mercoledì, 04 aprile 2012
STUDI DI SETTORE: C’E’ LA NUOVA CIRCOLARE
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In tema di studi di settore, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n.8 del 16/03/2012, ha ritenuto di fornire alcuni chiarimenti soprattutto alla luce delle ultime modifiche legislative in materia.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:
1. al fine di esortare ad una maggiore collaborazione, l’Ufficio ha la possibilità di inviare al contribuente degli inviti che tuttavia non escludono a quest’ultimo la possibilità di rettificare la dichiarazione e ricorrere al ravvedimento operoso;
2. è entrata in vigore la norma che dispone l'accertamento induttivo nei casi di omessa o infedele indicazione di dati utili per la compilazione degli studi. Inoltre, si è chiarito che tale disposizione produce effetti anche per gli anni passati (ovviamente nei limiti dei periodi d'imposta accertabili);
3. infine viene data la possibilità all’Amministrazione fiscale di modificare gli studi di settore già approvati allo scopo di adeguare lo strumento alla situazione economica generale (come introdotto dal D.L. n. 98/2011).
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mercoledì, 06 ottobre 2010
STUDI DI SETTORE E PROFESSIONISTI: NOVITA’
Studio Legale Tributario Sances - www.studiolegalesances.it
Non sono applicabili gli studi di settore al professionista che esercita da poco la professione.
Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Suprema Corte (sentenza della Corte di Cassazione n. 20210 del 24 settembre 2010), la quale sostanzialmente ribadisce il principio secondo cui gli studi costituiscono un sistema di presunzioni semplici.
Trattandosi dunque di presunzioni, vi è la necessità che esse siano “gravi, precise e concordanti” e che trovino conferma attraverso il contraddittorio con il contribuente.
Nel caso specifico, la Corte ha stabilito che l'accertamento da studi non era applicabile al professionista poiché all'epoca dei fatti esercitava da pochi anni e senza l'apporto di dipendenti.
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mercoledì, 21 luglio 2010
ACCERTAMENTI DA STUDI DI SETTORE: NOVITA’
Il fatto che gli studi di settore rappresentino delle “presunzioni semplici”, non comporta necessariamente che tutto l’onere probatorio dell’accertamento debba riversarsi in capo all’Ufficio finanziario.
Ciò è quanto emerso da una recente sentenza della Suprema Corte (sentenza della Corte di Cassazione n. 26635/2009), la quale chiarisce che i requisiti di gravità, precisione e concordanza delle presunzioni semplici che emergono dagli studi di settore – e necessari per avvalorare questo tipo di accertamenti fiscali – non sono ex lege determinati “dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard in sé considerati” ma nascono “solo in esito al contraddittorio con il contribuente”.
In sede di contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate, dunque, il contribuente ha l’onere di provare la sussistenza delle condizioni che giustificano l’esclusione dell’impresa dai parametri previsti dagli studi di settore.
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lunedì, 12 aprile 2010
L’ACCERTAMENTO BASATO SOLO SUGLI STUDI DI SETTORE E’ ILLEGITTIMO
Avv. Matteo Sances - www.studiolegalesances.it
Con recente sentenza, la Commissione Tributaria Provinciale di Genova (sent. n.67/03/10) ha annullato un avviso di accertamento emesso nei confronti di un agente di commercio che risultava basato esclusivamente sulle risultanze degli studi di settore.
Per i Giudici genovesi le risultanze del software Gerico non possono portare da sole alla rettifica del reddito dichiarato dal contribuente ed anzi devono necessariamente essere supportate da dati CERTI e DOCUMENTATI.
A tale proposito, si ricorda quanto stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, le quali, con sentenza del 18 dicembre 2009, n. 26635 (liberamente scaricabile dal sito www.studiolegalesances.it – sez. DOCUMENTI) hanno chiarito come gli studi di settore siano semplicemente indici che evidenziano una possibile anomalia del reddito dichiarato e non tengono conto della singola posizione soggettiva del contribuente.
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sabato, 10 aprile 2010
Studi di settore: ecco i correttivi per il 2009
di Avv. Matteo Sances - www.studiolegalesances.it
L'Agenzia delle entrate, ha reso noto di aver approvato i nuovi “correttivi” per adeguare gli studi di settore alla situazione di crisi economica registrata nel 2009.
Gli interventi riguardano:
1) l'analisi di normalità economica per i soggetti che presentano una diminuzione dei ricavi/compensi;
2) i correttivi congiunturali di settore per i soggetti non congrui;
3) i correttivi congiunturali individuali che interessano i soggetti non congrui che presentano una riduzione dei ricavi/compensi dichiarati.
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