mercoledì, 21 luglio 2010

Se Facebook ti racconta una bugia, è solo a fin di bene. Il suo.

facebook.JPGdi Avv. Michele Vitale - http://michelevitale.com

Guarda la prima immagine qui sotto: è la pagina del gruppo Facebook "shopping online". L'intestazione del gruppo, cerchiata in rosso, recita:"Stiamo cercando di fare in modo che questa Pagina sociale diventi una raccolta il più completa possibile delle informazioni disponibili su questo argomento." Facebook vuole raccogliere informazioni sull'argomento e diffonderle? Fico!! Ma le cose non stanno proprio così.

Continua l'esame della pagina: che informazioni trovi? La definizione di Wikipedia sul commercio elettronico (wow, che info esclusiva!) e una serie di link a siti... un pò "strani" (sembra pubblicità, non ti pare?). Ora viene il bello. Guarda la seconda immagine (clicca sulla seconda thumbnail o sulla freccina destra): è la pagina che usano gli inserzionisti per creare una campagna pubblicitaria (quei bannerini che compaino solitamente sul lato destro dello schermo).

Indovina qual'è uno degli interessi che Facebook utilizza per profilare gli utenti? Già, proprio "shopping online", il gruppo che abbiamo esaminato nella prima immagine. Facebook ci informa (colonna destra) che 9780 persone rispondono ai nostri criteri di selezione, in cui, evidentemente, sono ricompresi gli appartenenti al gruppo "shopping online".

E infatti se proviamo a definire il nostro target con un interesse cui non corrisponde un gruppo cui gli utenti possano iscriversi, non troviamo la corrispondente categoria.

Dunque Facebook utilizza i nostri dati personali (personalissimi, sensibili, come nel caso dei nostri interessi e desideri anche intimi - vengono usate anche le preferenze politiche, se espresse) per profilarci e vendere pubblicità targhetizzata in base a questi dati.

E fin qui... niente di tragico, poichè accettando di essere su Facebook l'utente consapevolmente (o no) regala i suoi dati personali al social network più grande al mondo.

Ma... che bisogno c'è di raccontarci una balla?

Facebook raccoglie e utilizza i nostri dati sensibili per i suoi scopi commerciali e ci racconta che il gruppo cui ci siamo iscritti è "una raccolta il più completa possibile delle informazioni disponibili su questo argomento"?

Si certo, Facebook "ti aiuta", come dice la homepage.

E se ti racconta una bugia, è solo a fin di bene.

Il suo.

19:00 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook