domenica, 28 febbraio 2010
PRIVATIZZAZIONI: ANCHE LA CORTE DEI CONTI CONFERMA UN SACCHEGGIO TARIFFARIO E RINCARI ELEVATI SERVIZI BANCARI A DANNO DELLE FAMIGLIE
Dopo le denunce di Adusbef e Federconsumatori che hanno lamentato,a partire almeno dagli ultimi 5 anni,un aumento sistematico dei costi dei servizi bancari con profitti più elevati, legati ad un aumento delle tariffe e non al recupero di costi ed efficienze, anche dall’indagine della Corte dei Conti emerge un analogo risultato di sistematico saccheggio,da parte delle utilities privatizzate,come acqua,energia, tariffe autostradali, con oneri maggiorati da parte di un sistema bancario predatorio che pone a carico della clientela, costi considerevolmente più elevati di quelli riscontrati nella maggior parte degli altri paesi europei.
Non ci sarebbero poi elementi per dimostrare che l'aumento delle tariffe è stato effettivamente necessario per spingere e sostenere i necessari investimenti in infrastrutture: i dati disponibili "non forniscono conclusioni univoche che l'elevata redditività del settore, influenzata dagli elevati livelli di indebitamento, sia stata effettivamente funzionale a promuovere le politiche di investimento delle società recentemente privatizzate"-sostengono Lannutti e Trefiletti.
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sabato, 27 febbraio 2010
Tariffe utilities. Corte dei Conti: piu' care con privatizzazione
La privatizzazione delle utilities, cosi' come quella delle concessionarie autostradali, ha portato, in molti casi, ad un aumento delle tariffe. E' quanto evidenzia la Corte dei Conti nel documento 'Obiettivi e risultati delle operazioni di privatizzazione di partecipazioni pubbliche'.
Per quanto riguarda le utilities, scrive la magistratura contabile, "c'e' tuttavia da osservare che l'aumento della profittabilita' delle imprese regolate e' in larga parte dovuto, piu' che a recuperi di efficienza sul lato dei costi, all'aumento delle tariffe che, infatti, risultano notevolmente piu' elevate di quelle richieste agli utenti degli altri Paesi europei, senza che i dati disponibili forniscano conclusioni univoche sulla effettiva funzionalita' di tali aumenti alla promozione delle politiche di investimento delle societa' privatizzate".
Considerazioni analoghe, secondo la Corte, "possono valere anche per cio' che attiene agli effetti sul livello sia delle tariffe autostradali, sia degli oneri che il sistema bancario pone a carico della clientela, tutt'oggi sistematicamente e considerevolmente piu' elevato di quello riscontrato nella maggior parte degli altri paesi europei".
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