sabato, 12 giugno 2010

Compensi: l'Espresso pubblica cio' che la Rai per tre anni non ha scritto

Pippo-Baudo.jpgSi va da 1,2 milioni di euro di Bruno Vespa ai 400 mila di Pupo, dai 900 mila di Pippo Baudo ai 600 mila dell'ex direttore generale Claudio Cappon: e' la carrellata degli stipendi di alcuni personaggi Rai secondo L'Espresso, che li pubblica, dopo il parere della commissione di Vigilanza sul contratto di servizio che prevede la pubblicizzazione dei compensi nei titoli di coda dei programmi. L'obbligo di pubblicazione sul sito, invece, sussisteva da tempo: impegno mai rispettato.

Secondo il settimanale, si tratterebbe delle 'cifre segretissime dei contratti 2009-2010, dati che a volte sommano un fisso alle cosiddette indennita' di funzione'.
I dirigenti - Il presidente Paolo Garimberti e il direttore generale Mauro Masi hanno dichiarato di guadagnare - scrive L'Espresso - rispettivamente 448 mila e 715 mila euro l'anno; i sette consiglieri del cda prendono 98 mila a testa. Tra i vicedirettori Giancarlo Leone guadagnerebbe circa 470 mila euro l'anno, Lorenza Lei e Antonio Marano 350 mila, Gianfranco Comanducci 440 mila euro. Il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce viaggerebbe sui 400 mila euro l'anno, il direttore di Raiuno Mauro Mazza sui 300 mila euro. Per Marco Simeon, capo delle relazioni istituzionali, il contratto toccherebbe i 190 mila euro lordi, per l'ex dg Claudio Cappon circa 600 mila euro.

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lunedì, 31 maggio 2010

Spesa farmaceutica, Guardia di Finanza scopre sprechi per un miliardo e mezzo

farmaci.jpgSprechi per oltre 1,5 miliardi di euro per la mancata distribuzione diretta dei farmaci Ph-T sono stati scoperti dal Nucleo Speciale Spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza. Attraverso controlli nei confronti di 165 Asl di 19 regioni e' stato individuato un maggiore esborso di oltre 1,5 miliardi di euro a carico del Sistema Sanitario Nazionale per la mancata attuazione delle misure di contenimento della spesa farmaceutica. L'enorme spreco di denaro pubblico e' stato appurato con il piano chiamato 'Apotheke', nell'acquisizione e nella distribuzione dei farmaci inseriti nel prontuario terapeutico ospedale-territorio (Ph-T) per gli anni dal 2004 al 2008.
Si tratta di farmaci destinati a garantire la continuita' delle cure programmate dall'ospedale per pazienti cronici che hanno cioe' bisogno di particolari terapie periodiche, come nei trapiantati d'organo, nei malati oncologici, nei diabetici, e che devono essere costantemente controllati dalla struttura specialistica. Gli ospedali e le Asl, fin dal 2001, possono acquistare questi farmaci direttamente dalle case farmaceutiche con uno sconto del 50%. Per la distribuzione dei preparati, poi, e' prevista una duplice via e cioe' diretta pura, tramite ospedali e Asl, e diretta per conto tramite farmacie convenzionate, che ricevono pero' solo un aggio.

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