mercoledì, 12 maggio 2010

Biberon al bisfenolo A nocivi. Cosa fa il nostro Paese?

biberon-bisfenolo.jpgda Aduc - di Primo Mastrantoni

Biberon al bisfenolo A (BPA) nocivi per i neonati. E' quanto ha stabilito ieri il Parlamento francese approvando la proposta per il divieto di commercializzazione dei biberon al BPA. Il BPA e' il maggiore componente delle plastiche di policarbonato usate nei biberon ma anche in altri contenitori per alimenti (bottiglie per bibite con il sistema del vuoto a rendere, piatti e tazze, pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tini, ecc.). Il BPA puo' migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono.
Il BPA  puo' causare l'endometriosi nelle donne, con effetti sulla capacita' riproduttiva, una modificazione dello sviluppo fetale e danni ai neonati perche' altera l'attivita' del sistema endocrino.
I biberon al BPA non si usano negli Stati Uniti, sono proibiti in Canada, Danimarca e in Francia. L'EFSA (l'Autorita' europea per la sicurezza alimentare) dopo aver fissato un limite di assunzione del BPA in 0,05 milligrammi per kilogrammo di peso corporeo, ha deciso di approfondire le indagini i cui risultati dovrebbero essere pubblicati in questo mese. Ovviamente, minore e' il peso del soggetto interessato (es. feti, neonati) minore e' la quantita' di BPA tollerata..
Cosa accede in Italia? In commercio esistono biberon con e senza BPA. Chiediamo al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e al commissario europeo alla Salute e consumatori, John Dalli, una parola definitiva sui rischi da BPA. Non e' possibile avere Paesi europei che proibiscono l'uso di determinati prodotti e altri che li consentono. Se i biberon al BPA sono nocivi per la salute e' bene che se ne proibisca l'uso in tutta la comunita' europea.

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martedì, 27 aprile 2010

Piombo negli alimenti e rischio salute bambini. Modificare le linee guida comunitarie. Interrogazione

piombo.gifComunicato di Donatella Poretti - Senatrice PD/Radiocali

Pericolo piombo negli alimenti con quantita' innocue per adulti ma non per i bambini? E' quanto segnalato dall'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) che ha rilanciato i risultati di 9 anni di indagini, dal 2003 al 2009 condotte dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare): in 14 Stati membri della UE e in Norvegia, ne e' stata riscontrata una presenza significativa.
Il piombo e' un contaminante ambientale che si trova in natura e, in misura maggiore, proveniente da attività antropiche quali la sua estrazione e successive lavorazioni. L'esposizione umana al piombo può avvenire per via alimentare, con l'acqua, l'aria, il terreno e la polvere. Il cibo è la principale fonte di esposizione al piombo che si accumula nell'organismo umano. Inoltre l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato il piombo inorganico come probabilmente cancerogeno per l'uomo.

Continua...

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