venerdì, 13 maggio 2011

Pubblicità postale: il Governo da via libera alle aziende di poterci “inondare”

cassetta.jpgda Adico

Tra le righe del decreto sviluppo, il governo ha dato libertà alle aziende di usare gli elenchi del telefono come indirizzari ai quali attingere per inviare comunicazioni non richieste – denuncia l’ADICO – cosicchè chiunque potrà inondare legalmente le nostre buche delle lettere con chili di pubblicità spazzatura.
Se fino ad oggi era vietato spedire una lettera promozionale senza aver prima chiesto il consenso del destinatario – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – il provvedimento approvato consente “libertà di contattare a scopi pubblicitari chiunque non abbia preventivamente negato il consenso”. Perciò se fino ad ieri era permesso solo il volantinaggio anonimo e le aziende potevano contattare per posta i propri clienti abituali, secondo le disposizioni del garante della privacy – conclude il presidente dell’ADICO – oggi le aziende potranno cercare sull’elenco l'indirizzo di una persona e mandargli in busta, con il suo nome, la pubblicità. A nulla servirà l’iscrizione al registro delle opposizioni, in quanto quest’ultimo difende solo i cittadini dalle chiamate basate sull'elenco telefonico e non vieta invece alle aziende di telefonare a numeri iscritti in altri elenchi.

14:00 Scritto da: consumatori in PRIVACY | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook