mercoledì, 23 maggio 2012
Black out maltempo, arrivano i rimborsi Enel
Arrivano i rimborsi agli utenti della rete Enel che hanno subito i disservizi causati dalle eccezionali nevicate lo scorso febbraio. Si tratta di un importo complessivo di 70 milioni di euro distribuiti a seconda della durata del disservizio: si va da 30 a 300 euro per le utenze domestiche e da 150 a 1.000 euro per le piccole utenze non domestiche (negozi, laboratori fino a 100 kW di potenza).
Per le utenze industriali si può arrivare fino a 6.000 euro, a seconda della potenza contrattuale. Beneficeranno del rimborso gli utenti serviti da una linea elettrica interessata da una interruzione di almeno 8 ore nei comuni con più di 50.000 abitanti, 12 ore nei comuni tra 50.000 e 5.000 abitanti e più di 16 ore nei comuni più piccoli.
20:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 21 maggio 2012
Danni da terremoto. Il dl di riforma della Protezione civile, non ancora effettivo, consentira' che lo Stato rimborsi comunque
da Aduc - di Vincenzo Donvito
Nella tragedia in corso col terremoto in Emilia, dove gia' si cominciano ad intravedere danni molto ingenti a cui i cittadini dovranno far fronte, almeno un aspetto positivo c'e': il decreto legge n.59 del 15 maggio 2012 che ha riordinato il sistema della Protezione civile, non e' ancora in vigore, e quindi i malcapitati potranno ancora essere rimborsati dallo Stato. Perche' altrimenti, per chi non avesse stipulato un'assicurazione il conto sarebbe stato molto amaro. I regolamenti attuativi devono essere emanati entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (16 maggio) ed e' gia' diffusa l'opinione che i tempi saranno comunque lunghi.
16:00 Scritto da: consumatori in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 27 marzo 2012
Iva sulla Tia: è l’ora dei rimborsi
E’ singolare che per un servizio svolto dalla Pubblica Amministrazione, oltre alla fiscalità generale, il cittadino debba pagare un ulteriore tributo. E’ altresì paradossale che su quel tributo la Pubblica Amministrazione, o meglio le Aziende Municipalizzate, applichino un ulteriore “pizzo” (l’Iva al 10%) a danno delle tasche dei consumatori ma è ancor più singolare che molte Aziende ignorino una sentenza della Corte di Cassazione. Ha esordito così Massimo Cerniglia, consulente legale di Federconsumatori, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa indetta dall’Associazione nel corso della quale è stato fatto il punto su una vertenza che vede impegnata Federconsumatroi da anni e che oggi vede un punto di svolta nella sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 8 marzo. Il principio ribadito dalla Corte è che nel caso dei rifiuti il cittadino non paga per ciò che direttamente produce – paga, ad esempio, anche per i rifiuti che si trovano in strada – e per questo la Tia (Tariffa di igiene ambientale) è una tassa e non una tariffa.
18:00 Scritto da: consumatori in IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 08 marzo 2012
Phishing, Agenzia Entrate avvisa: non aprire finte e-mail “Notifica di rimborsi fiscali”
Attenzione alle false e-mail con il logo delle Agenzie delle Entrate e con oggetto “Notifica di rimborsi fiscali”: si tratta di una truffa ai danni dei contribuenti, un tentativo di phishing per ottenere illecitamente dati personali.
L’avvertimento arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate che spiega: sono false comunicazioni, apparentemente provenienti dall’indirizzo “Agenzia delle Entrate”, che invitano il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso, richiedendo, tra le altre informazioni, anche tutti i dati della carta di credito. Questa comunicazione è un tentativo di phishing, e si invita chiunque dovesse riceverla ad eliminare l’e-mail e a non aprire il suo allegato, in quanto potenzialmente pericoloso.
12:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 09 febbraio 2012
Bufera su Trenitalia (e non è solo neve)
da Help Consumatori - di Sabrina Bergamni
Trenitalia, ovvero: quando la bufera non è solo neve. Le ferrovie sono finite nell’occhio del ciclone per i disservizi degli ultimi giorni. Nevicate estreme ma anche disagi eccezionali, con lunghissimi ritardi, treni rimasti bloccati, circolazione rallentata. Oggi Casper-Comitato contro la speculazione e per il risparmio ha denunciato Trenitalia per interruzione di pubblico servizio.
Sotto i riflettori dei Consumatori ci sono i danni e disagi subiti dai passeggeri di sei treni rimasti bloccati per oltre 8 ore nell’ultima settimana a causa del maltempo. La richiesta: un adeguato risarcimento ai passeggeri coinvolti.
La mossa di Casper (formato da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) arriva proprio nel giorno in cui l’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, si difende dalle accuse e rivendica l’operato delle ferrovie in un’intervista pubblicata su La Stampa.
00:05 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 29 gennaio 2012
SMS INGANNEVOLI - Segreteria.org: bene la multa ma ora i rimborsi
da Unione Nazionale Consumatori
E’ solo una prima vittoria: l’obiettivo è che i consumatori non ricevano mai più sms ingannevoli volti solo a spillare denaro. Esprimiamo soddisfazione per la sanzione inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Vas Advertising S.r.l., Net Revolution S.r.l., HtNet Limited 2010 e Telecom Italia, per la promozione di servizi di chat a pagamento attraverso numerazioni a sovrapprezzo.
Lo scorso maggio denunciammo Segreteria.org a seguito di numerose segnalazioni giunte alla nostra Unione da parte di consumatori che segnalavano di aver ricevuto sul loro telefonino un sms che li avvertiva di un messaggio urgente in segreteria. Richiamando il numero si verificava l'infondatezza del messaggio: si trattava, infatti, di un’utenza 899, dal costo, in alcuni casi, fino a 15 euro. Come se non bastasse nel messaggio si faceva riferimento al sito ‘segreteria.org’ che si è rivelato un portale di incontri a pagamento e chat.
14:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST, TELEFONIA, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 12 dicembre 2009
MYAIR e TODOMONDO: Come ottenere il rimborso
da Unione Nazionale Consumatori
MYAIR - I consumatori che hanno acquistato biglietti aerei emessi da Myair e mai usufruiti a causa della sospensione da parte dell’ENAC della licenza aerea, possono tentare di recuperare il proprio credito presentando ‘domanda di ammissione al passivo’ presso il Tribunale di Vicenza”. E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori.
“La domanda -spiega l’Unione Consumatori- va presentata entro 90 giorni a decorrere dal 30 ottobre 2009 (data in cui il Tribunale di Vicenza ha dichiarato lo stato di insolvenza della Myair.com S.p.A.) e deve essere corredata dal biglietto di viaggio, nonché dalla documentazione contabile attestante l’avvenuto pagamento”.
TODOMONDO - I consumatori che hanno acquistato un pacchetto turistico e/o un viaggio Todomondo possono presentare la ‘domanda di insinuazione al passivo del fallimento’ per ottenere il rimborso entro il 1° gennaio 2010”. E’ quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione di fallimento del tour-operator emessa dal Tribunale di Genova. “La domanda -prosegue l’Unione Consumatori- deve essere inviata a mezzo lettera raccomandata A/R al Tribunale Ordinario di Genova, allegando alla stessa: copia del contratto di acquisto; copia della fattura e/o ricevuta fiscale dell’avvenuto pagamento; eventuale lettera di messa in mora, inviata al tour-operator”. “Ricordiamo -conclude l’Unione Nazionale Consumatori- che i crediti vantati verranno iscritti in coda a tutti quelli muniti di garanzia (come, ad esempio, quelli dei lavoratori)”.
19:01 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook












