lunedì, 30 aprile 2012
Cancellazione del volo e ritardata consegna del bagaglio, c’è il rimborso
“Ogni disservizio ha la sua particolarità e questa sentenza è significativa in quanto nel riconoscere i diritti dei passeggeri applica sia il regolamento comunitario n. 261/2004 che la Convenzione di Montreal a conferma del fatto che i consumatori non devono aver timore nel richiedere tutto quanto a loro spettante”. Così Carmelo Calì, Confconsumatori, commenta la sentenza con la quale il Giudice di Pace di Giarre (CT) ha riconosciuto a due passeggeri i loro diritti.Il fatto. Due coniugi avevano acquistato un biglietto per un volo Catania – Torino. Giunti all’aeroporto siciliano veniva loro comunicato che il volo era stato cancellato e sarebbero partiti con volo di altra compagnia.
12:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO, TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 06 aprile 2012
Tassa di concessione governativa per cellulari ancora in vigore
Chi ha vissuto l’epoca del debutto dei cellulari sul mercato italiano e internazionale ricorderà probabilmente che, all’acquisto di ogni ricarica, si pagava un’imposta odiosa, proporzionale all’importo della ricarica stessa, dovuta come l’equivalente della tassa di concessione governativa. Questa quota fissa di una tariffa a due parti è stata eliminata e ora, se si ricaricano 10 euro, sono effettivamente tutte di traffico telefonico, senza che venga aggiunto l’odioso contributo di ricarica.
Grazie alle convenienti offerte all inclusive di abbonamento proposte dagli operatori telefonici (nate per chi ha partita iva e poi estese anche agli utenti privati) peraltro molti clienti hanno abbandonato il sistema di ricarica optando per l’abbonamento mensile. Ebbene per gli abbonamenti la tassa di concessione governativa è ancora in vigore.
00:05 Scritto da: consumatori in FISCO, TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 28 marzo 2012
Iva sulla Tia, per la Corte di Cassazione non è dovuta. I consumatori possono chiedere il rimborso degli ultimi 10 anni
La sentenza 3756 dello scorso 9 marzo ribadisce che la tassa sui rifiuti è un tributo. Ma dal 2013 dovrebbe cambiare tutto di nuovo. Garofolini: «I consumatori pretendono chiarezza»
L’Iva sulla Tia, la Tariffa di igiene ambientale, non si deve pagare. Il giro di vite lo dà la sentenza 3756 del 9 marzo 2012 della Corte di Cassazione, che stabilisce come la Tia sia a tutti gli effetti un’entrata tributaria, che in quanto tale non può mai costituire corrispettivo di un servizio reso. Di conseguenza, i contribuenti possono (nuovamente) chiedere il rimborso di tutta l’Iva al 10% pagata sulle fatture della Tia negli ultimi 10 anni.
00:05 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 27 marzo 2012
MDC chiede restituzione dei fondi dati alla Margherita
Revocare i decreti di finanziamento alla Margherita dal 2007 in poi, intimare la restituzione di quanto erogato e porre in atto ogni azione idonea a salvaguardare il pubblico erario e i bilanci di Camera e Senato con misure di conservazione delle somme e di eventuali beni della Margherita: è quanto ha chiesto il Movimento Difesa del Cittadino, che ha notificato una diffida ai presidenti di Camera e Senato chiedendo la revoca dei decreti di erogazione dei fondi al partito.
Sotto i riflettori dell’associazione finisce così il “caso Lusi” con la gestione del patrimonio e dei rimborsi elettorali del partito fatta dal tesoriere. Secondo l’avvocato Gianluigi Pellegrino, che ha firmato la diffida insieme al presidente di MDC Antonio Longo, “il caso Lusi è un clamoroso abuso di finanziamenti pubblici e quindi non può restare un mero fatto interno alla Margherita, una mera bega tra privati”.
16:00 Scritto da: consumatori in POLITICA, SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 15 marzo 2012
IVA SUI RIFIUTI. FACCIAMO CHIAREZZA ... UNA VOLTA PER TUTTE
Facendo seguito alle numerose richieste di chiarimento giunte alla nostra redazione in merito all’indebito pagamento dell’IVA sui rifiuti, sottolineiamo ancora una volta che il problema sussiste soltanto laddove la TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) è stata sostituita dalla TIA (Tariffa di igiene ambientale).
00:05 Scritto da: consumatori in INFO CONSUMATORI, RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 10 marzo 2012
La TIA e' un tributo e non puo' essere gravato di Iva. Cassazione. Esigere i rimborsi
La Tia1 è un tributo e non è soggetto ad Iva. Non rileva la qualificazione patrimoniale della Tia2, poiché si tratta di due prelievi formalmente distinti. Così la Corte di Cassazione, con sentenza 3756 depositata il 9/3/2012 sull'applicazione dell'Iva sulla tariffa rifiuti in relazione all'articolo 49, del decreto legislativo 22/97 (Tia1).
