venerdì, 03 febbraio 2012
Le agevolazioni economiche per telefono e Internet
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Chi è titolare di un contratto telefonico di categoria “B” (ovvero il contratto che si riferisce alla linea principale dell’abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare) in presenza di determinati requisiti economici e sociali può beneficiare delle Condizioni Economiche Agevolate. Le agevolazioni previste dalla legge sono quattro e riguardano gli abbonamenti di telefono fisso e internet adsl.
Le agevolazioni economiche possono essere richieste dai titolari del contratto telefonico per la linea principale dell’abitazione domestica. L’accettazione della domanda è soggetta al rispetto di due requisiti, uno economico e l’altro sociale. Il richiedente deve dimostrare che l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non sia superiore a 6.713,94 euro annui e che almeno uno dei componenti sia una persona titolare di pensione d’invalidità civile o di pensione sociale, che sia presente un anziano al di sopra dei 75 anni d’età o ancora che il capofamiglia sia disoccupato.
12:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 07 febbraio 2011
Social card, ancora disponibili 487 milioni di euro
Durante il question time in Aula a Montecitorio, rispondendo ad un quesito presentato dal PD sulle 'social-card', il ministro Elio Vito ha chiarito che sono ancora disponibili per il programma Carta Acquisti circa 487 milioni di euro. In particolare, si legge nell'intervento fatto in aula dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, "a fronte delle erogazioni già effettuate alla data del 31 dicembre 2010 restano disponibili risorse per un ammontare complessivo di circa 680 milioni di euro che al netto della somma di circa 193 milioni di euro residua della donazione destinata esclusivamente ai beneficiari della Carta Acquisti utilizzatori di gas naturale o GPL, portano gli stanziamenti complessivi ancora disponibili In conclusione, a normativa vigente, con le citate risorse disponibili nel Fondo Carta Acquisti, il ministero dell'Economia stima che il programma potrebbe proseguire per tutto l'esercizio finanziario 2012".
18:04 Scritto da: consumatori in SOCIAL CARD | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 20 aprile 2010
«Una nuova social card per arginare la povertà»
PAOLO LAMBRUSCHI - da L'Avvenire
Per le Acli la lotta alla povertà estrema deve aprire la stagione delle riforme. E alla Cattolica, durante la seconda giornata della conferenza organizzativa, l’associazione dei lavoratori cristiani ha proposto una social card riveduta e corretta, che entro tre anni possa raggiungere le famiglie italiane - sono il 4,2% - sotto la soglia d’indigenza.
Misura che unirebbe un contributo economico più alto (da 40 a 133 euro mensili a nucleo) a un pacchetto di servizi alla persona. E che sarebbe sostenibile per le casse dello Stato. Le Acli stimano una spesa aggiuntiva di 665 milioni all’anno fino al 2013, meno di due miliardi di euro. Fondamentale la sussidiarietà. Un ruolo chiave spetterebbe infatti ai Comuni, erogatori dei servizi, e al Terzo settore, coinvolto nell’identificazione dei bisognosi e nella fornitura di servizi in convenzione. Il progetto è stato elaborato con un gruppo di ricercatori dell’ateneo di largo Gemelli coordinata da Cristiano Gori.
Alle Acli non è piaciuta la prima Social card. «Vero – ha puntualizzato Olivero – andiamo a rinnovare dall’interno uno strumento che all’inizio non ci ha visti entusiasti. Si tratterebbe però della prima misura del genere in Italia. Chiediamo a tutti pragmatismo».
Due le critiche messe in conto. La prima, nel Belpaese dei furbi, di aiutare falsi poveri. La seconda di varare misure assistenziali che non stimolino la ricerca di lavoro «Occorre rigore supplementare nei controlli da parte dello Stato – ha ribattuto il presidente delle Acli – altrimenti non si farà mai nulla. Noi siamo per mantenere la presentazione del modulo Isee per accertare il reddito delle famiglie. Assistenzialismo? I servizi offerti devono riguardare anche istruzione e formazione professionale».
Secondo Cristiano Gori, lo strumento così rivisto consentirebbe di varare un vero e proprio laboratorio di federalismo nel campo del welfare.
«Nel settentrione – ha dichiarato lo studioso – il costo della vita è nettamente superiore, sino al 30% di differenza, ma la soglia di disponibilità economiche da non superare per ricevere la Carta e il suo importo sono i medesimi in tutto il paese. Questo significa, in termini reali, svantaggiare il Nord. La Card corretta prevede invece soglie d’accesso e importi differenziati in base al costo della vita dei territori».
D’accordo anche la Cisl. «L’allargamento dell’utenza della Social card è positivo – ha detto Pietro Cerrito, segretario confederale per le politiche sociali – perché la povertà non riguarda solo gli over 65».
La Caritas italiana condivide l’idea. «L’interessante proposta delle Acli – ha dichiarato il vicedirettore Francesco Marsico – rappresenta un invito realistico al governo a essere coerente con gli obiettivi che si è dato nella lotta alla povertà assoluta».
13:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 22 gennaio 2010
BONUS PER PANNOLINI E LATTE IN POLVERE
postato da http://belcuore.myblog.it
Per i bambini beneficiari della social card (carta acquisti) nati nel 2009 è in arrivo il bonus pannolini e latte in polvere.
Il contributo una tantum sarà di 25 euro e verrà destinato ai possessori di social card entro gennaio-febbraio 2010, si può fare domanda fino al 31 marzo 2010 ma, in base ai calcoli elaborati dagli addetti ai lavori, ci sarebbe la capienza per un secondo accredito intorno ai 20-23 euro, da caricare sulla carta nei prossimi mesi.
Chi può richiedere la social card?
Persone che hanno compiuto 65 anni e bambini sotto i 3 anni (ISEE – Indicatore della situazione economica equivalente inferiore a 6.000 euro). Per richiederla ci si può recare in un qualsiasi sportello postale:
Requisiti
* essere di età non inferiore a 65 anni;
* essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all'Anagrafe;
* essere un soggetto la cui imposta netta ai fini IRPEF risulta pari a zero nell'anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti, oppure nel secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti;
* avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.000 € all'anno o di importo inferiore a 8.000 € all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
* avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;
* non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:(che non so dove sia il quadro 4)
o intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
o intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
o intestatario/i di più di una utenza del gas;
o proprietario/i di più di un autoveicolo;
o proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
o proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
o titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
* non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena;
Sono fuori,al termine di tutti questi Requisiti, ma chi farà domanda per avere questi 25 Euro?
08:00 Scritto da: consumatori in SOCIAL CARD | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala
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