martedì, 20 luglio 2010

Internet, su Google un attacco hacker alla Chiesa. Digiti “vatican” e trovi al primo posto sito pedofilo

VATI.jpgda L'Avvenire

Un attacco degli hacker al più utilizzato motore di ricerca del mondo. Vitti­ma, attraverso Google, il Vatica­no. Inse­rendo la parola “vatican”, gli u­tenti si sono ritrovati ad avere co­me primo risultato della loro ri­cerca, al posto dell’indirizzo in­ternet ufficiale della Santa Sede, il link del sito “pedofilo.com”, che risulta comunque non accessibi­le. La questione non riguarda sol­tanto la sfera italiana (google.it) ma lo stesso risultato si ottiene digitando “vatican” anche su google.com (che estende la ri­cerca anche ai siti di tutto il mon­do). «Stiamo analizzando il pro­blema – riferisce la responsabile di Google Italia Simona Panseri – I nostri ingegneri stanno lavo­rando negli Stati Uniti su un dop­pio versante: da una parte cerca­no di ripristinare la normalità, cancellando il sito pedofilo, dal­l’altra stanno provando a capire come sia stato possibile il verifi­carsi di tale situazione. Sui tem­pi delle operazioni non possia­mo fornire risposte». Padre Fe­derico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, auspica «che l’inconveniente possa esse­re presto risolto e che in futuro si possano evitare simili intrusio­ni ». Questo episodio dimostra la fragilità e i pericoli di Internet, sempre a portata di click, e come sia vulnerabile anche un grande colosso come Google. Non è la prima volta, infatti, che nei mo­tori di ricerca importanti siti isti­tuzionali vengono dirottati dagli hacker. Anni fa, esperti di infor­matica avevano collegato la pa­gina della biografia di George Bu­sh alle parole «miserable failure» (miserabile fallimento). Bastava scriverle nel campo di ricerca per avere come primo risultato la biografia del presidente Usa.

11:12 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook