martedì, 20 marzo 2012

Redditi, Berlusconi al top. Monti dichiara un milione e mezzo

redditi, berlusconi, monti, fini, proprietà, dichiarazione, reddito, da Repubblica.it

E’ ancora Silvio Berlusconi il più ricco del Parlamento. Il premier ha infatti dichiarato lo scorso anno un reddito imponibile di 48.180.792 euro. E’ quanto emerge dalle dichiarazioni patrimoniali dei deputati. Per quanto riguarda beni immobili e mobili l’unica variazione che risulta è l’acquisto di un immobile a Lampedusa il 28 giugno dello scorso anno. Tra le proprietà di Berlusconi risultano due appartamenti uso abitazione a Milano e nella stessa città anche altri tre appartamenti e due box oltre a una comprorietà al 7,46% parti comuni in Milano. Inoltre un immobile a Lesa, un terreno e un immobile ad Antigua. Ed è proprio sulle proprietà nell’isola tropicale che si nota una variazione, giacché nella dichiarazione precedente i terreni erano due. Ci sono poi depositi in gestione patrimoniale presso la Banca popolare di Sondrio, la banca Mps e la banca Arner Italia.

Continua...

20:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

sabato, 28 gennaio 2012

Ticket in base al reddito, riduzione per le esenzioni

sanità,salute,ticket,esenzione,farmaco,farmaci,visite specialistiche,analisi cliniche,reddito,manovra monti,governodi Roberto Turno
fonte: sole24ore.it

La sanità riparte da più ticket e meno esenzioni. Con ticket differenziati a seconda del reddito Isee (anche mobiliare e immobiliare) delle famiglie, uniformi in tutta Italia. Ma pagando di più al crescere della tariffa della prestazione sanitaria ricevuta, siano farmaci o visite ed esami specialistici. Limitando le esenzioni per patologia o invalidità alle situazioni più gravi e complesse. Aumentando da 65 a 70 anni l’esenzione per età, e abbassando la soglia di 30mila euro lordi l’anno dell’esenzione per reddito. Ma avrà nuovi ticket sui dispositivi medici, dai prodotti per i diabetici ai pannoloni, dall’ossigeno terapeutico agli alimenti per i celiaci, sempre salvaguardando i redditi più bassi.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in FISCO, SALUTE, SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 30 luglio 2010

MODERAZIONE SALARIALE: PIU' LAVORO MENO REDDITO?

redditi.jpg
di Mauro Artibani - Professional Consumer

Moderazione salariale e flessibilità del lavoro, recita la BCE nel bollettino mensile.
Dicono: "esiste il rischio che la creazione di posti di lavoro risulti insufficiente a ridurre la disoccupazione per un periodo di tempo significativo se la moderazione della dinamica salariale non sarà sufficiente a stimolare l'offerta di lavoro."
La Banca Centrale Europea sembra intendere che solo redditi moderati e flessibilità possono dar corso ad occasioni di occupazione. Si, insomma, chi deve produrre produrrà perchè ha un costo del lavoro al minimo e la flessibilità al massimo.
La regola: bassi redditi, gente disposta a tutto pur di lavorare; così si produce, si cresce.
Altro giro, altra corsa.

Continua...

19:00 Scritto da: consumatori in LAVORO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 02 marzo 2010

PIL: cala il reddito, famiglie in difficoltà nel pagare mutui e bollette

famiglia.pngda Adiconsum

Cala il reddito e si prospetta una recessione più pesante. Paolo Landi, Adiconsum: “Se ieri molte famiglie erano in difficoltà nel pagare il mutuo,oggi lo sono anche nel pagare le bollette”. Indispensabile una politica di rilancio che faccia leva su una seria lotta all’evasione fiscale. Secondo Adiconsum il calo del PIL e dell'aumento della disoccupazione era ampiamente previsto e prevedibile. 

Non è possibile continuare con un sistema fiscale sempre più iniquo che favorisce l'evasione fiscale e la rendita finanziaria. Per liberare reddito spendibile per le famiglie meno abbienti vanno ridotte le aliquote medio-basse, sviluppando una seria lotta all'evasione fiscale attraverso la reintroduzione della tracciabilità dei pagamenti. Solo così sarà possibile rilanciare i consumi primari e ridare disponibilità di reddito a centinaia di migliaia di famiglie italiane altrimenti condannate alla progressiva povertà.

La forbice tra chi possiede sempre di più e le famiglie che vedono come costante l'abbattimento del proprio reddito, secondo Adiconsum, si allarga sempre di più.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook