giovedì, 26 aprile 2012

I soldi pubblici ai partiti, ai parlamentari, ai funzionari, alle associazioni di consumatori, ai sindacati, etc. CHE SCHIFO!

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Non so voi, ma a me il fatto che un eletto in Parlamento o in una Regione debba prendere, oltre ai vari benefit tipo viaggi gratis, piu' di 10.000 euro al mese, mi fa schifo. Medesima sensazione verso i partiti politici che, prendendoci letteralmente per i fondelli, prendono rimborsi elettorali a mo' di finanziamento pubblico e che ora dibattono se dimezzarli, mantenerli a due terzi etc. Cosi' come mi fanno schifo i dirigenti Rai o di altre aziende di Stato che prendono stipendi di decine e decine di migliaia di euro ogni mese. E sempre schifo per quelle associazioni di consumatori che prendono gettoni di presenza o altre prebende per presenziare alle riunioni di organismi pubblici. E aggiungo anche Sindaci e assessori e consiglieri comunali di grandi citta'. E anche i sindacati.

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mercoledì, 25 gennaio 2012

Lavoro, le linee del governo in cinque capitoli. Uso limitato della cassa integrazione

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Nella riforma del lavoro allo studio del governo ci sarà, ha anticipato il ministro per il Welfare Elsa Fornero nell’incontro avuto con le parti sociali a palazzo Chigi, «uno schema di reddito minimo», che richiede «risorse ora non individuabili». Per questo e per «ragioni di bilancio lo schema potrebbe essere già individuato in questa riforma ma, per le stesse ragioni, l’applicazione normativa potrebbe essere dilazionata».

GLI AMMORTIZZATORI – Il governo propone anche di riformare il sistema di ammortizzatori sociali puntando su un meccanismo con due possibilità: un sostegno per le crisi temporanee e un altro per chi perde il lavoro. «Servono ammortizzatori che facilitino la ricollocazione dei lavoratori – ha detto Fornero -. Per raggiungere l’obiettivo sarebbe importante un passaggio ad un sistema integrato, basato su due pilastri: uno per la riduzione temporanea dell’attività, l’altro, per il sostegno al reddito di chi abbia perso il lavoro».

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