giovedì, 27 ottobre 2011
Malasanità, metà dei casi concentrati in Calabria, Sicilia e Lazio
Non c'e' un giorno degli ultimi due anni e mezzo che non conti un caso di malasanita': non e' un modo di dire ma quanto raccontano le ultime cifre della commissione d'inchiesta sugli Errori sanitari presieduta da Leoluca Orlando. In due anni e mezzo di attivita', cioe' 29 mesi, sono stati 470 i casi di malasanita' segnalati, di cui 329 conclusisi con la morte del paziente. Vale a dire quasi due casi tra errori e altre criticita' al giorno, e 2,6 morti ogni giorno. Un bilancio in nero, dove a primeggiare sono tre regioni, Calabria, Sicilia e Lazio, che insieme totalizzano oltre la meta' dei casi.
Complessivamente da fine aprile 2009 al 30 settembre 2011 i presunti errori sanitari sono stati 326 (di cui 223 terminati con il decesso del paziente) e 144 le altre criticita' (di cui 106 con morti). Piu' della meta', cioe' 239, spettano a Lazio (51 casi e 35 morti), Calabria (97 e 78) e Sicilia (91 e 66), la cui media complessiva e' di 3,6 casi al giorno. Seguono Puglia (32 e 21) e Campania (31 e 25).
Complessivamente da fine aprile 2009 al 30 settembre 2011 i presunti errori sanitari sono stati 326 (di cui 223 terminati con il decesso del paziente) e 144 le altre criticita' (di cui 106 con morti). Piu' della meta', cioe' 239, spettano a Lazio (51 casi e 35 morti), Calabria (97 e 78) e Sicilia (91 e 66), la cui media complessiva e' di 3,6 casi al giorno. Seguono Puglia (32 e 21) e Campania (31 e 25).
12:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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