crisi

superenalotto.jpgda Blog del Consumatore

2008-2009, la crisi finanziaria e la recessione economica in generale colpiscono quasi tutti: diminuisce il potere d’acquisto dei consumatori, diminuisce il salario di molti lavoratori, diminuisce il fatturato delle aziende.
Quasi tutti, ma non tutti: una tendenza “inversamente proporzionale” si registra nel mercato dei giochi d’azzardo: scommesse sportive, lotterie istantanee e lotterie “tradizionali”, slot machines, videopoker, poker online, bingo, lotto, e chi più ne ha più ne metta.
Sembra che agli italiani, non potendo arricchirsi con il proprio stipendio, anzi, non riuscendo neppure a risparmiare per il futuro, non sia rimasto altro che tentare la fortuna: non possono fare grandi investimenti, ma qualche euro per una schedina del superenalotto, un biglietto della lotteria, un gratta & vinci, possono ancora permetterselo.
Effettivamente gli italiani che sperano di cambiare vita “giocando” sono molti, lo dimostra il fatturato di concessionarie come Snai, Sisal e Lottomatica: un impressionante giro d’affari di miliardi di euro.
Fortunatamente, grazie alle liberalizzazioni del 2006 e ai maggiori controlli per debellare il gioco illegale, la concorrenza in questo settore è nettamente aumentata con vantaggio anche per i giocatori/consumatori (maggiore offerta di prodotti e maggiore possibilità di vincita).

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