giovedì, 14 aprile 2011
sempre più aziende “spiano” sul web il candidato da assumere
Le aziende quando si tratta di assumere qualcuno, quasi sempre digitano sui motori di ricerca il nome e cognome di chi gli ha inviato un curriculum – avverte l'ADICO - per trovare quante più tracce possibili e scoprire quello che, durante un normale colloquio di lavoro, non viene fuori quasi mai.
Sul web, e soprattutto sui social network professionali, i responsabili delle risorse umane vanno a cercare anche i profili della concorrenza. Informazioni che prima era molto più complesso avere. Sempre più professionisti mettono il loro profilo su Internet e sono pronti a valutare nuove possibilità, perciò c’è la necessità di controllare quel che dicono i candidati. I responsabili delle risorse umane mostrano ormai una certa diffidenza, giustificata o meno, nei confronti di quello che viene dichiarato in cv e colloqui. Anche perché in questi ultimi mesi sembrano aumentati i casi di chi tende a ingigantire incarichi e mansioni. Molti approfittano del cambiamento per proporsi per ruoli superiori e abbozzano un profilo di responsabilità che invece non era effettivo.
13:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, LAVORO, PRIVACY | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









