sabato, 05 febbraio 2011

Storia di un bracciale di silicone che... dà stabilità ed equilibrio, combatte lo stress e allevia i dolori tumorali.

bracciali-silicone-power-balance.jpgda Aduc

(articolo di S. Herrmann, pubblicato sul quotidiano Suddeutsche Zeitung del 30/01/2011. Traduzione di Rosa a Marca)


L'idea
A Orange County, nella California meridionale, famosa per gli agrumi, per Disneyland e un florido scenario new-age, i fratelli Josh e Troy Rodarmel nel 2007 mettono in pratica una bella intuizione: lanciare sul mercato un bracciale di plastica con due piccoli ologrammi e il logo Power Balance, "capace" di accrescere il benessere di chi lo indossa. Costo di produzione 1, prezzo di vendita fino a 40.

Precedenti
Ma prima c'è stata l'esperienza di Andrew Park. Nel 1994, lo statunitense scopre all'aeroporto di Barcellona il bracciale bio-ray, che contiene un misterioso "regolatore magnetico", ideato da un altrettanto misterioso chiropratico di Mallorca. Park copia l'idea e produce il bracciale q-ray, capace -sostiene- di alleviare i dolori nei malati di cancro in quanto bilancia gli ioni positivi e negativi nell'organismo. Ha successo, fino a che nel settembre 2006 un tribunale lo condanna a restituire i soldi ai clienti imbrogliati, e lui deve ammettere d'aver sostenuto la storia degli ioni soltanto perché "suona bene". La cosa non scoraggia però i suoi numerosi imitatori, e di sicuro non i fratelli Rodarmel.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook