mercoledì, 16 giugno 2010
Antitrust. Le sanzioni fanno il solletico alle aziende, che si rifanno la faccia con qualche spot. Portarle al 10% del fatturato
La relazione annuale dell'Antitrust conferma che c'e' un rapporto diretto tra investimenti pubblicitari e comportamenti commercialmente scorretti. Gestori telefonici ed energetici, case automobilistiche e banche da un lato sono quelle più presenti su tv, giornali, radio e Internet con spot e inserzioni, dall'altro riempiono i bollettini dell'Autorità per la concorrenza e il mercato, con molti procedimenti che si concludono con sanzioni.
L'impressione è che all'atto della pianificazione delle campagne pubblicitarie venga prevista anche la voce 'sanzione Antitrust', accanto alla remunerazione milionaria per il comico o campione sportivo, per il genio del marketing che si inventa lo slogan accattivante, oltre al costo per la messa in onda su tv e radio o la pubblicazione.
10:27 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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