martedì, 05 ottobre 2010
Prostituzione. Chi la esercita deve pagare le tasse. Cassazione
La Corte di Cassazione (sentenza n.20528 dello scorso 1 Ottobre) ha accolto un ricorso dell'Agenzia delle entrate ritenendo sottoposti al prelievo Irpef, Irpa e Iva i guadagni di una ballerina che si prostituiva. Si legge in sentenza: "pur essendo tale attivita' discutibile sul piano morale, non puo' essere certamente ritenuta illecita". Non solo. Non assume nessun rilievo, hanno spiegato i giudici, la risposta a interrogazione parlamentare del 31 luglio 1990 del ministero delle Finanze secondo cui i proventi della prostituzione non sarebbero tassabili, trattandosi di una valutazione peraltro risalente nel tempo, che non vincola in nessun modo i giudici.
11:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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