domenica, 25 marzo 2012
LIBERALIZZAZIONI: FARMACIE IN SCIOPERO GIOVEDI 29
CODACONS TRANQUILLIZZA I FARMACISTI: NON VI PREOCCUPATE, VEDRETE CHE MONTI CALERA' LE BRAGHE ANCHE CON VOI
Federfarma ha annunciato che le farmacie resteranno chiuse il 29 marzo per protestare contro il decreto liberalizzazioni.
Il Codacons tranquillizza i farmacisti e li rassicura sul fatto che Monti calerà sicuramente le braghe anche con loro e provvederà, senza dubbio, all'ennesimo colpo di spugna, inserendo le modifiche chieste da Federfarma nel provvedimento che si sta apprestando a fare per accontentare l'Abi sulle commissioni bancarie.
E' ormai evidente a tutti, infatti, che il Governo vuole solo la mobilità del fattore lavoro, nonostante abbia implicazioni sociali, ma non intende certo liberalizzare il Paese consentendo la mobilità del consumatore che continuerà conseguentemente ad avere i prestiti, i mutui, i conti correnti, l'rc auto, la benzina, la luce, il gas, le bollette telefoniche più care d'Europa.
12:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 31 gennaio 2012
FEDERFARMA: PRONTI A NUOVI SCIOPERI. CODACONS: PRONTE LE DENUNCE SE NON SARANNO APERTE LE FARMACIE DI TURNO
Il Codacons interviene in relazione alle dichiarazioni di Federfarma che minaccia nuovi possibili scioperi e annuncia un incontro con il ministro della Salute Renato Balduzzi proprio il primo febbraio, giorno della serrata.
In primo luogo l'associazione di consumatori contesta il Governo Monti che prima si rifiuta, senza alcuna logica, persino di sentire le categorie interessate dalle liberalizzazioni, come se sentire fosse sinonimo di cedimento, e poi cede, fa regali e/o convoca le parti proprio mentre sono in corso serrate, scioperi illegali, blocchi stradali che semmai andrebbero puniti. Una vera e propria resa, questa si, oltre ad un invito implicito alla protesta chiassosa e alla piazza.
18:00 Scritto da: consumatori in SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 27 gennaio 2012
SCIOPERO TIR: RISCHIO PRODOTTI AVARIATI NEI NEGOZI
Non solo prezzi rincarati e speculazioni. La protesta degli autotrasportatori rischia di determinare danni anche sul fronte sanitario, in relazione alla cattiva conservazione dei prodotti alimentari trasportati sui Tir.
Temiamo - spiega il Codacons - che nelle zone in cui si verifichi la rimozione anche parziale dei blocchi, le merci contenute nei camion che per giorni sono rimasti fermi, possano arrivare nei negozi. Ciò determinerebbe un pericolo sanitario non indifferente, considerando che per l'intero periodo di sospensione del trasposto i beni deperibili sono rimasti all' interno di autofurgoni privi di sistemi di congelamento o, comunque, con i refrigeratori spenti.
17:03 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, FRODI COMMERCIALI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 26 gennaio 2012
Sciopero tir, volano i prezzi. Zucchine come gioielli
Volano i prezzi di frutta e verdura. Sui banchi dei supermercati alcuni prodotti cominciano a scarseggiare, mentre per altri è boom dei prezzi. Si segnalano peperoni e melanzane a 3,10 euro al chilo, pomodori ciliegino a 5,45 euro al chilo. Nei mercati rionali di Roma le zucchine viaggiano a 5,50 euro al chilo mentre in molti supermercati le scorte scarseggiano.
Sui banchi della grande distribuzione cominciano a mancare arance, broccoli romaneschi, zucchine e melanzane, kiwi e clementine, perché si è interrotta la catena dell’approvvigionamento. Un po’ meglio va nei mercati rionali, dove sono gli stessi agricoltori a rifornire i banchi. Dopo l’avvio della protesta dei tir, la situazione sta migliorando sul versante della circolazione ma non su quella dei rifornimenti che cominciano a scarseggiare.
12:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, PREZZI, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Sciopero tir, volano i prezzi. Zucchine come gioielli
Volano i prezzi di frutta e verdura. Sui banchi dei supermercati alcuni prodotti cominciano a scarseggiare, mentre per altri è boom dei prezzi. Si segnalano peperoni e melanzane a 3,10 euro al chilo, pomodori ciliegino a 5,45 euro al chilo. Nei mercati rionali di Roma le zucchine viaggiano a 5,50 euro al chilo mentre in molti supermercati le scorte scarseggiano.
Sui banchi della grande distribuzione cominciano a mancare arance, broccoli romaneschi, zucchine e melanzane, kiwi e clementine, perché si è interrotta la catena dell’approvvigionamento. Un po’ meglio va nei mercati rionali, dove sono gli stessi agricoltori a rifornire i banchi. Dopo l’avvio della protesta dei tir, la situazione sta migliorando sul versante della circolazione ma non su quella dei rifornimenti che cominciano a scarseggiare.
12:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, PREZZI, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 25 gennaio 2012
Liberalizzazioni, le ragioni dei sostenitori
Il provvedimento sulle liberalizzazioni non ha incassato solo giudizi negativi. C’è anche chi, in sua difesa, si schiera contro le ragioni delle categorie che hanno deciso di scioperare. “Con l’86 per cento dei trasporti commerciali che in Italia avviene su strada, lo sciopero dei Tir mette a rischio la spesa degli italiani soprattutto per i prodotti piu’ deperibili come il latte, la frutta e la verdura che non riescono a raggiungere gli scaffali dei mercati” commenta Coldiretti che in riferimento alla mobilitazione degli autotrasportatori sottolinea i pesanti effetti che si potrebbero presto avere per le tavole degli italiani e per le aziende agricole. “L’agroalimentare – precisa la Coldiretti – è il settore piu’ sensibile perché ai ritardi e alla perdita di opportunità commerciali si aggiungono la distruzione e il deprezzamento che subiscono i prodotti deperibili come latte, carne, frutta e verdura.
14:00 Scritto da: consumatori in SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
TIR. L'insostenibile lotta dei camionisti. Il sonno dei nostri governanti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Ma che vogliono questi camionisti? E' la domanda che molti di noi si sono fatti. Il carburante e le autostrade costano troppo, dicono. Vediamo come stanno veramente i fatti, cosi ricordato anche da Il Sole24 ore di oggi. Per chi volesse approfondire puo' fare riferimento al sito della Agenzia delle Entrate e a quello del ministero delle Infrastrutture e Trasporti (oggi unificato con lo Sviluppo Economico).
Gli autotrasportatori ricevono un contributo:
1. per le accise sul carburante;
2. per i pedaggi autostradali.
Con il decreto sulle liberalizzazioni sono previste ulteriori agevolazioni, infatti:
* il rimborso delle accise passa da annuale a trimestrale;
* e' stato eliminato il tetto di 250mila euro come compensazione.
Il soldi che i camionisti ricevono sono statali, cioe' sono pagati da tutti noi che non abbiamo agevolazioni ne' contributi per la nostra automobile.
E' incredibile che il Governo non abbia provveduto alla informazione sull'argomento (ha a disposizione la RAI) e, soprattutto, non e' intervenuto lasciando, di fatto, che la "manifestazione" dei camionisti degenerasse e che i consumatori subissero danni dal mancato rifornimento di beni di largo consumo. Aulica la dichiarazione del presidente della Autorita' di Garanzia degli scioperi, che "ha aperto un procedimento di valutazione...".
Insomma, siamo alle solite: corporazioni in difesa dei propri privilegi e governanti assenti.
12:00 Scritto da: consumatori in SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Liberalizzazioni: benzina, gestori confermano sciopero di 10 giorni
I benzinai confermano lo sciopero di 10 giorni perché “il Parlamento apra il settore alla concorrenza” e annunciano che il calendario delle date sarà definito più avanti per evitare che si aggravi lo stato di tensione in atto.
È quanto informa una nota del Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl. “I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale”.
10:00 Scritto da: consumatori in BENZINA, SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 24 gennaio 2012
Tir, continua la protesta. A rischio le scorte alimentari
Continua la protesta degli autotrasportatori e ci sono timori per il rischio che vengano esauriti carburanti e scorte alimentari. Il blocco dei tir indetto da Trasportounito è in atto da ieri e l’Autorità di garanzia sugli scioperi parla di “una situazione intollerabile”.
Pompe di benzina senza scorte di carburante si segnalano in tutta la Ciociaria e in Calabria, mentre il mancato rifornimento dei componenti ha portato allo stop del primo e del secondo turno degli stabilimenti Fiat. C’è timore, però, anche per le scorte alimentari.
16:17 Scritto da: consumatori in SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 23 gennaio 2012
Categorie in rivolta: lunedì stop taxi e tir. Il 27 fermi i treni, a febbraio le farmacie. Sciopereranno anche avvocati e benzinai
Dai farmacisti agli avvocati, dai tassisti ai ferrovieri fino ai benzinai, tutti pronti ad incrociare le braccia e a proclamare sciopero. Il fronte del no alle liberalizzazioni del governo Monti è quanto mai eterogeneo, fatto di categorie che ben poco hanno in comune se non la difesa dello status quo rispetto alle novità introdotte dal corposo decreto approvato ieri. Dalla prossima settimana partiranno, quindi, una raffica di scioperi indetti per protestare contro le nuove norme, a partire da quello dei tassisti che hanno deciso di astenersi dal lavoro lunedì prossimo.
16:31 Scritto da: consumatori in BENZINA, SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook















