170 mila euro: non è il costo di un mutuo, ma la spesa che serve per crescere un figlio da zero a 18 anni, secondo uno studio di Federconsumatori. Il sorriso d’un figlio ripaga di tutti i sacrifici del mondo e ben lo sanno le mamme multitasking che corrono dal lavoro alla casa e dalla casa all’asilo dei pargoli. Ma avere un figlio rappresenta anche un impegno economico importante. Tanto ingente che, per Federconsumatori, da zero a 18 anni può richiedere una spesa che varia da 113 mila euro fino a oltre 270 mila euro. Che cresce molto di più dell’inflazione, anche in periodo di crisi economica. E, naturalmente, dipende anche dal reddito familiare.
sabato, 17 marzo 2012
170 mila euro: non è un mutuo, è la spesa per un figlio
20:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA, SCUOLA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 10 febbraio 2012
ENERGIA: IL FREDDO DETERMINERA' UN AUMENTO DI 135 EURO ANNUI SULLA BOLLETTA DEL GAS. NEL 2012 SI AVRA' LA SPESA PIU' ALTA MAI REGISTRATA
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 17 aprile 2010
EGREGI CONSUMATORI, I POLITICI FANNO BLA BLA SENZA FARE GRANCHE'
Egregi Consumatori ci risiamo:
L'ISAT dice che nel 2009, rispetto al 2008, il reddito delle famiglie cala -2,8%, le spese -1,9%, il risparmio -0,7%. Per le imprese calano i profitti -1,7%, gli investimenti -2,4%: peggio che andar di notte.
I Politici pensano che per uscire dal guado si debbano tutelare le imprese, il mercato del lavoro, l'occupazione, senza per la verità riuscire a fare granchè.
I Consumatori, defilati da quella politica, che per mestiere acquistano, dicono di non poterlo più fare con un reddito insufficiente.
Il loro debito ha surrogato per 15 anni quel reddito fino a fare sboom; oggi il debito pubblico surroga quello privato, lo sboom ancora lì e dalla crisi non si esce.
Chi studia l'Economia dei Consumi, il Professional Consumer per esempio, ritiene che si possano tutelare le imprese mediante il sostegno della domanda che fa acquistare quanto prodotto, rendendo necessario ri-produrre, dando così sprone al lavoro. Proprio quel lavoro che sostiene l'occupazione. Già, l'occupazione che genera reddito, quel reddito che da' sostegno alla domanda. Così il cerchio si chiude: cresce l'economia, si genera ricchezza.
Scacco matto: per tutelare le imprese, il mercato del lavoro, l'occupazione cosa c'è di meglio che adeguare il reddito che sostiene la domanda?
Si ringalluzziscono i Produttori, gongolano i Consumatori: tutti felici e contenti, pure i Politici.
Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE
Paoletti D'Isidori Capponi Editori
Marzo 2009
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org
14:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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