lunedì, 12 luglio 2010

Punture e morsi al mare: niente panico

medusa.jpgda Altroconsumo - www.altroconsumo.it

Pesce ragno, medusa, riccio: la maggior parte delle lesioni che derivano da animali marini provoca disturbi risolvibili. Meglio però sapere cosa fare.

Tracina o pesce ragno
La sua puntura è davvero dolorosissima e, purtroppo, è un pesce che abbonda nei nostri mari e che si avvicina molto anche alla riva. Non è difficile calpestarlo, perché si apposta sotto la sabbia e si mimetizza con il fondale. La puntura arriva dalle spine dorsali della tracina, che rilasciano il veleno responsabile del dolore intenso che colpisce la parte interessata. Il punto di inoculazione del veleno si presenta arrossato e gonfio e possono comparire anche sintomi come nausea, vomito, febbre... Il dolore può durare parecchie ore ed estendersi all'arto. Per alleviarlo bisogna immergere la parte colpita in acqua calda, la più calda che si riesce a sopportare, per almeno 30 minuti, anche di più. Il calore distrugge il veleno, che è costituito da una tossina sensibile al calore. È meglio lavare prima la parte interessata con acqua dolce. Un buon rimedio immediato quando si è in spiaggia è mettere il piede nella sabbia calda. Da evitare ghiaccio o acqua fredda, che peggiora le cose (non va bene neanche l'ammoniaca). Sarà poi un medico a valutare la necessità di una pomata cortisonica o antibiotica e di una eventuale antitetanica se il paziente non è coperto.

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook