lunedì, 27 febbraio 2012

I cospiratori del tabacco

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Se siete convinti che si fuma perche' e' piacevole, cambiate pagina. Non avete nulla da guadagnare in cio' che leggerete in seguito. Ma puo' darsi che siate curiosi di sapere perche' le persone fumano e perche e' cosi difficile per loro smettere. Di sapere perche' alcuni fra questi dovranno morire. E vogliate comprendere perche' tutto questo sembra molto normale. Per saperlo occorre entrare nella sala macchine della piu' grande impresa di ingegneria del consenso che sia mai stata concepita. E' un'impresa complicata.

E' un insieme di uomini e istituzioni divenuti ingranaggi di un sottile meccanismo, in grado di infiltrarsi nella cultura e nelle scienze, di stravolgere la medicina e di corrompere a tutti i livelli.

E per condurvi in questo dedalo. Robert Prroctor vi portera'' per mano.

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giovedì, 09 febbraio 2012

Le sigarette invecchiano il cervello

fumo,sigarette,cervello,invecchiamento,ricerca,gran bretagna,inghilterra,archives of general psychiatry,alzheimerLe sigarette mandano in fumo il cervello, accelerandone l'invecchiamento: infatti uno studio britannico mostra che il cervello dei maschi fumatori invecchia molto piu' rapidamente di quello dei coetanei che non fumano: in media e' 10 anni piu' vecchio a parita' di eta' anagrafica.
La ricerca e' stata condotta da Severine Sabia della University College di Londra e pubblicata sulla rivista Archives of General Psychiatry. Nel lavoro non si e' riscontrato, pero', un analogo risultato per le donne, ma i ricercatori sono gia' al lavoro per indagare i motivi di questa differenza di genere.

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lunedì, 30 gennaio 2012

Danni tabacco. Corte d'Appello: no a class action

tabacco.jpgSe il fumatore sceglie liberamente di fumare nella consapevolezza dei pericoli che corre, compreso quello dell'assuefazione e della dipendenza 'non puo' dolersi dei danni che per tale via riceve, giacche', in definitiva, sceglie volontariamente di procurarseli'.
Cosi' la Terza Sezione Civile della Corte d'Appello di Roma ha respinto il ricorso del Codacons contro la precedente pronuncia del Tribunale di Roma che, lo scorso 11 aprile, aveva dichiarato inammissibile la class action nei confronti di British American Tobacco Italia (Bat Italia) per il preteso danno da dipendenza che avrebbero subito i fumatori di sigarette. A renderlo noto la Bat Italia.

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giovedì, 26 gennaio 2012

Governo lavora a dl semplificazioni. Sigarette, prezzi su. Social card.

da Help Consumatori

Il Governo sta lavorando a un pacchetto di semplificazioni che prevede l’eliminazione di 333 leggi dall’ordinamento italiano e che dovrebbe essere presentato nel prossimo Consiglio dei Ministri.

prezzi,decreto legge,governo,mario monti,sigarette,aumenti,tirLe informazioni che circolano, e che riguardano una prima bozza del decreto, parlano di misure quali l’abolizione del divieto di circolazione dei tir nei giorni prefestivi o successivi ai giorni festivi e della sperimentazione di una proroga della social card. Arriva anche (ma è contenuto in un emendamento al Milleproroghe) un ritocco al prezzo delle sigarette, a copertura del mancato aumento dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi.

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martedì, 20 luglio 2010

TABAGISMO UN MODO PER FARSI DEL MALE

ilfumofamale.jpg

 

di Maria Marangi                                        

Vi dice qualcosa il termine “frenesia”? E ancora ! Cosa si nasconde dietro la  velocità e l’efficienza di questa società? Sono molte le risposte che potremmo azzardare per delinearne il profilo, ma  solo una, una sola, sembra unire la collettività nel loro pensiero!  “Stare al passo con i tempi”. Tutto ruota intorno a questo meccanismo, l’individuo deve sapersi adeguare all’evoluzione per non rischiare di essere tagliato fuori. La società odierna non ha ne il tempo, ne la voglia di fermare l ‘ingranaggio che muove la macchina del progresso e coinvolge nella sua frenesia anche i giovani, abili giostrai  in questa sorta di giungla economica. Ma troppo spesso il progresso è causa di controindicazioni, controindicazioni  sottovalutati dagli stessi. Il fumo ad. es. è un problema che abbraccia individui di tutte le età. S’ incomincia per gioco, ribellione,  scommessa. S’incomincia  a vivere il circolo vizioso del fumo. Non importa se si è ancora adolescenti, la trasgressione e la libertà sono a loro parere il mezzo idoneo per non far trapelare l’insicurezza  alimentando nel contempo, la convinzione di essere all’altezza del momento che viviamo. Tabagismo è il termine che indica questa dipendenza. 

