venerdì, 09 marzo 2012

Creme solari in montagna

creme solari,montagna,neve,sciare,sci,soleda Aduc - di Primo Mastrantoni

Tempo di settimane bianche, di montagna, di neve e di sole, La neve riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) ed ha effetti piuttosto aggressivi sulla pelle. La minore distanza dal sole e il conseguente aumento delle radiazioni, il freddo e il vento completano l'opera. Occorre quindi una buona crema solare per evitare le scottature e danni maggiori, quali il melanoma. Ricordiamo che il sole e' responsabile per il 70% dell'invecchiamento della nostra pelle.
Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dall'estate scorsa. Sono ancora efficaci? Anche le creme solari hanno una scadenza. La legge prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia mostrata anche la data di scadenza post apertura.

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mercoledì, 07 marzo 2012

Sciare. Consigli

scaire.jpgda Aduc - di Primo Mastrantoni

Questa e' la classica settimana per farsi una vacanza sulla neve: le giornate si allungano, fa meno freddo ma si paga di piu'. Insomma e' l'equivalente della settimana a ridosso del Ferragosto. Periodo ideale per sciare ma anche quello di incidenti sulle piste, anche se sciare e' uno sport sicuro. Infatti, per uno sciatore medio la possibilita' di un incidente di una certa gravita' si puo' verificare ogni 680 giornate di sport e con una "settimana bianca" all'anno si puo' sciare tranquillamente tutta la vita.

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domenica, 12 febbraio 2012

Sciare in sicurezza

da Adiconsum

Per ridurre il tasso di incidenti relativo agli sport invernali, l’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, ha stilato un vademecum sulla sicurezza in montagna.

Secondo i dati del sistema SIMON in Italia il numero degli incidenti causati da sport invernali è inferiore a quello che si registra per gli altri Paesi. La maggior parte degli incidenti avviene in seguito ad una caduta accidentale dovuta a perdita di controllo dello sci o dello snowboard (73%), mentre gli scontri con altri sciatori sono il 14% del totale degli eventi.

La sicurezza sulle piste dipende da quattro fattori:

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venerdì, 07 gennaio 2011

Creme solari in montagna. Consigli

abbronzatura-montagna.jpgTempo di montagna, di neve, sole, freddo e vento. La neve riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) ed ha effetti piuttosto aggressivi sulla pelle. La minore distanza dal sole e il conseguente aumento delle radiazioni, il freddo e il vento completano l'opera. Occorre quindi una buona crema solare per evitare le scottature e danni maggiori, quali il melanoma. Ricordiamo che il sole e' responsabile per il 70% dell'invecchiamento della nostra pelle.
Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dall'estate scorsa. Sono ancora efficaci? Anche le creme solari hanno una scadenza. La legge prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia mostrata anche la data di scadenza post apertura. L'indicazione e' effettuata a cura del produttore. Le creme solari sono costituite da una emulsione di grasso, acqua e filtro solare ed e' proprio la presenza del grasso che pone il problema della durata delle creme, perche' puo' rapidamente degradarsi, soprattutto se viene esposto al calore, e far perdere efficacia al prodotto.

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giovedì, 06 gennaio 2011

IL DECALOGO DELLO SCIATORE

sciare.jpgda Blog del Consumatore

L’Epifania ci sta per regalare l’unico “ponte” da qui a giugno. Saranno in molti ad approfittarne per raggiungere le località di montagna e godere di natura e sport.
Per quanti si dedicheranno allo sci o allo snowboard, è utile ricordare che la legge 363 del 2003 ha fissato una serie di regole di comportamento sulle piste, definite decalogo dello sciatore. Si tratta di norme di buonsenso, sicurezza e civiltà, molto utili da conoscere e rispettare visto l’affollamento di cui in questi giorni soffriranno le piste.

sciaut.jpgPrima di ricordare il decalogo, qualche piccola raccomandazione anche per chi ama il fuoripista:
- portare sempre con sé l’Arva, apparecchio elettronico che consente di essere rintracciati in caso di valanga;
- non andate mai da soli, è consigliabile andare in un gruppo di 4/5 persone.
comunicate ad altri la meta e i tempi dell’escursione;
fatevi accompagnare da una guida che conosce bene i posti;
i gestori degli impianti non rispondono degli incidenti che possono verificarsi in fuoripista;
- seguire tracce altrui può portare in zone pericolose.

Il decalogo dello sciatore

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martedì, 09 febbraio 2010

VALANGHE: EMENDAMENTO GOVERNO A DL EMERGENZE, CARCERE A CHI PROVOCA VITTIME

valanghe.jpgda Codacons

Sei morti. Un week end nero sulle montagne italiane. Ancora una volta sciatori ed escursionisti non hanno rispettato le indicazioni provenienti dai bollettini meteo. Il governo ha presentato un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato, prevedendo il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone.
Per il Codacons si tratterebbe di un provvedimento ridicolo. Per chi provoca valanghe e morti esiste già il codice penale. Per chi, invece, provoca danni, ad esempio costringendo, per un suo atto di incoscienza, ossia per colpa o per dolo, lo Stato a mobilitare centinaia di soccorritori, esiste già il codice civile. L'unica cosa che manca da fare, è applicare fino in fondo la legge n. 363 del 2003. La legge, ad esempio, prevedeva campagne informative, a cadenza annuale, volte a promuovere la sicurezza nell'esercizio degli sport invernali. Che fine hanno fatto?
Le Regioni, poi, dovevano determinare l'ammontare delle sanzioni amministrative da applicare in caso di violazione delle disposizioni della legge e potevano adottare ulteriori prescrizioni per garantire la sicurezza e il migliore utilizzo delle piste e degli impianti.

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