venerdì, 15 aprile 2011
Senza depuratore non si paga. Cassazione
Inutili, in Cassazione, le orecchie da mercante del Comune di Milano che si rifiutava di ridurre la bolletta dell'acqua - su istanza di un ricorso della Fondazione dell' Istituto nazionale dei tumori - nonostante la mancanza del depuratore, anche se la Corte costituzionale, già nel 2008, aveva bocciato la norma che imponeva ai cittadini di pagare lo stesso il servizio di depurazione inesistente. A Palazzo Marino, che pretendeva il 'balzello' dicendo che i soldi erano comunque dovuti in quanto sarebbero finiti, in base alla legge n. 13 del 2009, a finanziare il "piano di ambito" per la realizzazione dei depuratori, i supremi giudici hanno tagliato la quota pretesa riferita al servizio di depurazione, dando ragione agli avvocati dell'istituto di ricerca.
19:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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