La sentenza va contro la prassi amministrativa del dipartimento delle Politiche fiscali, che con la circolare 3/2010 aveva ravvisato continuità tra Tia1 e Tia2 (articolo 238, dl 152/06) sì che la Tia1 sarebbe un'entrata patrimoniale, e quindi soggetta ad Iva.
In virtu' di questo i gestori del servizio rifiuti avevano addebitato l'imposta agli utenti.
16:32 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 03 marzo 2012
Frodi informatiche, Poste Italiane deve risarcire il consumatore vittima
Poste Italiane deve rimborsare i consumatori vittime di frodi informatiche. E’ quanto ha deciso l’Arbitro Bancario e Finanziario chiamato in causa da un associato al CRTCU al quale erano stati sottratti indebitamente 1000 euro dalla carta Postepay dopo aver effettuato un acquisto online su un sito di e-commerce.Ancora ignote le motivazioni della decisione che verranno depositate tra 30 giorni ma di sicuro a nulla sono valse le argomentazioni addotte da Poste Italiane la quale aveva risposto al consumatore che “da verifiche effettuate, è emerso che il sito, nel quale sono avvenute le operazioni da Lei indicate, eseguite mediante la carta Postepay a Lei intestata, viene identificato come sito sicuro, in quanto l’esercente (o l’acquirer) partecipa ai “Protocolli 3D Secure” (un servizio di ulteriore verifica e genuinità e paternità delle transazioni su web).
14:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 23 febbraio 2012
Il contrassegno SIAE: illegittimo fino al 2009. Per i rimborsi che la Siae negherà si può ricorrere alle Commissioni Tributarie
Con la recentissima pronuncia del Consiglio di Stato n. 584 del 2 febbraio scorso, si conclude un capitolo di una vicenda tutta italiana, quella sulla legittimità dell’apposizione del contrassegno SIAE in tutti i supporti contenti opere protette dalla legge sul diritto d’autore. Chi ha pagato il contrassegno, potrà quantificare il rimborso, richiederlo con raccomandata ar di messa in mora alla Siae e, in caso di diniego o di silenzio-diniego, procedere di fronte alla Commissione provinciale competente per territorio.
La questione non è di poco conto: si tratta dell’ennesimo balzello all’italiana che gli europei considerano di intralcio alla libera circolazione dei beni e servizi. Balzello che, sebbene colpisca in prima battuta le aziende produttrici di supporti, alla fine dei salmi, si ritorce nei confronti del consumatore, destinato a pagare tutti i costi di produzione e distribuzione.
14:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 09 febbraio 2012
MAIL: Bollette Enel. State pagando il 30% in più. Controllate
da CdF (lettore Info Consumaotri)
AVVISO IMPORTANTE CHE CREDO POSSA FARVI RISPARMIARE SOLDI E AVERE ANCHE UN RIMBORSO PER QUELLO CHE EVENTUALMENTE AVETE PAGATO IN PIU' IN QUESTI ANNI.... Se avete la dicitura "Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria transitoria" .... vi stanno facendo pagare il 30% in più di quello che dovreste pagare... NEL CASO, SAPPIATE CHE VI DEVONO RIMBORSARE I SOLDI!!! La solita TRUFFA LEGALIZZATA... E NOI PAGHIAMO!!!!! NEL CASO AVETE QUELLA SCRITTA E SIETE RESIDENTI, ANDATE IN COMUNE VI FATE FARE UNO STORICO DI RESIDENZA, LO INVIATE VIA FAX A ENEL E CHIEDETE IL RIMBORSO PER TARIFFA RESIDENZA.... FINO A 10 ANNI DI SICURO RETROATTIVA!!!
18:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI, ENERGIA | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 07 febbraio 2012
NAVE COSTA - Scadenza OGGI per disdette, nessun termine per i rimborsi
da Unione Nazionale Consumatori
“Scade oggi solo il termine per chiedere l’annullamento di crociere già prenotate”: è quanto precisa Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), ricordando la possibilità prevista dall’accordo siglato tra Costa Crociere e le Associazioni dei consumatori di disdire future crociere eventualmente prenotate, senza alcuna penale a carico del passeggero.
“Tutti coloro che sono invece rimasti coinvolti nel naufragio del 13 gennaio -ricorda Dona- possono aderire alla transazione collettiva e ottenere il risarcimento senza nessun termine di scadenza".
01:27 Scritto da: consumatori in CONSUMATORI, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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