mercoledì, 18 gennaio 2012

Saldi, CTCU su elettronica ed elettrodomestici: a volte ci guadagna il rivenditore

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La sola parola “sconto” è in grado di alterare la percezione dell’acquirente verso l’effettiva convenienza di un prodotto; lo dimostrano ormai anni di ricerche di psicologia del consumo. Molto spesso, però, dietro i saldi si nascondono vere e proprie insidie e la dinamica si capovolge: ad approfittarne sono proprio i rivenditori. Ecco un esempio di come vanno le cose.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano, lo scorso 13 dicembre, ha rilevato i prezzi di 166 elettrodomestici e 152 elettronica di consumo (in totale 318 prodotti) di un grande magazzino specializzato a Bolzano. L’11 gennaio 2012 è tornato nello stesso punto vendita per verificare la situazione dei saldi.

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giovedì, 01 luglio 2010

SALDI: continuare con i saldi è anacronistico

Saldi.jpgda Adiconsum

È ormai anacronistico continuare con la normativa sui saldi - dichiara Pietro Giordano Segretario Nazionale di Adiconsum - quando ormai è sotto gli occhi di tutti come - sempre di più - tra “promozioni”, “liquidazioni” e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione appare un colabrodo.

 

È il tempo, secondo Adiconsum, di aprire una stagione legislativa che liberalizzi realmente e progressivamente il mercato e che i commercianti si misurino per la loro capacità imprenditoriale e non per normative di protezione varate decine di anni fa.

Confcommercio e Confesercenti sanno benissimo che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la “stagione sommersa dei pre-saldi” che si consuma durante le settimane precedenti i saldi ufficiali.

 

È il meccanismo attraverso il quale “sotterraneamente”,

attraverso telefonate, sms e mail si avvertono i clienti affezionati che i saldi per loro iniziano prima

e che possono quindi acquistare, molti giorni prima, i capi in saldo (spesso i migliori) che certamente non saranno a disposizione di tutti i consumatori quando ufficialmente si aprirà la stagione dei saldi in quella città.

Adiconsum - continua Giordano - sfida la Confcommercio e la Confesercenti ad aprire un tavolo, con tutte le Associazioni dei Consumatori rappresentative, che progressivamente liberalizzi il commercio a tutela dei consumatori, ma anche dei commercianti seri che non usano sotterfugi o concorrenza sleale.

 

Contro tali sotterfugi, Adiconsum ripropone un Decalogo per i consumatori:

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martedì, 29 giugno 2010

Saldi. Lo stanco rito di un'occasione che non esiste piu'. Il consumatore e' protagonista attento

saldi.jpgda Aduc - di Vincenzo Donvito

“Saldi, saldi, saldi! Chi ha tanti saldi vive come un pascia'.... cosi' parafrasando una motivo di Gorni Kramer in voga alcune decine di anni fa, dove alla parola “saldi” c'era “soldi”. E a differenza degli anni Sessanta del secolo scorso quando questa canzone andava in voga, oggi -praticamente- scarseggiano soldi e saldi.
I primi -i soldi- per la nota crisi mondiale, europea ed italiana di cui volendo, possiamo sapere tutto informandoci ovunque con chi ci dice una cosa mentre un'altra ci dice il perfetto contrario. Ma ricordandoci un aspetto fondamentale: la crisi dei soldi riguarda solo quelli che si vedono e che vengono dichiarati. Il resto, i soldi che non si vedono, nel Paese dell'evasione fiscale per eccellenza ha percentuali che come minimo sono il doppio di quelle ufficiali: parliamo di economia percepita nel vissuto quotidiano di chi, come noi, si occupa dei diritti dell'ultimo e piu' sfruttato anello dell'economia nazionale, il consumatore.
saldi 2.jpgI secondi -i saldi- sono un mero rito per far si' che commercianti e loro associazioni si strappino le vesti e continuino a svolgere il loro lobbismo per impedire che l'economia si liberalizzi. I commercianti, da conservatori di nicchie di rendita, non vedono mai al di la' del loro naso: sono sempre contrari a liberalizzazioni di orari e licenze, con leggi nazionali che lo hanno sancito ma amministrazioni locali che continuano ad impedirlo. Poi, ogni tanto hanno un sussulto, come oggi la Confesercenti: “negli oltre 150 mila negozi di moda italiani i saldi ci saranno come ogni anno. Gli esercenti non rinunceranno ad offrire alla propria clientela l'annuale occasione di fare affari e di portare a casa i capi desiderati e tenuti sott'occhio in attesa degli sconti .... Lo faranno cercando di celebrare questo appuntamento con i consumatori attraverso nuove iniziative ed aperture notturne". Ma se poi gli dici che deve essere il consumatore a decidere se, come e quando, tolte le “notti bianche dei saldi” sono li' che fanno barricate contro le liberalizzazioni, spalleggiati dai sindacati che, chissa' perche', non fanno altrettante barricate per bar e ristoranti o negozietti cosiddetti etnici.

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lunedì, 01 febbraio 2010

CONSIGLI PER I SALDI INVERNALI

saldi.jpg

da Blog del Consumatore

I saldi invernali sono cominciati da quasi tre settimane, ma il brutto tempo da una parte e l’influenza stagionale dall’altra, hanno rallentato un po’ la corsa.
Non si sono formate lunghe code alle casse dei maggiori negozi del centro-città, così come non è ancora impossibile trovare la propria taglia.
Sarà perchè i c.d. “saldi di fine stagione” in realtà partono ad appena due settimane dall’inizio dell’inverno, sarà perchè si è disposti a pagare a prezzo pieno soltanto quello che è strettamente necessario, fatto sta che come ogni anno gli acquisti a prezzo scontato attirano moltissimi consumatori.


In ogni caso, da associazione a tutela dei consumatori quale siamo, invitiamo tutti alla cautela.
Anche il negoziante più onesto, specialmente se ha venduto “poco” nei giorni passati, potrebbe cedere alla tentazione di commettere qualche scorrettezza.

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giovedì, 07 gennaio 2010

SALDI: Attenzione ai pagamenti rateali

occhio.jpgda Adiconsum

Speriamo che l’avvio trionfale dei saldi non sia una “bolla” dovuta alla loro coincidenza con il primo weekend dell’anno nuovo.

I saldi rappresentano una buona occasione per acquistare i prodotti di fine stagione, ma possono rappresentare anche un rischio per un consumatore poco accorto.

Attenzione al “miraggio” dello sconto del 50-70%: può nascondere raggiri quali: il riprezzamento del capo, fondi di magazzino venduti come ultima collezione, prodotti creati appositamente per i saldi di minor qualità.

Nessun commerciante sconta del 70% i prezzi del giorno prima! Molte in tal senso sono state le segnalazioni pervenute per denunciare prodotti di bassa qualità.

Attenzione all’inganno del pagamento in c.d. “comode” rate: Adiconsum ricorda che acquistare con le carte di debito (revolving) implica il pagamento di interessi che possono arrivare fino al 25%, azzerando quindi il beneficio dello sconto.

Attenzione alla conformità: saldi significa prodotti stagionali e il prodotto deve corrispondere a quanto indicato in etichetta (vera lana, vero cuoio, ecc.). Nel caso in cui tale informazione non sia veritiera, il consumatore ha diritto alla sostituzione del capo, così come avviene per il prodotto difettoso.

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