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mercoledì, 02 giugno 2010

, l'esperto: quello passivo non è nocivo

fumo1.jpgI danni causati dal fumo passivo sono 'inesistenti': lo sostiene il pneumologo francese Philippe Even per il quale 'in tutti questi anni si e' creata una paura basata sul nulla'.
In un'intervista al quotidiano Le Parisien - in occasione della Giornata mondiale senza tabacco - il dottor Even, presidente dell'Istituto di ricerca Necker, si definisce 'un pioniere della lotta anti-fumo' ma per lui il divieto di accendere la sigaretta nei luoghi pubblici come forma di tutela dal fumo passivo 'non ha fondamento': il 40% degli studi scientifici dimostrano che 'il fumo passivo non e' per nulla nocivo alla salute'.
Gli altri studi mettono invece in evidenza come il fumo passivo aumenti il rischio di cancro da 0,02 a 0,15 volte mentre per chi fuma il rischio e' fino al 20 volte superiore. 'Il danno alla salute provocato dal fumo passivo e' dunque irrisorio. In pratica o e' inesistente o e' estremamente debole'.

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lunedì, 31 maggio 2010

Oggi il NO TOBACCO DAY. Il fumo uccide un milione e mezzo di donne all'anno (oms)

sigarette.jpgLa passione per le sigarette e' sempre piu' 'in rosa'. E diventa "urgente" mettere in campo azioni mirate per proteggere le donne e le ragazze dai danni del fumo, che ogni anno nel mondo uccide 1,5 milioni di donne. Lo sottolinea in una nota l'Organizzazione mondiale della sanita', in vista delle celebrazioni del No Tobacco Day 2010, in programma il 31 maggio.
"Il trend in alcuni Paesi e' molto preoccupante - spiega il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan - l'uso di tabacco non e' liberatorio ne' glamorous, ma da' dipendenza ed e' mortale".
Nonostante cio' le fumatrici aumentano inesorabilmente in alcuni Paesi. E addirittura in Bulgaria, Cile, Colombia, Isole Cook, Corazia, Messico, Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Nigeria e Uruguay la sigaretta viene accessa piu' dalle ragazze che dai coetanei maschi.
Quest'anno il tema della campagna e' rivolto in particolare agli effetti del marketing nei confronti delle donne e delle ragazze. Ma il gentil sesso e' particolarmente vulnerabile anche al fumo di seconda mano: ogni anno si stima che 430 mila adulti nel mondo siano uccisi dalle sigarette altrui, e nel 64% dei casi le vittime sono donne.
L'Oms chiede ai governi di mettere al bando ogni forma di pubblicita' del tabacco, come pure le promozioni e le sponsorizzazioni. Di sostenere e rafforzare le leggi per proteggere contro i danni del fumo nei luoghi pubblici e sul lavoro, e di intraprendere azioni globali per promuovere la 'liberazione' delle donne dal tabacco.

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sabato, 17 aprile 2010

Fumo. Studio: immagini di mozziconi inibiscono il desiderio

mozziconi.jpgI fumatori sono spesso bombardati da immagini e avvertimenti sulle conseguenze del consumo di tabacco.

Ma non sempre queste tecniche di dissuasione sono efficaci, ed infatti possono addirittura stimolare il lettore ad accendersi una bionda.
Ora una nuove ricerca dell'università di Wuerzburg rivela che le immagini di un mozzicone spento di sigaretta possono far diminuire il desiderio, come per il resto le immagini di una sigaretta appena accesa possono stimolare il consumo.

 "Abbiamo stabilito che le immagini che rappresentano la fine del rito del fumo inibiscono il desiderio", ha detto lo psicologo Paul Pauli, uno degli autori dello studio pubblicato sulla rivista scientifica Neuropsychopharmacology.

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lunedì, 01 febbraio 2010

Quanto inquina una sigaretta?

sigaretta.jpgdi Alessandra Profilio - Terranauta
Ogni anno nel mondo vengono gettati via 4,5 milioni di miliardi di cicche di sigarette che, complessivamente, contengono 7.800 tonnellate di agenti chimici pericolosi. L’Enea presenta uno studio sul potenziale nocivo dei “mozziconi” e suggerisce di avviare una raccolta differenziata per questi rifiuti di fatto tossici.
 

Nel nostro Paese, giornalmente, vengono dispersi nell’ambiente 195 milioni di cicche
“Il fumo uccide” e, come se non bastasse, inquina al pari dei rifiuti industriali.

 

In Italia, secondo le stime, i fumatori sono 13 milioni, per una media di 15 sigarette fumate singolarmente ogni giorno. Nel nostro Paese, giornalmente, vengono disperse nell’ambiente 195 milioni di cicche, ovvero 72 miliardi l’anno. Nel mondo, i mozziconi gettati via sono 4,5 milioni di miliardi ogni anno. Complessivamente contengono 7.800 tonnellate di agenti chimici pericolosi. Nel Mediterraneo le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica.

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