martedì, 13 aprile 2010
TRUFFE IN INTERNET? NASCE IL “PROCURATORE GLOBALE”.
Se durante una vacanza ai tropici vi clonassero la carta di credito e questa poi venisse svuotata da una società della New Economy in Ucraina, a chi toccherebbe indagare? E se il vostro conto bancario on-line finisse in rosso, prosciugato da una fantomatica banca ugandese? Forse servirebbe un “global prosecutor”, un super pubblico ministero con licenza d'indagare rapidamente e senza limiti di giurisdizione. “Un problema globale richiede una soluzione globale”, osserva Esther George, primo comsigliere dei “Procuratori della Corona”, in servizio in Galle s ed Inghilterra. Quet'idea, lanciata dal Consiglio d'Europa, nasce dalla semplice constatazione:”Le forze dell'ordine continuano ad essere ostacolate dai confini nazionali, a tutto vantaggio della criminalità, che non deve deve vedersela con richieste di estradizione, rogatorie internazionali e carte bollate”.
14:00 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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