mercoledì, 08 settembre 2010
CRESCITA, LAVORO, RICCHEZZA. E LA RESPONSABILITA'?
di Mauro Artibani - Professional Consumer
La Crescita economica, quando manca, tutti la cercano tutti la vogliono.
Per la responsabilità tutti in tuttaltre faccende affaccendati.
Diamo un'occhiata.
Se la ricchezza, generata dalla crescita economica, remunera il lavoro occorso per far crescere l'economia, crescita allora per il tornaconto di tutti; al fare responsabile che governa questa crescita, solo un misero resto.
Per chi lavora nella produzione, con il reddito ancorato all'aumento della produttività, più si cresce più torna il conto del reddito; salva la responsabilità del pater familias.
Per l'Amministratore Delegato, che organizza al meglio i fattori produttivi, più crescita, più bonus e tanta responsabilità verso gli amministratori deleganti. Questi, che dalla crescita ottengono utili, responsabilmente li distribuiscono agli azionisti che responsabilmente, per dirla con Friedman, incassano il profitto.
Per le imprese del commercio, suppergiù lo stesso refrain: quella crescita produttiva occorre venderla, a tutti i costi, per incassare.
11:00 Scritto da: consumatori in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 16 luglio 2010
PER QUELLI DEL PROCESSO PRODUTTIVO E' IL TEMPO DELLA RESPONSABILITA'
di Mauro Artibani - professional consumer
Gli attori del processo produttivo che muovono l'economia dei consumi vantano, come mai nella storia, il record nella generazione della ricchezza.
I Produttori, dentro solerti opifici, producono quel che si vende di più e meglio; impiegano Pubblicitari, uomini del Marketing e quelli del Credito che confezionano linda, immateriale domanda che sprona acquisti materiali dentro adorni e sfavillanti negozi dove Commercianti smerciano a più non posso a Consumatori che acquistano quel tutto, lo consumano chiudendo il circolo virtuoso che fa nuovamente produrre, che genera crescita, che arricchisce.
In questo crescendo rossiniano, la responsabilità degli atti e degli attori tutti forniti di un'impeccabile rigore professionale meno uno, manca il record.
Essì, questo fare al meglio genera scorie: depreda risorse, inquina; millanta crediti di ruolo inesigibili, scredita onori, misconosce meriti; esalta imbarazzanti solitudini, esilia il bene comune.
Tra questi affanni matura il tempo della responsabilità, per tutti, da assumere in prima persona.
Il Consumatore, quello sottratto all'imperio dilettante, ha da fare la sua parte.
17:00 Scritto da: consumatori in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








