domenica, 20 maggio 2012

Ticket sanitario e ipotesi franchigia. Federconsumatori: “Il Governo faccia chiarezza su ticket e ISEE”

sanita, salute, ticket sanitario,franchigiada Help Consumatori

Sul prossimo futuro della spesa sanitaria delle famiglie italiane (e non solo su quella sanitaria) continuano ad aleggiare ipotesi più o meno concrete. L’dea di una franchigia basata sul reddito che dovrebbe sostituire il tradizionale ticket sanitario continua a restare un’ipotesi, come ha sottolineato il Ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenendo ad un convegno sul tema organizzato a Roma da Agenas  (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali) e Aies.

Secondo il Ministro il sistema attuale del ticket sanitario ha molte ombre e và migliorato dal punto di vista dell’equità, della trasparenza e dell’omogeneità. Certo l’ipotesi franchigia è ancora al livello di proposta e bisogna lavorarci, migliorando il sistema dei pagamenti.

Continua...

14:03 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

sabato, 19 maggio 2012

Cassazione: i certificati medici non possono essere prorogati al telefono

sanità,certificato medico,medico di famiglia,proroga al telefonoda Adico

I medici di base non possono prorogare i certificati medici di malattia per telefono anche nel caso in cui abbiano visitato il paziente da loro assistito pochi giorni prima attestandone il reale stato di malattia.
Lo sottolinea la Cassazione. Con la sentenza 18.687 della V Sezione Penale è stato, infatti, condannato un medico di famiglia di Milano con l’accusa di aver compilato un falso certificato medico con il quale prorogava la prognosi di decorso di una malattia di una sua paziente. Il camice bianco non aveva visitato la paziente ma si era limitato a scrivere il certificato sulla sola base dei sintomi di persistenza del male riferitigli per telefono dalla signora.

Continua...

16:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

giovedì, 10 maggio 2012

Antistaminico in gocce ritirato dal mercato

tinset.jpgda Help Consumatori

All’inizio di Aprile la casa farmaceutica che produce il Tinset, un antistaminico usato per alleviare il prurito in caso di asma, allergie, dermatiti su base allergica, ha ritirato dal commercio a titolo cautelativo tutti i lotti della formulazione in gocce 2,5% (25mg/ml). Il motivo: un problema di stabilità della soluzione che potrebbe influenzare l’attività del conservante (non un problema di sicurezza del principio attivo oxatomide). Attualmente, quindi, è reperibile come alternativa equivalente alle gocce il Tinset compresse da 30 mg (oltre a una crema gel per uso locale).

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 04 maggio 2012

Farmaci generici. Se ne vendono pochi causa non-informazione. Indagine

farmaci generici, principio attivo, salute, sanità, Il farmaco equivalente, o generico, potrebbe vivere una stagione fortunata complice la crisi economica che colpisce l'Italia. Invece resta al palo. Anche nel caso di malattie complesse 'al femminile' (osteoporosi, diabete, depressione, problematiche cardiovascolari) dove l'uso del generico garantirebbe un importante risparmio. Secondo un'indagine presentata oggi a Milano svolta dall'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), per 1 donna su 5 la spesa, anche se limitata al solo ticket che spesso va moltiplicato per piu' farmaci, puo' rappresentare un serio ostacolo alla prosecuzione del trattamento.

Continua...

18:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

giovedì, 03 maggio 2012

Sanita'. Perche' l'Italia non aderisce alla Rete europea contro frodi e corruzioni? L'Aduc lo chiede a Monti

sanità,frodi,servizio sanitario,rete europea,corruzionedi Primo Mastrantoni

Perche' l'Italia non ha ancora aderito alla Rete europea contro le frodi e la corruzione nel settore sanitario?. E' una domanda che rivolgiamo al presidente del Consiglio, Mario Monti.
Che gli scandali nella sanita' siano all'ordine del giorno e', a tutti, evidente. La corruzione e le frodi non hanno effetto solo sulla finanza pubblica ma anche sulla salute dei cittadini perche' limitano l'accesso ai servizi o, comunque, inducono prestazioni inferiori o non appropriate.

Continua...

12:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 23 aprile 2012

La medicina naturale può essere dannosa

medicina naturale,chimica,aristolochia clematitis,salute,sanitada Aduc

I medicinali naturali sono essenzialmente meno nocivi di quelli chimici. L'affermazione ha poco senso, ma gode di tanti estimatori e, tra questi, gli amici della Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Dei ricercatori australiani hanno eseguito l'analisi del Dna su quindici prodotti MTC, pubblica PLos Genetics 8/4, e affermano che alcune di quelle medicine comprendono piante delle specie Ephedra e Asarum. "Queste piante contengono sostanze chimiche che, in dosi sbagliate, possono essere velenose, eppure le confezioni non riportano la concentrazione". L'altra avvertenza è che spesso i pochi dati forniti sono falsi: così, in un prodotto descritto come derivato al cento per cento dall'antilope saiga, è stata trovata una notevole quantità di Dna di capra e di pecora. Altri campioni evidenziavano invece il Dna di animali in via di estinzione -e quindi protetti- come l'orso tibetano. Se gli MTC ambiscono a un posto nella farmacopea moderna, devono fare in modo d'essere controllabili, concludono i ricercatori.

Continua...

00:05 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

domenica, 15 aprile 2012

Pillola 5 giorni dopo, tra attacchi e difese

pillola 5 giorni dopo, contraccettivi, aborto, salute, sanità, ellaoneda Help Consumatori

C’era da aspettarselo che in Italia il nuovo contraccettivo, la pillola dei 5 giorni dopo in vendita nelle farmacie dallo scorso 2 aprile, avrebbe fatto discutere. Nonostante la pillola, commercializzata con il nome di ElleOne, sia stata approvata dall’Autorità Europea dei Farmaci già a maggio 2009 e qualche mese fa dall’Agenzia Italiana del Farmaco, nella parte più cattolica del nostro Paese desta qualche preoccupazione (o malumore).

Un gruppo di 85 parlamentari, riuniti in un “intergruppo per il valore della vita” hanno presentato ieri un’interrogazione al Ministro della Salute Renato Balduzzi e un esposto all’Antitrust contro la pillola. Si sostiene che sia “potenzialmente abortiva” quindi in contrasto con la legge 194, che è a tutela della maternità, e in contrasto con la legge 405 sui consultori ed a tutela del prodotto del concepimento.

Continua...

18:00 Scritto da: consumatori in SALUTE, SANITA' | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 16 marzo 2012

Sanità, aumenta la spesa privata e decolla il low cost

sanita,salute,viaggi low cost,viaggi saluteda Help Consumatori di Sabrina Bergamini

Aumenta la spesa privata degli italiani in sanità: più 25,5% in dieci anni. Allo stesso tempo, circa un quinto degli italiani ha dovuto rinunciare a qualche prestazione sanitaria per motivi economici. La spesa cresce anche per l’impatto della partecipazione richiesta ai cittadini attraverso i ticket. E decolla il low cost sanitario: c’è sempre maggiore attenzione alla ricerca di prestazioni sanitarie di qualità accettabile, in tempi ragionevoli e a prezzi più bassi.

Le linee di tendenza della sanità in Italia dopo i tagli e in un contesto di minori risorse pubbliche è fotografata da una ricerca realizzata dal Censis nell’ambito delle attività del Forum per la Ricerca Biomedica. Ammonta a 30,6 miliardi di euro la spesa di tasca propria dei cittadini. La spesa sanitaria privata è cresciuta del 25,5% in dieci anni e non solo per manovre di bilancio. Anche nel triennio 2007-2010, quello di crisi conclamata, l’aumento della spesa privata per la sanità è stato dell’8,1%, contro un aumento generale dei consumi di solo il 2,6%. Quasi il 71% degli italiani ha acquistato farmaci a prezzo pieno in farmacia, oltre il 41% ha fatto visite o sedute odontoiatriche private, quasi il 35% ha pagato per visite mediche specialistiche e il 18,6% per esami diagnostici ambulatoriali.

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in SALUTE, SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Sanità, i tagli pesano sugli italiani. Spesa privata sempre più alta

sanita,tagli,spesa privata,farmaci,servizi pubblicifonte:repubblica.it

Spesa pubblica sempre meno adeguata ai bisogni sanitari dei cittadini, spesa privata sempre più alta. Il risultato è che i cittadini spendono molto di tasca propria per la salute: 30,6 miliardi di euro, +8% nel periodo di crisi 2007-2010. E’ lo scenario che emerge dalla ricerca del Censis ‘Quale futuro per le risorse in sanita’? Quale sanità dopo i tagli?’, presentata oggi a Roma.
Secondo l’indagine, è stimato in 17 miliardi di euro nel 2015 il gap cumulato totale tra le risorse di cui ci sarebbe bisogno per coprire i bisogni sanitari dei cittadini e i soldi pubblici che presumibilmente il Servizio sanitario nazionale avrà a disposizione. Poche risorse pubbliche rispetto ai bisogni reali, con tagli inevitabili ai servizi.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 14 marzo 2012

Protesi all’anca tossiche, Regione Marche procede nelle verifiche

cobalto,protesi anca,tossiche,difettoso,sanità,salute,sicurezza,prodotto difettosoda Help Consumatori

Lo scandalo delle protesi all’anca Depuy che sarebbero tossiche ha raggiunto l’Italia, più precisamente le Marche dove risultano 47 protesi vendute alle strutture sanitarie regionali, di cui solo 41 impiantate su pazienti. La Regione – ha fatto sapere ieri il direttore del dipartimento Salute e Servizi Sociali, Carmine Ruta - si e` prontamente attivata per effettuare un monitoraggio completo sui pazienti coinvolti, in modo da seguire l’evolversi clinico e legale della questione.

Dopo la circolare ministeriale del 24 gennaio 2012, che sollecitava un monitoraggio della situazione – ha affermato Ruta – abbiamo subito attivato il sistema sanitario regionale per trasmettere le disposizioni e le sollecitazioni del Ministero.

Continua...